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lunedì 7 settembre 2020

Segnalazione - Melusine. La favorita del re - di Sibyl von der Schulenburg

 

Titolo: Melusine. La favorita del re

Autrice: Sibyl von der Schulenburg

Genere: Romanzo storico

Editore: La Tartaruga

Collana: Narrativa

Data uscita: Febbraio 2020

Pagine: 560

Lingua: Italiano


Trama 

La baronessa Melusine von der Schulenburg è giovane, indipendente e ribelle: refrattaria a ogni obbligo, pretende di avere gli stessi diritti dei maschi, vuole studiare, rifiuta sia di prendere marito che di farsi monaca, e sostiene di riuscire a parlare con i morti. Accetta di fare da dama di compagnia alla corte di Hannover solo per incontrare Leibniz, che lì studia. Ma a corte non è facile inserirsi: tutti iniziano a chiamarla, con astio, la Pertica, perché alta e slanciata com'è non è certo una bellezza, e le regole imposte dall'etichetta le tolgono la libertà che andava cercando. Ma è soprattutto l'amore, che aveva a lungo evitato, a sconvolgere i suoi piani. Quando lo incontra, tra lei e re Giorgio nasce un amore improvviso e prepotente, destinato a cambiare la vita di entrambi. E così Melusine, intelligente ed emancipata, arriva ai vertici di quel potere così ostinatamente negato alle donne, costringendo il mondo a fare i conti con questa amante scandalosa, la favorita del re, capace di reggere le sorti del regno.

Estratto

 

“Non sopporto di essere considerata come un cavallo in vendita. Con chi ho l’occasione di trattare?” “Non tratti con me, tesoro, ma con il tuo destino. Siediti e concentrati su una persona che vedi ma non ha più corpo.” La vecchia fece un cenno verso qualcuno nella penombra e subito fu accostata una sedia al piano rotondo del tavolino. “O vuoi farmi credere che non hai mai visto cose che altri non vedono?”

 

 

Sibyl von der Schulenburg autrice conosciuta come madre dello “psicoromanzo” ci propone il suo terzo romanzo storico, ispirato alla storia della sua famiglia.

La Tartaruga è un imprint della Nave di Teseo e quindi io risulto come autrice della nave. http://www.lanavediteseo.eu/sibyl-von-der-schulenburg/ 

Elisabetta Sgarbi ha voluto pubblicare Melusine sotto l'imprint La Tartaruga perchè intende far rinascere il famoso marchio nato nel 1975 da donne per donne, in pieno femminismo. Rif: affaritaliani.it/libri-editori/intervista-a-elisabetta-sgarbi-ripartire-dalla-cultura-657962.html


Melusine era una donna affamata di conoscenza, disposta a rinunciare a ogni vantaggio che la sua condizione nobiliare le consentiva pur di avere gli stessi diritti degli uomini: determinare la propria vita e procurarsi da sola il proprio mantenimento. 

Sono figlia di due scrittori, entrambi innamorati del romanzo storico, e per questo ho resistito per tanto tempo alla pressione del DNA, ma un giorno ho ceduto, convinta di dover scrivere la storia di mio padre, nobile antinazista tedesco, diplomatico e letterato, coinvolto nell’attentato Walkiria. Ho messo le mani nel grande archivio di famiglia e ho prodotto un libro che mi avrebbe risparmiato ore e ore di spiegazioni a chi –storici e giornalisti– mi chiedeva: “Ma chi era Werner von der Schulenburg?”

In tempo di Covid Si sfrutta l’occasione e si scrive, si impostano nuove opere, magari si concede quell’intervista tanto spesso rimandata per mancanza di tempo. Si studia, si fanno progetti e si festeggia –sempre con moderazione– l’uscita dell’ultimo libro.

Il thriller, in generale, è il mio campo giochi. Amo particolarmente il noir e a esso mi dedico per rilassarmi dal duro lavoro di ricerca che sta dietro la creazione di un romanzo storico o un saggio. Allo psicoromanzo sono giunta in seguito alla passione per la psicologia e a ciò che mi hanno ispirato certi casi clinici considerati durante gli studi, ma si tratta sostanzialmente di un thriller, un libro che non dovrebbe servire per prendere sonno. In questo genere di romanzo cambio stile di scrittura, ritmo e linguaggio, talvolta le scene diventano particolarmente realiste e forti, ma con il tempo ho mitigato un poco questo tratto e cerco di intingere i pennelli solo in colori pastello. 

 

Fonte: Intervista con Paolo Calabrò  https://www.paginatre.it/online/melusine-la-favorita-del-re-intervista-a-sibyl-von-der-schulenburg/

 

Scrivere e far scrivere. Lavoro molto come editor e coordinatrice di due collane di narrativa de Il Prato Publishing House, ma ciò che più mi entusiasma è far scrivere i partecipanti a “Scrittori Dentro”, il premio letterario riservato ai detenuti con sentenza definitiva. In quest’impresa si dimostra la forza terapeutica della scrittura, un effetto ben noto a psicologi e autori. 

 

Non credo che qualcuno scriva per se stesso. Si può scegliere di scrivere e poi lasciare il manoscritto nel cassetto, ma la scrittura è comunicazione; le storie nascono per essere raccontate. Io, come tutti i colleghi, scrivo avendo in mente un tipo di lettore e mi piace anche sapere cosa ne pensano gli altri delle mie opere.

 

Fonte: http://www.mangialibri.com/interviste/intervista-sibyl-von-der-schulenburg

 

Per saperne di più: https://www.sibylvonderschulenburg.com/language/it/


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