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giovedì 1 aprile 2021

Recensione - Confessioni di una #badmum - di Elena Genero Santoro

 


Confessioni di una #badmum

di Elena Genero Santoro

Materiale: e-book fornito dall’autrice

Genere: Narrativa umoristica

Narrazione: prima persona al passato

Data di pubblicazione: 26 febbraio 2021

Prezzo e-book: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 10 €

Lunghezza di stampa: 120

 

Trama

 

Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni. Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.

 

Recensione 

Cari lettori, ben trovati. Oggi vi parlo di “Confessioni di una #badmum” di Elena Genero Santoro, che ringrazio per avermi fornito il file in lettura. Vi rivelo subito che non si tratta di un romanzo tradizionale, bensì di una raccolta di aneddoti divertenti, di pillole di vita quotidiana che l’autrice, impiegata alla Fiat, aspirante scrittrice e desperate housewife (cit.) ha pubblicato su Facebook  tra il 2018 e il 2020.

 

Se fossi una #goodmum inizierei un libro sulla mia maternità, parlando dei mei adorabili #goodchildren, i miei P v incipini, le mie creature. Ma per dimostrarvi di essere una #badmum già dalle prime righeshow, don’t tellpartirò invece con gli animali domestici.

 

Con uno stile ironico, schietto e succinto, l’autrice ci accompagna nel suo quotidiano, tra incombenze genitoriali, gestione di figli, marito, animali da compagnia e lavoro, e lo fa con l’unica intenzione di divertire e, perché no, anche di far riflettere. E sapete che vi dico? Che ci riesce in pieno!

 

Ormai la mia vita sociale è ridotta al minimo. Esco solo per fare shopping e comprare gli abiti che indosserò la prossima volta che farò shopping.

 

È una lettura leggera e piacevolissima, che fa ridere e sorridere, ma che fa anche riflettere sui rapporti che ognuno di noi ha con i propri figli. Ricorda quanto sia difficile il mestiere di genitore, ma anche quanto sia appagante, quanto ci arricchisce e sprona a crescere attraverso le esperienze dei nostri bambini.

 

I miei Signori Figli, quando vedono su Amazon qualcosa che li attira, lo mettono nel carrello in attesa che la loro Bad Mum, mossa a commozione, glielo compri. In questo momento ci sono 54 articoli. Se per sbaglio clicco “compra” mi devo ipotecare la casa.

 

Mentre leggevo, ed essendo mamma di tre figli, mi sono immedesimata nelle vicende riportate e mi sono venuti in mente alcuni fraintendimenti, vari disastri e una lista infinita di figuracce fatte grazie ai miei figli: ricordi belli e meno belli che mi porterò sempre e comunque nel cuore.

Non perdetevi questa lettura godibilissima e dal divertimento assicurato, perfetta per i momenti di relax.

Sadie

 

 

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