Titolo: The Red
Autore: Tiffany Reisz
Genere: Erotic romance; Paranormal
Serie: The Red #1
Pubblicato da: Hope edizioni
Traduzione: Cristina Fontana
Data di uscita: 3 aprile
Cover: Angelice
Trama
Non fare mai
promesse che non intendi mantenere…
Mona Lisa St. James ha fatto una promessa solenne: salvare The Red, la galleria d’arte di sua madre, a qualsiasi costo.
Purtroppo, il nome della galleria non potrebbe essere più appropriato, non solo perché è dipinta di rosso, ma perché è in rosso.
Mona sa di non avere altra scelta che venderla, almeno fino a quando, dopo l’orario di chiusura, un uomo misterioso non fa il suo ingresso. Si tratta di un bellissimo inglese, estremamente seducente, che fa a Mona un’offerta che non può
rifiutare: salverà The Red se lei acconsentirà a sottomettersi sessualmente a lui, per un anno.
Di certo, la madre di Mona non avrebbe voluto che lei si vendesse a un estraneo, però, la ragazza è intenzionata a fare qualunque cosa per mantenere la sua promessa...
Recensione
Devo dire che questa lettura mi ha spiazzata e non per il tema erotico di cui vi parlerò in seguito, quello che mi ha lasciata sorpresa, soprattutto perché non mi era ancora capitato, è il lento rilascio della comprensione della storia. Si perché almeno per quanto mi riguarda, il vero punto forte di questa trama è il fatto di comprenderne il vero significato piano piano, a mente fredda, quando ormai la lettura è terminata ma i suoi personaggi ancora ti girano in testa.
"L'arte dovrebbe essere pericolosa, sai.
Dovrebbe dire qualcosa che la società non vuole sentire."
L'autrice gestisce il lato erotico in modo magistrale, innalzando ai massimi livelli, talvolta superando anche, a mio avviso, la sottile linea che lo separa dall'essere licenzioso e lascivo.
Ogni vicenda narrata è ricca di dettagli che la rendono un qualcosa di vivo e tangibile, sia dal punto di vista visivo che da quello emotivo.Sarà impossibile restare indifferenti alle sensazioni, ai fremiti e alla carica erotica che l'autrice ci trasmette attraverso i personaggi.
Nonostante sia avvezza alla lettura del genere, devo dire che mi è capitato spesso durante la lettura si sentirmi basita davanti ad alcune scene.
"Paradiso e inferno erano in quella stanza
e avevano un piede in ciascuno."
Ottimo e interessante il collegamento all'arte e i riferimenti pittorici usati, non nego di essere andata a ricercarne le immagini e le informazioni.
Una lettura insolita, non di certo adatta agli amanti dell'erotico soft.
Alla prossima, Emanuela.

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