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martedì 6 agosto 2019

Recensione - Gioco carnale - di A.S. Twinblack


Titolo: Gioco Carnale
Autore: A.S. Twinblack
Editore: Self publishing
Genere: Erotic romance
Formato: Ebook e Cartaceo
Pagine: 218
Data di uscita: 4 giugno 2017

Trama

“A poker non giochi con le carte che hai in mano, ma con la persona che hai di fronte”. Così sentenzia Bond, James Bond, nel film Casinò Royale. E Giulio Orsini, seduto di fronte a lui, al tavolo da gioco, ha un bastardo, Alberto Casagrande, un parvenu, un palazzinaro romano, arrogante, violento, puttaniere e ora spiantato ma che non rinuncia alla bella vita e ai vizi. Un pregio però lo ha: la splendida moglie che costringe sotto una pesante campana di vetro. La teca di cristallo in cui è prigioniera la sensuale Cristal, attrae e sfida il nobile Giulio che inizierà un sottile e perverso gioco carnale per liberarla. Un romanzo in cui i protagonisti passano dalla trasgressione, alla passione, all’amore: forza dirompente che vince sempre. Perché il mito del principe Azzurro non morirà mai. Attenzione: il libro contiene scene di sesso esplicito.

Recensione

Ed ora eccomi a trasportarvi in un mondo fatto di erotismo allo stato puro, si perché questa autrice ci presenta “Gioco carnale” un erotico al 100%.
Se cercate amore, fiorellini e dolcezza girate al largo, qui di dolce non c’è niente, perché lussuria, gioco e intrigo saranno le sole cose che vi travolgeranno.
Primo libro che leggo di questa autrice e posso dire senza alcun dubbio che va assolutamente messa tra le regine del genere.
Linguaggio e narrazione sono in linea assoluta con ciò che racconta, niente è risparmiato, parole, sussurri, e sensazioni sono diretti, espliciti ma veri e palpabili.
Un gioco che presto si trasformerà portando tutti i protagonisti a lottare usando il sesso come unica arma, ma si sa non va quasi mai come uno se lo immagina, e se l’ossessione si trasformasse in amore? È possibile? Correte a leggerlo per scoprirlo.

Cristal era divenuta la sua magnifica ossessione,
il suo gioco carnale.

L’autrice è davvero brava a trasmettere ciò che i suoi personaggi vivono e sentono, lei non si sofferma a raccontare una storia erotica, no, lei manda un messaggio, mostra come l’opinione altrui può definire una persona portandola a vivere una vita non sua, fatta di restrizioni sulla libertà mentale e fisica.

“Chissà se le persone si rendono conto che è più vergognoso usare la lingua per uccidere qualcuno piuttosto che per leccargli i genitali o qualsiasi parte del corpo.
Chissà se si rendono conto che le parole possono ferire proprio come un coltello affilato, facendo sgorgare sangue caldo dal cuore delle persone sensibili.”

Ci racconta della violenza psicologica sulle donne, lo fa portando ad esempio la vita di Cristal.
Il linguaggio è crudo, diretto, non è un vedo non vedo, l’autrice non lascia molto all’immaginazione, ma ti porta dove vuole e quando vuole facendoti vivere in prima persona ogni cosa.

“Le ferite dell’anima al pari di quelle del corpo, imputridiscono se non vengono esposte all’aria aperta, e portano alla morte dello spirito.”

Detto questo se amate il genere non potete assolutamente perdervi questa lettura.

Che cos’è successo alle donne che mettono a tacere la propria intelligenza dinanzi a un amore malato?
Cosa è andato storto nelle loro vite per cui finiscono per convincersi che nessun altro uomo sia migliore di chi le sta maltrattando?
Chi le ha convinte che non meritano di essere amate e dunque tollerano umiliazioni e ferite interiori o, peggio, anche fisiche?

A presto Emanuela.



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