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mercoledì 28 agosto 2019

Recensione - International guy vol.1 - di Audrey Carlan



Titolo: International guy
Autore: Audrey Carlan
Genere: Romanzo rosa
Casa editrice: Mondadori editore
Data di Pubblicazione: 17 luglio 2018
Formato: ebook, cartaceo
Pagine: 396


Parker Ellis ha un dono: capisce davvero noi donne. Ci adora tutte, alte magre grasse, giovani e non, in ognuna di noi vede qualcosa di unico e speciale.
Per questo ha fondato la International Guy, per esaudire i nostri sogni. Qualsiasi cosa desideriamo dalla vita lui la renderà realtà. Nessuna richiesta è troppo esigente o troppo strana. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni.
A lavorare con Parker c’è Bo, il Love Maker, l’uomo dell’amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza pari. Se una di noi ha bisogno di trovare l’amore, di potenziare il sex appeal, se ci serve un accompagnatore affascinante per far colpo su qualcuno o per concludere un affare lui è il nostro uomo. Bo è un camaleonte: può essere qualunque cosa ci serva. E poi c’è Royce, il Money Maker, l’uomo dei soldi. Trasforma in oro tutto quello che tocca. Se hai problemi di soldi, preoccupazioni relative all’andamento della tua attività, è lui quello che può fare la differenza. E se fossi confusa su quello che vuoi davvero? Nessun problema. La International Guy è capace di tirarti fuori i desideri più nascosti, di capire veramente cosa ti muove, il bisogno reale dietro qualsiasi tua richiesta.
E se quello che davvero ti serve è semplicemente una notte di passione con un uomo senza inibizioni? Ancora una volta nessun problema...
Dream Maker, Love Maker, Money Maker. Questi sono gli ingredienti della nuova caldissima serie di Audrey Carlan.
Non ti resta che esprimere un desiderio, immergerti nella lettura e abbandonarti nelle loro mani.

Recensione

Questo è uno di quegli acquisti fatti semplicemente perché attratta dalla trama, quindi senza pensarci un attimo ho acquistato tutti e quattro i volumi di questa serie, ed ora eccovi ciò che mi è piaciuto e cosa no, di questo primo volume “International Guy” di Audrey Carlan.

La scrittura di questa autrice è molto fluida e scorrevole, il libro si legge molto velocemente e senza intoppi, la trama è coinvolgente e intrigante anche se forse troppo soft per i miei gusti.
L’idea di base, una società formata da tre uomini ben distinti tra loro con ognuno una capacità e un proprio “fascino”, che fa da guru se vogliamo, a personaggi o meglio a donne di spicco, dall’imprenditrice, all’attrice fino ad arrivare ad una principessa, è abbastanza originale e anche curiosa a mio parere.

“I filosofi dicono che ogni essere vivente che cammina sulla terra possiede un dono unico.
Il mio: capisco le donne.
Mi chiamo Parker Ellis e sono un figlio di puttana fortunato”.

Ma… ebbene si c’è un ma, purtroppo almeno in questo volume il ritmo è stato abbastanza piatto, non mi ha entusiasmata molto e credo che sia dovuto più che altro al protagonista scelto. Parker Ellis ha quasi tutto ciò che una lettrice di romance si aspetta e vuole, ma non mi ha coinvolta e colpita più di tanto, cosa invece che hanno fatto i personaggi secondari.
Alcune sue caratteristiche, o meglio azioni mi hanno fatto storcere il naso, altre invece lo ammetto mi hanno ammaliata com’è successo alle protagoniste, quel suo “dono” del capire le donne, di sapere sempre cosa fare e dire al momento giusto, beh chi non vorrebbe provare a stare tra le sue clienti almeno una volta, sognare si può…giusto?
Bo, Roy ho davvero voglia e curiosità di scoprirli un po’ di più, e la fantastica Wendy, quest’ultima mi ha incuriosito e fatto sorridere parecchio, Sophie, anche lei mi è piaciuta anche se forse la velocità con cui si trasforma da donna fragile e inesperta a donna tutta d’un pezzo non convince molto è poco credibile.
Le descrizioni sono in perfetto equilibrio con personaggi e luoghi, non sono dettagliate ma grazie ai dialoghi e ai pensieri dei suoi personaggi, il lettore riesce ad avere un quadro completo e ad immergersi con facilità nella storia, assaporandone ogni dettaglio e usando tutti i sensi grazie alle sole parole.

“Le donne hanno bisogno di sapere che, indipendentemente da quello che indossano, da come si truccano o dalla loro pettinatura, possiedono qualcosa di speciale che ha il potere di attirare l’attenzione di un uomo.”

Quando un’autrice riesce nel riflettere ciò che racconta e trasformarlo in immagine per quanto mi riguarda ha già fatto metà del lavoro, e qui l’autrice vince sicuramente.
Così come è stata brava nelle scene più intense e intime tra i personaggi, non sono troppo spinte ne troppo smielate, una perfetta via di mezzo, che fa palpitare i cuori e fa sognare noi romance dipendenti.
Insomma un bell’antipasto spero di quello che mi aspetterà nei prossimi volumi, l’aspettativa è alta, incrociamo le dita!
Alla prossima, Emanuela.

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