TITOLO: La
voce del vento
AUTRICE: Amanda
Foley
CASA EDITRICE: Self
Publishing
GENERE: Romance
Storico
DATA USCITA: Novembre
2018
#prodottofornitoda: Info e dati forniti gratuitamente dall'autrice
#prodottofornitoda: Info e dati forniti gratuitamente dall'autrice
Sinossi
Inghilterra 1882. La
giovane Kitty Reed, sopravvissuta a un naufragio, trascorre le giornate nella
dimora estiva di famiglia che condivide con l'eccentrica zia Lavinia. Animata
da mille progetti, una sera a un ballo incontra Richard, duca di Lansbury, un uomo
più vecchio di lei, ma molto affascinante che le fa ritrovare la voglia di
amare. Ma la felicità ha il suo prezzo, soprattutto quando si custodisce un
segreto che inevitabilmente emerge, in un gioco crudele. Affrontare il passato
una volta per tutte, le servirà a comprendere che nella vita è possibile
realizzare sogni e ideali solo se ci guardiamo dentro e comprendiamo chi
vogliamo essere.
Recensione
Buon pomeriggio a tutti, oggi vi parlo di un romanzo
storico che mi è piaciuto molto, come sapete sono amante del genere, anche se
in realtà posso contarle sulle dita di una mano le autrici che ho apprezzato e
sicuramente Amanda Foley entra con prepotenza tra queste.
La scrittura di questa autrice mi ha catturata fin dalle
prime pagine, scorrevole, fluida, per niente banale ma anzi ben strutturata.
“Se il cappello è tuo, devi
riprenderlo.
Quello del vento è soltanto un
gioco snervante che fa parte della vita. Se non lottassimo per avere le cose
più importanti, forse non le apprezzeremmo abbastanza.
Al vento non serve il tuo
cappello.
Prima o poi lo farà finire in
qualche angolo dove, se non vai a recuperarlo, resterà finché la pioggia
cadendo lo rovinerà irrimediabilmente.
Credo che lui voglia solo
vedere quanto tieni a riaverlo.”
Mi sono piaciuti i riferimenti al periodo storico, gli usi,
i costumi, si vede che c’è dietro ricerca e studio sull’argomento e questo è un
punto che apprezzo sempre in un libro.
Le descrizioni in questo aiutano molto, perché grazie ai
particolari è facile immaginare e quindi avere un’immagine nitida in testa di
ciò che stai leggendo.
Kitty è una donna che va un po’ controcorrente rispetto al
periodo, è forte e fragile al tempo stesso, possiamo tranquillamente affermare
che l’amore è il suo punto debole, soffrirà, sbaglierà ma poi con il tempo
cercherà di rimediare e di provare a darsi una possibilità.
Richard è un personaggio che ho apprezzato molto e devo
dire che non mi dispiacerebbe affatto leggere una storia dedicata a lui.
“…non è sempre facile starle
accanto, specie quando si intestardisce su certe questioni, ma se mi sforzo di
capire come lei vede il mondo e le esperienze che ha avuto nella vita, le
differenze non hanno più importanza. Parliamo molto e sappiamo ascoltarci.
Credo che il dialogo sia
essenziale in una relazione.
Se chi ci sta accanto non ha
la minima idea di ciò che stai passando o, peggio ancora, ne ha un’idea ma non
capisce perché ci fa soffrire, questo è il modo più sicuro per sentirsi soli.”
Le emozioni durante la lettura non sono troppo raccontate,
ma riesci comunque a sentirtele addosso, questo a dimostrazione che a volte non
serve soffermarsi troppo nel caratterizzare, ma che bastano buone descrizioni
di ciò che circonda il personaggio e l’abilità nel far sentire l’atmosfera al
lettore per far arrivare un battito di cuore, un sospiro o ancora l’agitazione.
Brava l’autrice anche nei colpi di scena è anche grazie a
questi che mi sono appassionata alla storia di Richard.
Che altro posso dirvi, l’autrice merita sicuramente ve la
consiglio così come vi consiglio questa sua bellissima storia.
Alla prossima Emanuela.

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