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mercoledì 5 dicembre 2018

Intervista alla Darcy Edizioni ospite al Festival Romance Italiano 2019



Oggi diamo il benvenuto ad una nuova realtà editoriale, eccovi la mia intervista alla Darcy Edizioni.

-Se non sbaglio la vostra realtà è nata da poco, ci raccontate come e da quanto tempo esiste?
Non ti sbagli, la nostra casa editrice è nata da pochissimo, per la precisione il 17 maggio 2018 da un sogno comune. C’è voluto poco dal pensarlo al realizzarlo, e la prima su cui siamo state d’accordo è stato il nome Darcy edizioni, in onore del nostro beneamato personaggio libresco.

-Da chi è composto il vostro gruppo e quale ruolo ha ogni membro?
Siamo in tre e in teoria abbiamo delineato dei ruoli specifici per ognuna in base a quello che dovevano essere le nostre capacità e competenze, ma in una piccola casa editrice sono tante le cose da fare, per cui alla fine si va oltre la mera divisione e ci occupiamo tutte della parte più impegnativa che è l’editing e tante altre piccole cose che servono per far uscire un libro e promuoverlo. Viviana nello specifico si occupa della prima correzione della bozza, Sara si occupa di tutta la parte grafica e Fabiana dell’ufficio stampa.
Volevamo approfittare dello spazio concesso dal vostro blog per ringraziare Rosanna Fontana che ci dà il suo prezioso contributo correggendo l’ultima versione dei nostri romanzi.
Un grazie particolare a tutte le ragazze, appassionate lettrici, che ci aiutano e ci forniscono le loro opinioni sui manoscritti che arrivano in valutazione.

-Come scegliete una storia, cosa deve avere per colpirvi?
Una storia per coinvolgerci deve regalarci un’emozione, un sorriso, una lacrima, i brividi. Premiamo quelli scritti correttamente, quelli che ci sorprendono per qualche scelta presente nella trama. I motivi sono tanti e molteplici, ma la cosa importante è come CE andiamo oltre i nostri personali gusti di lettura e oltre i generi più gettonati che vendono. Se una storia ci piace, ci investiamo anche se sappiamo che sarà destinata ai pochi lettori che amano il genere.

-Cosa invece non sopportate e scartate a priori?
A priori in realtà non scartiamo nulla, leggiamo tutto con molta attenzione. Non scartiamo a prescindere nemmeno quelli che non inviano la scheda tecnica e la sinossi, anche se da sito è chiaramente sottolineato che chi non invia tutto il materiale richiesto non verrà preso in considerazione. Comunque al di là di questo, vengono scartate le storie scritte male, quelle troppo brevi perché pubblichiamo romanzi e non racconti, quelle che non ci lasciano emozioni. Ovviamente scartiamo quegli unici generi che non trattiamo tipo poesie, saggi e libri per bambini.

- Come è il vostro rapporto con gli autori/autrici? Cosa offrite loro e cosa pretendete invece voi?
Al momento, e speriamo anche in futuro, abbiamo un rapporto molto buono con i nostri autori. Si sono affidati alla nostra casa editrice e credono in quello che stiamo facendo e come lo stiamo facendo.
Siamo una piccola CE ma alle autrici offriamo tantissime cose che nemmeno le grandi fanno per i loro autori. Soprattutto crediamo che il dovere di una casa editrice non sia semplicemente quello di pubblicare un romanzo e lavarsene le mani, ma nel nostro caso lo seguiamo con cura in tutte le sue fasi anche una volta pubblicato, non solo organizzando attività/interviste ma fornendo un kit pubblicitario che l’autore potrà utilizzare per la sua promozione. E tanti altri aspetti che sono specificati nel contratto…
Dall’autore non pretendiamo nulla, offriamo servizi totalmente gratuiti, ma cerchiamo autori che si mettono in gioco e sono pronti a lavorare sul proprio romanzo.

-Blog e blogger sono necessari? Qual è la vostra opinione?
Assolutamente necessari per promuovere un romanzo e fornire all’autore la prima opinione sul romanzo.


-L’anno prossimo parteciperete al primo Festival Romance italiano, cosa pensate di questa iniziativa e quali sono le vostre aspettative?
Il festival del romance è un’iniziativa interessante nel panorama italiano e abbiamo subito aderito piene di entusiasmo a questa prima edizione sperando sia la prima di tante altre. Per noi rappresenta un modo per far conoscere i nostri romanzi ai lettori e per farci scoprire da altri autori. Poi non c’è cosa più bella che partecipare a un evento in cui si sta insieme ad altre persone che condividono lo stesso amore per i libri e la stessa passione per la lettura.
Noi della Darcy Edizioni ci auguriamo di poter contribuire al meglio a questa alta impresa.

-Come vi presenterete al pubblico, cosa troveremo al vostro tavolo?
Al nostro tavolo troverete i nostri libri, segnalibri, gadget, qualche sorpresa e tre ragazze pronte ad accogliere i lettori con un sorriso

-Il punto di forza della Darcy? Avete un motto o una frase che pensate vi rappresenti?
La frase che ci rappresenta è: “Darcy edizioni la casa editrice che ama i libri”
I punti di forza sono tanti, essendo in prima battuta autrici, abbiamo cercato di offrire ai nostri autori tutto quello che ci sarebbe piaciuto avere da una casa editrice. Cerchiamo di seguire l’autore passo passo anche una volta che il romanzo è uscito, fornendogli kit grafici con i quali può promuovere il libro, organizzandogli interviste, giornate autore… e tanto altro

Non vedo l’ora di potervi conoscere di persona, intanto vi ringrazio, a presto, Emanuela.
Grazie a te Emanuela, speriamo di conoscerci presto.




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