Titolo: International
guy
Autore: Audrey Carlan
Genere: Romanzo rosa
Casa editrice: Mondadori
editore
Data di Pubblicazione: 17
luglio 2018
Formato: ebook,
cartaceo
Pagine: 396
Parker Ellis ha un dono: capisce
davvero noi donne. Ci adora tutte, alte magre grasse, giovani e non, in ognuna
di noi vede qualcosa di unico e speciale.
Per questo ha fondato la
International Guy, per esaudire i nostri sogni. Qualsiasi cosa desideriamo
dalla vita lui la renderà realtà. Nessuna richiesta è troppo esigente o troppo
strana. Per il giusto prezzo tutto è possibile. Per questo Ellis si definisce
Dream Maker, il creatore di sogni, dei nostri sogni.
A lavorare con Parker c’è Bo, il
Love Maker, l’uomo dell’amore. La sua bravura nel corteggiare le donne è senza
pari. Se una di noi ha bisogno di trovare l’amore, di potenziare il sex appeal,
se ci serve un accompagnatore affascinante per far colpo su qualcuno o per
concludere un affare lui è il nostro uomo. Bo è un camaleonte: può essere
qualunque cosa ci serva. E poi c’è Royce, il Money Maker, l’uomo dei soldi.
Trasforma in oro tutto quello che tocca. Se hai problemi di soldi,
preoccupazioni relative all’andamento della tua attività, è lui quello che può
fare la differenza. E se fossi confusa su quello che vuoi davvero? Nessun
problema. La International Guy è capace di tirarti fuori i desideri più
nascosti, di capire veramente cosa ti muove, il bisogno reale dietro qualsiasi
tua richiesta.
E se quello che davvero ti serve è
semplicemente una notte di passione con un uomo senza inibizioni? Ancora una
volta nessun problema...
Dream Maker, Love Maker, Money
Maker. Questi sono gli ingredienti della nuova caldissima serie di Audrey
Carlan.
Non ti resta che esprimere un
desiderio, immergerti nella lettura e abbandonarti nelle loro mani.
Recensione
Questo è uno di quegli acquisti
fatti semplicemente perché attratta dalla trama, quindi senza pensarci un attimo
ho acquistato tutti e quattro i volumi di questa serie, ed ora eccovi ciò che
mi è piaciuto e cosa no, di questo primo volume “International Guy” di Audrey
Carlan.
La scrittura di questa autrice è
molto fluida e scorrevole, il libro si legge molto velocemente e senza intoppi,
la trama è coinvolgente e intrigante anche se forse troppo soft per i miei
gusti.
L’idea di base, una società
formata da tre uomini ben distinti tra loro con ognuno una capacità e un
proprio “fascino”, che fa da guru se vogliamo, a personaggi o meglio a donne di
spicco, dall’imprenditrice, all’attrice fino ad arrivare ad una principessa, è
abbastanza originale e anche curiosa a mio parere.
“I
filosofi dicono che ogni essere vivente che cammina sulla terra possiede un
dono unico.
Il
mio: capisco le donne.
Mi
chiamo Parker Ellis e sono un figlio di puttana fortunato”.
Ma… ebbene si c’è un ma, purtroppo
almeno in questo volume il ritmo è stato abbastanza piatto, non mi ha
entusiasmata molto e credo che sia dovuto più che altro al protagonista scelto.
Parker Ellis ha quasi tutto ciò che una lettrice di romance si aspetta e vuole,
ma non mi ha coinvolta e colpita più di tanto, cosa invece che hanno fatto i
personaggi secondari.
Alcune sue caratteristiche, o
meglio azioni mi hanno fatto storcere il naso, altre invece lo ammetto mi hanno
ammaliata com’è successo alle protagoniste, quel suo “dono” del capire le
donne, di sapere sempre cosa fare e dire al momento giusto, beh chi non
vorrebbe provare a stare tra le sue clienti almeno una volta, sognare si può…giusto?
Bo, Roy ho davvero voglia e
curiosità di scoprirli un po’ di più, e la fantastica Wendy, quest’ultima mi ha
incuriosito e fatto sorridere parecchio, Sophie, anche lei mi è piaciuta anche
se forse la velocità con cui si trasforma da donna fragile e inesperta a donna
tutta d’un pezzo non convince molto è poco credibile.
Le descrizioni sono in perfetto
equilibrio con personaggi e luoghi, non sono dettagliate ma grazie ai dialoghi
e ai pensieri dei suoi personaggi, il lettore riesce ad avere un quadro
completo e ad immergersi con facilità nella storia, assaporandone ogni
dettaglio e usando tutti i sensi grazie alle sole parole.
“Le
donne hanno bisogno di sapere che, indipendentemente da quello che indossano,
da come si truccano o dalla loro pettinatura, possiedono qualcosa di speciale
che ha il potere di attirare l’attenzione di un uomo.”
Quando un’autrice riesce nel
riflettere ciò che racconta e trasformarlo in immagine per quanto mi riguarda
ha già fatto metà del lavoro, e qui l’autrice vince sicuramente.
Così come è stata brava nelle
scene più intense e intime tra i personaggi, non sono troppo spinte ne troppo
smielate, una perfetta via di mezzo, che fa palpitare i cuori e fa sognare noi
romance dipendenti.
Insomma un bell’antipasto spero di
quello che mi aspetterà nei prossimi volumi, l’aspettativa è alta, incrociamo le
dita!
Alla prossima, Emanuela.

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