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martedì 9 giugno 2020

Recensione - IL MARCHIO DEL SOLE - di Ornella Calcagnile


TITOLO: IL MARCHIO DEL SOLE
AUTRICE: ORNELLA CALCAGNILE
GENERE: URBAN FANTASY
PAGINE: 213
EDITORE: NATIVI DIGITALI


TRAMA

Laurie è una ragazza come tante, attraente ma discreta, eppure dietro l’apparenza da tranquilla studentessa cela un grande segreto, che tenta di nascondere anche a se stessa. Quando si trasferisce all’Hidden Knowledge Manor College e fa la conoscenza di alcuni personaggi misteriosi, tra cui Seth, un ragazzo dark implicato nel sovrannaturale, e il presuntuoso ma affascinante Blake, questi segreti iniziano a venire a galla.
Vampiri, wiccan, mortali, sciamani; molte creature, anche temibili, sono coinvolte nella ricerca della Pietra del Sole, un talismano il cui marchio è in grado di rendere i vampiri immuni alla luce diurna, dando così inizio a una lotta per il predominio, in cui Laurie si troverà invischiata e dovrà prendere decisioni difficili per salvare le persone a lei care.

RECENSIONE

“Ti sei rivelato una persona completamente diversa da quello che mi aspettavo.
Sei un martirio e un diletto per me”, lo citai, e a entrambi scappò un sorriso
“Sto male al pensiero di ferirti e di fare qualcosa che vada contro di te.”

Avevo grandi aspettative per questo libro, che purtroppo sono state, in parte, deluse.
Partiamo dalla storia, che di per sè non è una brutta storia, anzi, l’ho trovata innovativa, soprattutto perchè si parla di una pietra, la Pietra del Sole, che è in grado di far camminare i vampiri alla luce del sole, evitando che si trasformino in un cumulo di cenere, e che per essere attivata ha bisogno della presenza di una strega e di un sacrificio, oltre che di altri requisiti che scoprirete voi durante la lettura, non voglio incappare in pericolosi spoiler!

La nostra protagonista principale è Laurie, una ragazza apparentemente normale che inizierà una nuova vita all’Hidden Knowledge Manor College, per scappare da qualcosa che sembra averla segnata nel profondo, tanto che quando farà la conoscenza di misteriosi individui dai canini appuntiti, non ne viene particolarmente colpita, come se già sapesse ciò che si cela, minaccioso, nell’oscurità.
Al college, Laurie conoscerà Seth, ragazzo goth dall’animo tenero ed Ashley, una tipa super espansiva e bellissima che sarà la sua compagna di stanza, ed altre persone che entreranno a far parte della sua vita per un preciso scopo, e che incontreremo poi nel corso della storia.
Non svelerò altro perchè voglio concentrarmi sui personaggi e sulla costruzione della vicenda.
Innanzitutto apparirà ad un certo punto anche Blake, un affascinante vampiro dagli occhi in tempesta che intuiamo essere già la crush della protagonista, bella ed impossibile di cui si innamorano anche altre quattro, cinque persone, come se esistesse solo lei come individuo femminile nei pressi del college, e questa è una cosa che non ho apprezzato particolarmente, perchè già quando c’è un triangolo è difficile gestire la storia, quando poi si aggiungono altri alla mischia diventa quasi ridicolo. A parere mio era più sopportabile creare appunto un triangolo, e magari anche in modo più sensato, dato che i ragazzi che prenderanno una sbandata per Laurie poi saranno solo delle comparse che influiscono minimamente sulla trama.
Parliamo dei personaggi. Sono rimasta delusa perchè non mi hanno trasmesso granchè, non sono entrata in empatia con nessuno di loro, dato che le emozioni vengono descritte in modo superficiale e non trasmettono niente, se non un certo senso di disagio.
Gli eventi si susseguono in modo veloce ed alle volte ho avuto un pò di difficoltà a capire chi stesse parlando, in che momento della giornata di stesse svolgendo la vicenda e soprattutto, verso la fine, mi sono trovata in un vortice di scene confuse in cui ho anche perso il filo della situazione, trovandomi con la testa affollata di domande (più di quante non ne abbia già avute all’inizio del libro).
Prendo come esempio il rapporto tra Laurie e Blake, ma potrei citarne altri.
Si incontrano la prima volta e già si intuisce che siano profondamente cotti l’uno dell’altra.
Si odiano, ma si baciano, tipo la seconda volta che si vedono, senza nemmeno sapere nulla dell’altra persona, comunicano così, attraverso baci ed insulti, e poi si rendono conto improvvisamente che non riuscirebbero mai a fare a meno l’una dell’altro.
Non ho trovato quell’attesa, quel piacere che si crea quando si legge di una coppia che sta per innamorarsi, l’introspettività, i dubbi e le certezze che ha una persona che entra in collisione con un’altra (che poi Blake è un vampiro secolare quindi mi aspettavo un pò più di maturità invece sembra proprio un adolescente di sedici anni), ma dettagli.
La scrittura è lievemente caotica e a parere mio è stata messa troppa carne al fuoco: se ci fossero stati meno personaggi e ci si fosse più concentrati su quelli principali, forse la storia sarebbe risultata meno stucchevole. E poi, ho capito che esistono anche i cacciatori di vampiri e che in quel college ce ne sono tantissimi, ma in questo libro nessuno si spaventa se entra in contatto con un vampiro?
Sembra che tutti sappiano della loro esistenza e nessuno si stupisce di nulla, e non siamo in un mondo in cui i vampiri vanno tranquillamente a spasso di notte a succhiare il sangue ai passanti, anzi, la loro identità deve rimanere nascosta per la loro stessa sopravvivenza.
Quindi incongruenze e cose poco chiare, mi dispiace, ma purtroppo, a parte la storia questo libro non mi ha catturata, coinvolta, i dialoghi alle volte sembrano forzati ed assurdi e i personaggi mi sembrano tutti uguali.
Alla prossima, Chiara.


1 commento:

Ornella C. ha detto...

Grazie del vostro tempo, terrò a mente le note per il futuro :)