Titolo: Cavie
Autrice: Liliana Marchesi
Genere: Fantasy/Distopico
Pubblicato da: La Corte Editore
TRAMA
Ti svegli e ti ritrovi dentro una bara di vetro. Non sai come né perché sei lì. Devi solo sopravvivere. L’esperimento è appena iniziato. Cora si risveglia all’interno di una teca di cristallo. Non sa dove si trova, come sia finita lì dentro, e soprattutto non ne capisce il perché. Ma non è sola. Con lei ad affrontare lo stesso incubo c’è Kurtis, un ex soldato che sembra essersi risvegliato poco prima e che, come lei, sembra non ricordare nulla. Hanno tutti e due degli strani tatuaggi sul braccio e ben presto capiranno di essere finiti in un labirinto di prove al limite della sopravvivenza, e che avranno bisogno l’uno dell’altra per superarle. E mentre poco alla volta i ricordi iniziano a riaffiorare, e scomode verità a emergere, dovranno dare fondo a tutte le loro abilità e a ogni goccia del loro coraggio per poter sopravvivere al folle esperimento in cui sono stati catapultati. E scoprire quali segreti si celino dietro quello che viene chiamato “Progetto Pentagono”.
Recensione
Buongiorno lettori, oggi vi parlo
di “Cavie” di Liliana Marchesi.
Avevo già letto l’autrice e anche
stavolta come in precedenza, è riuscita con estrema facilità a condurmi nel
mondo che racconta, rendendomi partecipe e protagonista invisibile ma dinamica.
“Chiudo
gli occhi come se questo sottile strato di pelle chiamato palpebre bastasse a
cancellare l’orrore che ho davanti, l’incubo che sto vivendo, la realtà che non
ho chiesto.
Ma
il mondo non sparisce solo perché smettiamo di guardarlo.
E
il male non si dissolve solo perché dentro di noi speriamo che invece lo
faccia.”
La caratteristica principale di
questa autrice è sicuramente l’abilità nel creare un’altalena di suspance e
colpi di scena, che vivacizza e tiene attiva, per tutta la lettura, l’attenzione
di chi legge.
L’autrice è incredibile quando
descrive gli ambienti, li fa apparire davanti agli occhi, riesce con il solo
uso delle parole a farti toccare, vedere, sentire e addirittura percepire odori
e movimenti.
La trama è un intreccio perfetto,
stimola la curiosità, appassiona, non ha tempi morti, anzi, è coinvolgente fino
alla fine.
Un finale che sorprende e ti
lascia con la voglia di un seguito.
Che altro dirvi? Lo consiglio a
tutti, non solo agli amanti del genere, perché credetemi Liliana vi farà
innamorare delle sue storie e non potrete più farne a meno.


1 commento:
Grazieeeeeee! La tua recensione è davvero bellissima! Un abbraccio cara!
Posta un commento