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sabato 23 marzo 2019

Recensione - Io ti rivedrò - di Rosaria Giorgianni


 TITOLO: Io ti rivedrò
AUTORE: Rosaria Giorgianni
EDITORE: Lettere Animate
GENERE: Narrativa contemporanea 

TRAMA

Maria sta provando il suo abito da sposa, raggiante. Finalmente sta per coronare il suo sogno d’amore con Giovanni, quando suo fratello irrompe nell’atelier, sconvolto. La notizia che distruggerà la felicità della ragazza arriva come una tempesta improvvisa. Giovanni ha avuto un incidente. Giovanni non c’è più. Maria, straziata dal dolore, decide di commettere il più folle dei gesti, il suicidio. Quando sta per gettarsi in mezzo al mare, però, un anziano signore la porta in salvo. Si chiama Renato Milito e Maria percepisce in lui qualcosa di angelico e gentile che le fa superare poco alla volta il vuoto dentro il suo cuore. I due diventano amici e il vecchio le fa riscoprire la fede e la speranza attraverso le testimonianze di persone speciali. Prove difficili attendono Maria e alla fine metterà in discussione il reale e il sogno, in una corsa disperata contro il tempo per salvare il suo amico misterioso, l’amore della sua vita e anche se stessa. Una storia dove miracoli e desideri si mescolano e in cui anche l’impossibile diventa possibile. Basta crederci davvero.

RECENSIONE

Salve ragazzi, oggi vi parlerò di un romanzo che mi ha davvero emozionata, mi ha tenuta con il fiato sospeso fino alla fine, e ammetto che quando sono arrivata al colpo di scena, ho avuto un momento di confusione, poi un sorriso è comparso sulle mie labbra.
Non conoscevo questa autrice, e devo dire che mi ha sorpresa piacevolmente, il suo stile è semplice e lineare. La lettura è scorrevole e mai noiosa, leggerò sicuramente altro di questa autrice in futuro.
Maria e Giovanni sono una coppia giovane e con tanti sogni nel cassetto.
Giovanni è un ragazzo sicuro di sé e molto realistico, mentre Maria è una sognatrice e un inguaribile romantica. Si amano profondamente, sono molto diversi tra di loro, ma riescono sempre a capirsi e a completarsi l’un l’altra.
Giovanni non crede nelle coincidenze e nel destino, ma presto qualcosa gli farà cambiare idea.
Maria vive in una famiglia all’antica, sua madre è molto rigida e dedita alle tradizioni, e soprattutto attenta ai giudizi degli altri. Non approva alcune scelte di sua figlia, soprattutto quelle in ambito lavorativo, e preme affinché sua figlia convoli presto a nozze, e presto le sue preghiere saranno accolte, perché Giovanni chiede la mano di Maria.
I preparativi corrono frenetici e Maria presto si sente sottopressione, e un sogno la metterà in agitazione, ma Giovanni riuscirà a farle capire che lui l’ama e vuole stare per sempre con lei.
Arriva il giorno della prova dell’abito da sposa, Maria è molto emozionata, anche se l’unica cosa che desidera realmente è vedere il suo futuro sposo, ma qualcuno presto entrerà in quell’atelier con una brutta notizia, che farà sfumare ogni sogno e sorriso.


Giovanni non c’è più, morto un fatale incidente stradale.
Maria ne resta devastata, il suo dolore è forte, a tal punto che tutto diventa inutile, perfino la sua vita, i suoi sogni e le sue speranze.
Non si dà pace, non vuole nessuno accanto a lei, perché nessuno comprende il suo dolore realmente.
Rifiuta di mangiare e di credere di nuovo in quel Dio che le ha portato via il suo amore più grande.

«Lui mi manca, Anna. Mi manca terribilmente.» Mi tuffai tra le sue braccia senza pensarci due volte e chiusi gli occhi stretti, mentre in lontananza avvertivo le campane di una chiesa che rintoccavano.

Maria nel giorno del funerale, mentre il prete dà l’ultimo saluto a Giovanni, Maria alza gli occhi e fissa il crocifisso, ed ha come un illuminazione. Si sente finalmente in pace, perché secondo lei, ha trovato finalmente la strada giusta da seguire.
Appena conclusa la messa si reca a casa, poi con una scusa esce nuovamente e va alla collina degli innamorati, il punto più alto del paese. Lì prende la sua decisione…

“Sentii la pioggia scivolarmi addosso e sul viso e attraversare il mio corpo con fare circospetto. Alla fine lasciai andare ogni ripensamento. Scavalcai senza esitazione il muretto e guardai giù. Una lacrima scivolò via o forse due, ma chi se ne importava, la pioggia cancellava ogni traccia. Presto avrei ritrovato il mio amato.”

Sarà salvata da un anziano signore, Renato Milito, che nonostante la sua età, sarà in grado di dare forza e coraggio a una giovane donna ormai sconfitta e con poca voglia di vivere.
Le starà accanto e le farà riscoprire la fede in quel Dio tanto misericordioso. Le mostrerà quanta gente, anche se in difficoltà, affronta la vita con forza e voglia di vivere.
Non sarà facile per Maria, ma quell’uomo saprà riportarla sulla retta via.
Ma il loro rapporto non sarà visto di buon occhio, e i pettegolezzi non tarderanno ad arrivare. Ma Maria sarà caparbia, perché lei ha bisogno di Renato quanto lui ha bisogno di lei.


Accettare la perdita della persona amata non è mai una cosa semplice, tutto diventa difficile, quasi impossibile. Vivere ci sembra una punizione, sopravvivere risulta impossibile, ma bisogna rialzarsi e vivere anche per chi non è più con noi.
Milito aiuta Maria a risanare una ferita inguaribile, ma anche lei sarà capace di salvarlo e riportarlo alla vita, facendolo interagire con gli altri, perché si sa, la solitudine non è mai un bene. Ti logora dentro, facendoti sentire inutile e con nessuno scopo nella vita.

Quasi alla fine ci sarà un bel colpo di scena, e devo ammettere che non me lo aspettavo proprio. Secondo me, un pizzico di fantasy non guasta mai, soprattutto chi come me crede nelle seconde possibilità.
Allora cosa aspettate a leggerlo? Vi assicuro che ne vale davvero la pena.

Davvero una bellissima storia, mi ha davvero emozionata.
Lo consiglio! Complimenti ancora all’autrice Rosaria Giorgianni.
Un bacione dalla vostra Mary.
Alla prossima!

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