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venerdì 5 luglio 2019

Recensione - Tutto il buio dei tuoi occhi - di Silvia Ciompi


Titolo: Tutto il buio dei miei giorni
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Speriling & Kupfer
Genere: New adult

Trama

Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva. Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora. Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.

RECENSIONE

Inizio facendovi una premessa: non sarà facile fare questa recensione perché questo libro mi ha colpita e coinvolta molto; mi ha riempito di felicità, di curiosità, di dolore, a volte di lacrime e mi ha lasciato spesso col fiato sospeso e ho davvero moltissime cose da dire ma devo trovare il modo migliore per esprimerle.
Il libro parte già in una fase importante della vicenda, dandoti già un primo assaggio di cosa ti aspetta. Fin dall'inizio si viene travolti dalla storia, che però non viene raccontata tutta subito ma man mano che si legge si scopriranno più dettagli che riusciranno a darti un quadro più completo della situazione. Posso dire di aver amato questa caratteristica perché ti viene data già da subito quella voglia, quell'incentivo per continuare a procedere e volerne sempre di più. La scrittura che viene utilizzata rende il tutto molto scorrevole, il gergo che viene utilizzato spesso nei dialoghi è molto vicino a quello usato abitualmente un po’ da tutti noi, caratteristica che secondo me avvicina ancora di più il lettore alla storia. Un altro fattore che ho amato è stato quello di alternare durante il racconto pensieri da parte dei protagonisti facendo così capire meglio determinate situazioni e le emozioni suscitate.
Le descrizioni che ci vengono fornite sono state sicuramente molto ricercate e approfondite, perché sia quelle riservate ai luoghi che quelle dei personaggi vengono ispezionate nel dettaglio, dandoti veramente una visione molto vivida e reale. Viene presentata ogni caratteristica accuratamente senza tralasciare nulla. La descrizione che più mi ma colpita è stata quella dello stadio, non essendoci mai stata dopo aver letto questo estratto è come se questa esperienza l'avessi invece già vissuta.

“Nell' amore smisurato per quei momenti, quei rari, piccoli momenti in cui il mondo si ferma ed esistono solo migliaia di voci che cantano insieme e lo senti dentro che tu fai davvero parte di loro.
E sorridi soltanto.
E per un minuto lunghissimo ti senti infinito.”

E per concludere il discorso descrizioni amo il modo in cui l'autrice fa paragoni e similitudini sia nell'ambito delle emozioni che sui luoghi. Da un tocco in più di personalità e dona più colore alla storia.

“Alberi alti e scheletrico circondano la strada come anima dannate che traghettano altre anime verso mondi paralleli, dove la luce è tenue e grigia e si può guardare il cielo senza che gli occhi si polverizzino.”

LA STORIA

Teschio e Camille due ragazzi che hanno in comune la stessa passione, la curva, lo stadio.
Due ragazzi che non si conoscono, eppure tra loro c'è stato uno sguardo di quelli che non ti puoi dimenticare che nasconde molto di più.

“Come se quella non fosse stata la prima cicatrice che si sarebbero lasciati addosso l'un l'altra.”

E poi tutto all'improvviso cambierà, accadrà qualcosa alle loro vite che farà sì di unirli ma allo stesso modo li distruggerà.

“E odio lei, perché mi ha fatto volere una cosa che non avevo mai voluto: qualcuno. Qualcuno da chiamare la sera per raccontargli la giornata. Qualcuno a cui dire mi manchi, qualcuno che mi corregga la grammatica, che mi spinge a fare meglio del giorno prima, qualcuno che abbia bisogno di me.”

Si conosceranno, si ameranno, ma di un amore diverso. Sarà qualcosa che entrerà dentro di loro fino alle vene e dalla quale non potranno più fuggire, neanche volendolo. Si faranno del male, si odieranno ma alla fine si ritroveranno sempre.

“Sei fuoco, prima mi hai fatta bruciare di rabbia, poi di adrenalina, di vita, di ormoni impazziti.”

E per la prima volta devo dire di non avere nemmeno un personaggio preferito perché ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. Da Teschio con il suo carattere duro e allo stesso tempo dolce. A Camille che nonostante gli alti e bassi grazie all'amore è riuscita a trovare il modo per andare avanti e reagire. A Bolo che per amicizia avrebbe fatto qualsiasi cosa, e a tutti gli altri che hanno avuto ognuno il proprio ruolo per rendere unica questa storia.
Tra segreti, delusioni, dolori e felicità questo libro ha saputo trovare la via per insinuarsi dentro e possedermi.
Dall'inizio alla fine ti fa amare ogni singola pagina e molte volte riesce anche a farti scappare delle lacrime vere, ma allo stesso tempo riuscirà davvero a darti tanto.
Che cosa? Tocca a voi scoprirlo.

KATIA

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