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mercoledì 8 aprile 2020

Recensione - Fate destino - di Raffaella Franceschini



Titolo: Fate destino
Autore: Raffaella Franceschini
Genere: Romance erotico
Pagine: 577


Sinossi

Lisa sogna di finire il liceo e di iscriversi all’università. E’ una ragazza timida e troppo seria per la sua età. Thomas ha un passato difficile alle spalle e tanti tatuaggi sul corpo. E’ un ragazzo arrogante e all’apparenza sicuro di sé. Due mondi lontani che si incontrano. Un bacio rubato e la passione esplode. Riuscirà Lisa a resistere al fascino da 
“cattivo ragazzo “ di Thomas  e lui a non innamorarsi ?
                                                                                                                                                    
Recensione

Lisa e Thomas due ragazzi agli antipodi, a vederli sembra che nulla li accomuni, lei è una brava ragazza dedita allo studio, mentre lui è un ragazzo allo sbando pieno di tatuaggi e tanta rabbia.                                            
Apparenza, solo apparenza …                                                                                                                                            Lisa si è isolata in casa perché i ragazzi della sua età l’hanno delusa, presa di mira, tradita e umiliata.                
La sua autostima è a pezzi, ma soprattutto non ha più fiducia nel prossimo, perciò si è rintanata in casa dedicandosi allo studio e frequentando esclusivamente la sua famiglia. Si è chiusa nel suo nido, un posto sicuro in cui può essere se stessa, senza essere giudicata.                                                                                         
Thomas ha un passato pieno di dolore che ha sfogato con la rabbia per molti anni, ora è cresciuto ed ha dovuto trovare altro in cui rifugiarsi, come la musica. Ha una band, con degli amici che lo accettano per quello che è e lui riesce a conviverci, non ha alcun rapporto impegnativo, il suo cuore è chiuso da molto tempo, da quando sua madre non c’è più la sua felicità se n’è andata con lei. Il padre li ha abbandonati quando lei si è ammalata  ed è stato diviso dalla sorella dopo la morte della mamma, i suoi zii hanno adottato solo lei, il suo carattere difficile e la sua tendenza a mettersi nei guai lo hanno penalizzato nell’affidamento.                                                                                                                                                     
Thomas è dovuto crescere in fretta, imparare ad arrangiarsi e curarsi di se stesso è stato essenziale per la sua sopravvivenza, nel profondo anche lui è convinto di essere inadeguato e di non meritare nulla, perseguitato dal pensiero di essere un egoista come suo padre, non si concede legami troppo stretti.                                                                
Un giorno Lisa e Thomas si incontrato sul pullman, sono entrambi in piedi perché è strapieno, però il solo guardarlo fa sciogliere la tensione di Lisa, lei non riesce a staccargli gli occhi di dosso, osserva tutto di lui, il suo abbigliamento da rockettaro, i suoi tatuaggi e il suo atteggiamento ribelle la fa sentire simile a lui più di chiunque altro. Dopo quaranta minuti arrivano alla loro fermata, ma lui si dissolve in un attimo.                                      
Cosa succederà tra i due?  Ci sarà un punto d’incontro in cui abbasseranno le loro difese?
Due ragazzi in cui identificarsi senza tanta fatica, ognuno di noi ha vissuto il suo periodo di mancanza di autostima e trovarsi con un anima affine in un momento di completa emarginazione è come vedere uno spiraglio di luce quando si brancola nel buio.                                                                                                                 
Raffaella è stata molto brava a descrivere soprattutto gli stati d’animo dei personaggi principali, ed ha inserito nel suo scritto un tema molto attuale, che in questo periodo viene vissuto da molti ragazzi, il bullismo.                                                                                                                                                                                  
Lettura scorrevole, ricca di particolari che rendono molto facile visualizzare sia i personaggi, che l’ambientazione trattata nel libro, un amore romantico e tormentato coerente con la descrizione dei personaggi, con annessa  la giusta dose di scene erotiche, descritte molto bene e senza volgarità.                      
Ho apprezzato molto che sia stato inserito il punto di vista di entrambi i personaggi, il punto di vista maschile mi affascina sempre parecchio.                                                                                                                     
Questo libro mi ha riportata indietro nel tempo, alla mia adolescenza, ai primi sentimenti provati senza riserve con un intensità travolgente, ma allo stesso tempo trattenuti per paura di non essere corrisposti; come avrete capito la lettura è stata per me molto coinvolgente.                                                                                               
E brava Raffaella che mi hai fatto fare un salto nel passato.                                                                                         
Detto questo non mi resta che darvi il mio personale consiglio.                                                                                    
Considero questa lettura molto adatta agli adolescenti, ma anche a tutti i lettori che vogliono distrarsi con una lettura leggera, scorrevole e che come me vogliono fare un salto nella loro adolescenza. 
A presto e buona lettura a voi.
Pia                                                                                                                                                                                                      

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