
Titolo: Sangue Nero
Autrice: Dyvina Sollena
Genere: fantasy
Narrazione: prima
persona
Casa Editrice: self
publishing
Data pubblicazione: 17
luglio 2020
Prezzo in €: ebook
2,99 cartaceo 12,00
Lunghezza di stampa: 384
Quando una notte si intrufolerà nella villa dei temuti Winterbourne, incontrerà l'oscuro e affascinante Sebastian, unico figlio maschio ed erede della potente famiglia. Il giovane uomo con la sua seducente bellezza e maestria nel non rispondere alle domande di Reb, riuscirà a spezzare tutte le certezze della ragazza su quello che credeva di conoscere dei suoi concittadini facendole iniziare un’estenuante battaglia con se stessa.
In bilico fra l'accecante, quanto inspiegabile, passione per Sebastian e la certezza che qualcosa di oscuratamene maligno si sta muovendo fra le persone di Hazycreek, Reb cercherà una risposta a tutte le sue domande che invece di trovare risoluzione, aumenteranno sempre più.
Una lotta tra corpo e mente, tra cuore e ragione, tra giusto e sbagliato che metterà alla prova le sue convinzioni e la sua tenacia nel risolvere il mistero della sua città.
E quando scoprirà la verità nascosta dietro a quei segreti, la vita di Rebecca non sarà più la stessa.
Recensione
Intrighi
e misteri nella terra dei vampiri.
Non ho
mai letto nulla di Dyvina Sollena; fino a pochi giorni fa questo nome mi era
sconosciuto. Poi ho letto il suo fantasy, e ho scoperto che quest’autrice ha un
grosso potenziale. Ma partiamo dalla storia che ha scritto e che mi ha
coinvolto dall’inizio alla fine.
La protagonista
è un’ambiziosa giornalista che gli amici chiamano Reb, diminutivo di Rebecca, lavora
per l’Hazy Daily, il giornale locale, ed è decisa a scrivere l’articolo
sensazionale, quello che la porterà al successo e che le permetterà di
allontanarsi da Hazycreek, città che ormai le sta stretta come un paio di
scarpe della misura sbagliata. Ragazza curiosa, determinata e indipendente, si
fida solo di una ristretta cerchia di amici, tra i quali il collega Josh e
Hanna, l’amica con la quale convive.
“A
volte ci si arrabbia quando si ha qualcosa da nascondere. E quando si ha
qualcosa da nascondere significa che esistono dei segreti.”
Ma quale
potrebbe essere l’articolo che le consentirebbe di fare il salto di qualità? L’indomita
giornalista decide di investigare su una delle più vecchie e potenti famiglie
del luogo, quella dei tanto temuti Winterbourne, che gli anziani della città
hanno soprannominato nientemeno che gli Assetati. Una notte, Reb si incontrerà con
l'oscuro e affascinante Sebastian, unico figlio maschio ed erede della famiglia,
e tra i due scatterà subito un’attrazione potente e inspiegabile.
Tra indagini
notturne, inseguimenti e fughe rocambolesche, non ci si annoierà di certo,
anzi, ci si troverà sempre più curiosi di sapere come evolverà la storia. Ho
apprezzato molto lo stile di scrittura, che ho trovato corretto e scorrevole,
con gli intrecci della trama orchestrati alla perfezione. Mi sono piaciuti i
personaggi, tutti, sia quelli principali sia quelli secondari; l’autrice li ha
resi credibili, fornendo loro una buona dotazione psicologica.
Per
quanto mi riguarda, Sangue nero è un romanzo godibilissimo, romantico quanto
basta, con una buona dose di suspense e in grado di condurre velocemente il
lettore alla fine del libro. What else?
Alla prossima, Sadie.


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