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venerdì 21 dicembre 2018

BlogTour Tappa Recensione - L'illusione della fenice - di Demetrio Verbaro


TITOLO: L’ILLUSIONE DELLA FENICE
AUTORE: DEMETRIO VERBARO
EDITORE: PUBME
DATA PUBBLICAZIONE: 17/11/2018
PAGINE: 258

#prodottofornitoda: info e dati forniti gratuitamente dall'autore
SINOSSI

Il romanzo è diviso in tre storie che si svolgono in luoghi geografici diversi e in momenti storici differenti. Tre vicende che narrano di amore, sofferenza, vita, speranza, cadute e rinascite.
I protagonisti sono legati da qualche filo visibile e da molti invisibili, come i personaggi di uno spettacolo di marionette fatte muovere da un abile burattinaio.
Ma cosa possono avere in comune Sara, una contadina sedicenne rimasta suo malgrado incinta che vive nel periodo del dopoguerra a Mosorrofa, un piccolo paese della Calabria aggrappato all’Aspromonte, con Amy un’attrice che lavora nel mondo del porno nella Los Angeles degli anni 90, con Sadie una neolaureata con il massimo dei voti alla facoltà d’ingegneria del Politecnico di Zurigo nel 2034?  

Recensione

Questo libro è stata davvero una piacevolissima sorpresa, una storia davvero ben scritta e ben presentata.
L’autore ha una scrittura fluida e molto coinvolgente, è una vera e propria passeggiata attraverso il tempo e lo spazio e capirete cosa intendo soltanto leggendolo. E’ abile l’autore nel raccontarti storie che poi scoprirai essere molto di più, lo so non sono molto chiara, ma è davvero difficile spiegarvi senza spoilerare e siccome io odio gli spoiler ci girerò intorno e a voi non resterà che leggerlo e poi confermare o meno ciò che ho cercato di dirvi.



Scoprirete che il filo invisibile di cui accenna l’autore nella sinossi è molto più visibile di quanto sembri, leggete tra le righe e immergetevi nelle storie di questi personaggi. Sarà facile credetemi, grazie alle descrizioni e all’abilità nel presentarti ogni personaggio riuscirete a farvi trasportare in quei luoghi e in quei tempi e ad assaporare ogni cosa quasi toccandola con mano.

“La fenice è un uccello mitologico, ispiratore di favole e leggende.
Incarna in sé il mistero primordiale, ambasciatore della verità ultima.
Brucia l’oscurità, incendia l’oblio.”

L’amore sarà il protagonista indiscusso, ma troverete tanto altro, tante le emozioni che proverete e sentirete sulla pelle, così come tanta sarà la sorpresa forse un pochino agrodolce del finale.

“<<Guardo i tuoi occhi e la scienza sparisce. Prima ogni cosa era scienza. Ho incontrato migliaia di persone che sono passate indifferenti dinanzi alla mia vita, senza colpirmi particolarmente.
Poi ho conosciuto te e mi sei entrata dentro come un mare in tempesta, inarrestabile, ineluttabile, e sento che la mia vita è cambiata per sempre.>>
Prese una pausa, poi concluse:<< Quello che voglio dire è che finalmente capisco cosa sentiva quella ragazza a Venaria.
Sento il mondo intorno a noi due incurante del nostro amore, ma io non ho più bisogno del mondo intorno a me.
Io ho solo bisogno del nostro amore.>>

Cos’altro posso dirvi per convincervi? Avete seguito il blog tour, ancora no? beh sulla pagina “La Biblioteca di Mary” troverete ogni tappa che sono sicura vi incuriosirà ulteriormente.

“Una volta che hai compiuto una scelta devi avere la forza di portarla fino alla fine…”

Ora non mi resta che consigliarvi questa bellissima lettura e il suo autore.
A presto Emanuela.

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