Titolo: La cacciatrice
Autrice: A.S. Twinblack
Genere: Romance erotico
Selfpublishing
Pagine: 268
SINOSSI
Max Rouge, giovane aspirante giornalista, ha un chiodo fisso: rintracciare la donna con i capelli rossi alla guida di un Audi R8 nera. Conosciuta una sera in discoteca, quello che doveva essere un incontro di piacere, ha avuto, invece, una conclusione inaspettata. Scoprire l’identità della rossa non sarà per niente facile, tanto più che sembra essere scomparsa nel nulla.
Durante le sue ricerche, Max conosce Tania, una trentottenne solitaria e con problemi a relazionarsi con gli uomini. È accaduto qualcosa di orribile nel passato della donna, ma lei ha solo pochi ricordi frammentari, e gli incubi che la svegliano di notte.
Le strade di Max e Tania si incrociano con quelle di altri personaggi, ciascuno con oscuri segreti da nascondere, e man mano che Max si avvicina a scoprire chi è la donna dai capelli rossi, anche Tania inizia a riacquistare la memoria.
La verità verrà a galla in una trama complessa e intricata in cui nessuno è come sembra, ma tutti nascondono la loro vera natura per soddisfare la sete di vendetta.
Recensione
Questa storia è stata un bellissimo sali e scendi, dove l'attesa è stata la forza trainante e la curiosità la compagna perfetta.
Le pagine sono scivolate via veloci, spinte da un alito di vento che a poco a poco si trasforma in tempesta e avvolge tutto ciò che circonda il lettore, lasciandolo sospeso e beato tra le spire di questa storia.
L'autrice è maestra nel creare un senso di attesa crescente, mano a mano che la storia scorre, il lettore si ritrova a cambiare pensiero, ciò che ora è chiaro e limpido, girata la pagina diventa un errore di valutazione e non convince più.
"Tornare a essere seduttiva per lei era una sorta di terapia,
una sfida con sé stessa
in ricordo di ciò che era stata..."
Il sentore della caccia, mischiato a lussuria e brama, è percepibile come la tensione crescente.
Le descrizioni di luoghi e personaggi, aiutano a rendere il tutto vivo e concreto intorno al lettore, che vive le vicende attraversato da una lieve e piacevole sensazione di attrazione ed eccitazione.
Una storia che consiglio a chi come me ama l'attesa e la scossa di un finale che ti lascia con la voglia di averne ancora.
"Ciascuno di noi ha nell'anima,
una ferita che ne condiziona l'agire.
Profonda o superficiale, nessuno può dirlo,
se non chi ne avverte il dolore.
E' per questa ragione che vittima e carnefice
sono solo due facce della stessa medaglia."
A presto, Emanuela.

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