TITOLO: Io ti rivedrò
AUTORE: Rosaria Giorgianni
EDITORE: Lettere Animate
GENERE: Narrativa contemporanea
TRAMA
Maria
sta provando il suo abito da sposa, raggiante. Finalmente sta per coronare il
suo sogno d’amore con Giovanni, quando suo fratello irrompe nell’atelier,
sconvolto. La notizia che distruggerà la felicità della ragazza arriva come una
tempesta improvvisa. Giovanni ha avuto un incidente. Giovanni non c’è più.
Maria, straziata dal dolore, decide di commettere il più folle dei gesti, il
suicidio. Quando sta per gettarsi in mezzo al mare, però, un anziano signore la
porta in salvo. Si chiama Renato Milito e Maria percepisce in lui qualcosa di
angelico e gentile che le fa superare poco alla volta il vuoto dentro il suo
cuore. I due diventano amici e il vecchio le fa riscoprire la fede e la
speranza attraverso le testimonianze di persone speciali. Prove difficili
attendono Maria e alla fine metterà in discussione il reale e il sogno, in una
corsa disperata contro il tempo per salvare il suo amico misterioso, l’amore
della sua vita e anche se stessa. Una storia dove miracoli e desideri si
mescolano e in cui anche l’impossibile diventa possibile. Basta crederci
davvero.
RECENSIONE
Salve ragazzi, oggi vi parlerò di un romanzo che mi ha
davvero emozionata, mi ha tenuta con il fiato sospeso fino alla fine, e ammetto
che quando sono arrivata al colpo di scena, ho avuto un momento di confusione,
poi un sorriso è comparso sulle mie labbra.
Non conoscevo questa autrice, e devo dire che mi ha sorpresa
piacevolmente, il suo stile è semplice e lineare. La lettura è scorrevole e mai
noiosa, leggerò sicuramente altro di questa autrice in futuro.
Maria e Giovanni sono una coppia giovane e
con tanti sogni nel cassetto.
Giovanni è un ragazzo sicuro di sé e molto
realistico, mentre Maria è una sognatrice e un inguaribile romantica. Si amano
profondamente, sono molto diversi tra di loro, ma riescono sempre a capirsi e a
completarsi l’un l’altra.
Giovanni non crede nelle coincidenze e nel
destino, ma presto qualcosa gli farà cambiare idea.
Maria vive in una famiglia all’antica, sua
madre è molto rigida e dedita alle tradizioni, e soprattutto attenta ai giudizi
degli altri. Non approva alcune scelte di sua figlia, soprattutto quelle in
ambito lavorativo, e preme affinché sua figlia convoli presto a nozze, e presto
le sue preghiere saranno accolte, perché Giovanni chiede la mano di Maria.
I preparativi corrono frenetici e Maria
presto si sente sottopressione, e un sogno la metterà in agitazione, ma
Giovanni riuscirà a farle capire che lui l’ama e vuole stare per sempre con
lei.
Arriva il giorno della prova dell’abito da
sposa, Maria è molto emozionata, anche se l’unica cosa che desidera realmente è
vedere il suo futuro sposo, ma qualcuno presto entrerà in quell’atelier con una
brutta notizia, che farà sfumare ogni sogno e sorriso.
Giovanni non c’è più, morto un fatale
incidente stradale.
Maria ne resta devastata, il suo dolore è
forte, a tal punto che tutto diventa inutile, perfino la sua vita, i suoi sogni
e le sue speranze.
Non si dà pace, non vuole nessuno accanto a
lei, perché nessuno comprende il suo dolore realmente.
Rifiuta di mangiare e di credere di nuovo
in quel Dio che le ha portato via il suo amore più grande.
«Lui
mi manca, Anna. Mi manca terribilmente.» Mi tuffai tra le sue braccia senza
pensarci due volte e chiusi gli occhi stretti, mentre in lontananza avvertivo le
campane di una chiesa che rintoccavano.
Maria nel giorno del funerale, mentre il
prete dà l’ultimo saluto a Giovanni, Maria alza gli occhi e fissa il
crocifisso, ed ha come un illuminazione. Si sente finalmente in pace, perché
secondo lei, ha trovato finalmente la strada giusta da seguire.
Appena conclusa la messa si reca a casa,
poi con una scusa esce nuovamente e va alla collina degli innamorati, il punto
più alto del paese. Lì prende la sua decisione…
“Sentii
la pioggia scivolarmi addosso e sul viso e attraversare il mio corpo con fare
circospetto. Alla fine lasciai andare ogni ripensamento. Scavalcai senza
esitazione il muretto e guardai giù. Una lacrima scivolò via o forse due, ma
chi se ne importava, la pioggia cancellava ogni traccia. Presto avrei ritrovato
il mio amato.”
Sarà salvata da un anziano signore, Renato Milito, che
nonostante la sua età, sarà in grado di dare forza e coraggio a una giovane
donna ormai sconfitta e con poca voglia di vivere.
Le starà accanto e le farà riscoprire la fede in quel Dio
tanto misericordioso. Le mostrerà quanta gente, anche se in difficoltà,
affronta la vita con forza e voglia di vivere.
Non sarà facile per Maria, ma quell’uomo saprà riportarla
sulla retta via.
Ma il loro rapporto non sarà visto di buon occhio, e i
pettegolezzi non tarderanno ad arrivare. Ma Maria sarà caparbia, perché lei ha
bisogno di Renato quanto lui ha bisogno di lei.
Accettare la perdita della persona amata
non è mai una cosa semplice, tutto diventa difficile, quasi impossibile. Vivere
ci sembra una punizione, sopravvivere risulta impossibile, ma bisogna rialzarsi
e vivere anche per chi non è più con noi.
Milito aiuta Maria a risanare una ferita
inguaribile, ma anche lei sarà capace di salvarlo e riportarlo alla vita,
facendolo interagire con gli altri, perché si sa, la solitudine non è mai un
bene. Ti logora dentro, facendoti sentire inutile e con nessuno scopo nella
vita.
Quasi alla fine ci sarà un bel colpo di
scena, e devo ammettere che non me lo aspettavo proprio. Secondo me, un pizzico
di fantasy non guasta mai, soprattutto chi come me crede nelle seconde
possibilità.
Allora cosa aspettate a leggerlo? Vi
assicuro che ne vale davvero la pena.
Davvero una bellissima storia, mi ha
davvero emozionata.
Lo consiglio! Complimenti ancora all’autrice Rosaria Giorgianni.
Un bacione dalla vostra Mary.
Alla prossima!



Nessun commento:
Posta un commento