La
fata maliarda
"In
un passato lontano, quasi remoto, lasciai la mia casa, i miei affetti, per
giungere in questo luogo di pianura affacciato sul mare. Non l’avevo mai visto,
il mare. Provai uno stupore indescrivibile davanti all’immensità azzurra e
fluttuante, tanto da rimanerne estasiata per sempre."
DATA
DI USCITA
15/04/2020
VERSIONE
CARTACEA TASCABILE - PAG.
165 - € 9,90
VERSIONE
EBOOK AMAZON KINDLE € 1.99
La fata
maliarda di Seconda Carta è un racconto di racconti ambientati in un paesino
della Sardegna, Arbatax, protetto dal golfo dell’Ogliastra. Esso si trasforma a
poco a poco, con lo scorrere delle pagine e delle maree, in un melodioso inno
da parte dell’autrice a una terra aspra e affascinante, approdo di pace e oasi
di tranquillità, ma a volte teatro di insidie e di misteri.
Si tratta
di una storia d’amore e di poesia, nata tra i riflessi cristallini delle onde, sullo
sfondo degli scogli di porfido abbracciati dal cielo azzurro e terso, sospinta
su tutte le pagine dal vento della tempesta che solo alfine si placa.
Anny e
Antoni si scelgono ancora prima di incontrarsi, perché a unirli c’è un’affinità
di sentire che travalica le loro singole vicende personali. Il valore del loro
legame non risiede tanto nell’autocelebrazione del loro amore quanto nel senso
di appartenenza che in esso si riflette.
Il
profumo di gelsomini si mischia al fruscio delle pagine sfogliate.
Dalla
postfazione di Romina Angelici


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