}

lunedì 7 settembre 2020

Review tour - You are my Perfect Chaos - di Nancy Ward

 


You are my Perfect Chaos

Nancy Ward

Genere: Romanzo rosa

Narrazione: terza persona

Casa Editrice: self publishing

Data pubblicazione: 27 agosto 2020

Prezzo in €: ebook 2,99

Lunghezza di stampa: 274 pagine

 

TRAMA

Quante volte ci chiediamo perché un amore cominci e finisca in un certo modo? Quante volte ci siamo domandati chi fosse su questo mondo a tirare le fila dei destini delle persone e perché quando tira il nostro, è sempre un gran casino?

Alice ed Alessandro si pongono esattamente queste due domande senza ancora aver trovato risposta.

Alice vive nella provincia di Modena, ha 19 anni e frequenta l’ultimo anno di scuola superiore.

Alessandro, invece, è di Trieste, ha 22 anni e sta terminando l’ultimo anno di università.

L’incontro inaspettato fra i due protagonisti avverrà in una serata di inverno, tra una caprese in un locale e una chiacchierata lunga quasi tutta la notte fatta di somiglianze, di scoperte e di una promessa: il restare in contatto e rivedersi di nuovo alla luce del giorno.

Con l’aiuto di due narratori d’eccezione, i ragazzi conosceranno l’amore inaspettato, quello vero che accade una sola volta nella vita e non conosce fine.

Ma come tutti gli amori, i timori e le insicurezze sono proprio dietro l’angolo.

 

Recensione


Prima di parlarvi del libro, spenderò due parole riguardo ai saluti iniziali. Sì, avete letto bene, saluti iniziali, cioè fatti ancora prima che la storia inizi. Ma quale autore perde il suo tempo per salutare chi si appresta a leggere il suo libro? Ebbene, Nancy Ward l’ha fatto, e per me è stata una carineria che ho apprezzato molto.

Ora, dopo questo breve accenno, passo a parlarvi della storia e di come l’ho trovata.

Il volume è suddiviso in tre parti e, particolarità di questo romanzo, le voci narranti sono più di due, ma non starò qui a svelarvi chi sono, anche perché ci arriverete da soli e senza difficoltà. Ma andiamo per ordine. Pronti? Si parte!

In una fredda e ventosa serata di febbraio, due perfetti sconosciuti s’incontrano per caso in Piazza Grande, nella bellissima Modena, e decidono di andare a mangiare un boccone insieme. Sono Alessandro, ventiduenne triestino che studia ingegneria meccanica all’università “nella terra dei motori” con l’idea di lavorare nell’ambito automobilistico come progettista, e Alessia, diciannovenne del posto che è all’ultimo anno di ragioneria. Durante la cena, i due scoprono di avere molte cose in comune e di piacersi e, da quella sera, si terranno in contatto; poche volte riuscendo a incontrarsi di persona, molto spesso tramite messaggi su WhatSapp. Complice una festa di compleanno, i due capiranno di provare qualcosa che assomiglia a un tenero sentimento e inizieranno una frequentazione che purtroppo non sarà mai assidua quanto vorranno, poiché entrambi sono impegnati nei rispettivi studi. Ma tra una tesina da preparare per la maturità e degli esami da affrontare, i due giovani studenti riusciranno anche a concedersi una gita a Venezia, e la città dell’amore vedrà scoppiare la loro passione.

Solo loro due. Insieme nel loro momento. Non giusto, non sbagliato, non perfetto.

I mesi passano, la loro relazione va avanti, seppure a singhiozzo, tra momenti di batticuore e attimi di confusione, fino a quando Alessandro trova lavoro nella sua città natale ed è così costretto a rientrare a casa. A questo punto, direte voi, come farà a portare avanti la relazione con Alessia? Beh, dico io, lo scoprirete solo leggendo il romanzo, non posso mica svelarvi tutto?

«Voglio che tu tenga ben a mente una cosa» dice serio, «non sei l’amore estivo o la notte di follia. Sei tutto ciò che cercavo nel mio mondo dominato dal caos».

La storia è incentrata sul rapporto di Alessia e Alessandro, affronta il tema della relazione a distanza e parla dell’amore giovanile con una semplicità disarmante, tant’è che, mentre l’ho letta, mi sono sentita trasportare indietro negli anni, a quando ero più giovane (almeno questo vale per me che ho già oltrepassato la soglia degli anta), e il cuore mi batteva nel petto per la prima cotta.

Che devo dire, mi è piaciuta questa storia, l’ho trovata fresca, accattivante, scritta bene e grondante tenerezza. Più leggevo e più ero curiosa di sapere che cosa sarebbe successo a quei due giovani protagonisti che ho trovato molto verosimili.

Lo stile di scrittura è buono, l’autrice usa un linguaggio semplice e scorrevole, che non annoia mai. Non ho trovato ripetizioni, niente buchi nella trama, ha un buon ritmo e ci si ritrova alle ultime pagine quasi senza accorgersene. Quindi, secondo il mio modesto parere, You are my Perfect Chaos è un romanzo godibilissimo, perfetto sotto ogni aspetto, da leggere quando si vuole una lettura leggera ma dolce e romantica al punto giusto. Adatto a tutte le lettrici; le più giovani perché s’immedesimeranno nella protagonista, le più datate perché avranno modo di ricordare la loro gioventù e di provare nostalgia per i primi amori.

E ora, per scoprire a chi appartengono le voci narranti, non vi resta che leggere la storia. Io vi saluto, sperando che il mio commento abbia smosso almeno un po’ la vostra curiosità.

Alla prossima, Sadie.



Nessun commento: