}

mercoledì 5 dicembre 2018

Recensione - La voce del vento - di Amanda Foley


TITOLO: La voce del vento 
AUTRICE: Amanda Foley

CASA EDITRICE: Self Publishing

GENERE: Romance Storico

DATA USCITA: Novembre 2018
#prodottofornitoda: Info e dati forniti gratuitamente dall'autrice

Sinossi

Inghilterra 1882. La giovane Kitty Reed, sopravvissuta a un naufragio, trascorre le giornate nella dimora estiva di famiglia che condivide con l'eccentrica zia Lavinia. Animata da mille progetti, una sera a un ballo incontra Richard, duca di Lansbury, un uomo più vecchio di lei, ma molto affascinante che le fa ritrovare la voglia di amare. Ma la felicità ha il suo prezzo, soprattutto quando si custodisce un segreto che inevitabilmente emerge, in un gioco crudele. Affrontare il passato una volta per tutte, le servirà a comprendere che nella vita è possibile realizzare sogni e ideali solo se ci guardiamo dentro e comprendiamo chi vogliamo essere.

Recensione

Buon pomeriggio a tutti, oggi vi parlo di un romanzo storico che mi è piaciuto molto, come sapete sono amante del genere, anche se in realtà posso contarle sulle dita di una mano le autrici che ho apprezzato e sicuramente Amanda Foley entra con prepotenza tra queste.
La scrittura di questa autrice mi ha catturata fin dalle prime pagine, scorrevole, fluida, per niente banale ma anzi ben strutturata.

“Se il cappello è tuo, devi riprenderlo.
Quello del vento è soltanto un gioco snervante che fa parte della vita. Se non lottassimo per avere le cose più importanti, forse non le apprezzeremmo abbastanza.
Al vento non serve il tuo cappello.
Prima o poi lo farà finire in qualche angolo dove, se non vai a recuperarlo, resterà finché la pioggia cadendo lo rovinerà irrimediabilmente.
Credo che lui voglia solo vedere quanto tieni a riaverlo.”


Mi sono piaciuti i riferimenti al periodo storico, gli usi, i costumi, si vede che c’è dietro ricerca e studio sull’argomento e questo è un punto che apprezzo sempre in un libro.
Le descrizioni in questo aiutano molto, perché grazie ai particolari è facile immaginare e quindi avere un’immagine nitida in testa di ciò che stai leggendo.
Kitty è una donna che va un po’ controcorrente rispetto al periodo, è forte e fragile al tempo stesso, possiamo tranquillamente affermare che l’amore è il suo punto debole, soffrirà, sbaglierà ma poi con il tempo cercherà di rimediare e di provare a darsi una possibilità.
Richard è un personaggio che ho apprezzato molto e devo dire che non mi dispiacerebbe affatto leggere una storia dedicata a lui.


“…non è sempre facile starle accanto, specie quando si intestardisce su certe questioni, ma se mi sforzo di capire come lei vede il mondo e le esperienze che ha avuto nella vita, le differenze non hanno più importanza. Parliamo molto e sappiamo ascoltarci.
Credo che il dialogo sia essenziale in una relazione.
Se chi ci sta accanto non ha la minima idea di ciò che stai passando o, peggio ancora, ne ha un’idea ma non capisce perché ci fa soffrire, questo è il modo più sicuro per sentirsi soli.”


Le emozioni durante la lettura non sono troppo raccontate, ma riesci comunque a sentirtele addosso, questo a dimostrazione che a volte non serve soffermarsi troppo nel caratterizzare, ma che bastano buone descrizioni di ciò che circonda il personaggio e l’abilità nel far sentire l’atmosfera al lettore per far arrivare un battito di cuore, un sospiro o ancora l’agitazione.
Brava l’autrice anche nei colpi di scena è anche grazie a questi che mi sono appassionata alla storia di Richard.
Che altro posso dirvi, l’autrice merita sicuramente ve la consiglio così come vi consiglio questa sua bellissima storia.
Alla prossima Emanuela.


Nessun commento: