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lunedì 18 marzo 2019

Recensione - Aaron e gli dei combattenti vol.1 - di Claudio Massimo


TITOLO: AARON E GLI DEI COMBATTENTI- IL PRESCELTO
AUTORE: CLAUDIO MASSIMO
GENERE: FANTASY
PAGINE: 231
EDITORE: LETTERE ANIMATE

TRAMA

In un tranquillo villaggio nel sud ovest dell'Irlanda, Aaron ha delle strane visioni. Guerrieri di luce ed entità sinistre combattono una guerra che va avanti dai tempi delle leggende. Coinvolto suo malgrado in questa lotta, e gravato da profonde responsabilità, Aaron è costretto a rifugiarsi nel mondo parallelo, dove apprende che sarà lui a guidare l'esercito nello scontro con le forze oscure, dal cui esito dipenderà il futuro dell'umanità. In un mondo che piega le leggi della fisica fra divinità e potenti druidi, Aaron comincerà il suo viaggio al fianco di un antico guerriero, verso risposte taciute e verso un destino che non è ancora certo di poter realizzare.

RECENSIONE

Il libro di Claudio Massimo ci catapulta nelle verdeggianti distese irlandesi dove tutti sappiamo nascono alcune delle leggende più famose della storia del folklore moderno.
Il protagonista del romanzo è il giovane Aaron, un ragazzo buono e quasi ingenuo che si troverà ad affrontare qualcosa più grande di lui, si ritroverà ad essere lo spettatore di una guerra antica che si protrae dall’alba dei tempi: l’eterna guerra tra il regno della luce e le tenebre.

“Aaron ebbe l'impressione che ciò fosse voluto; quell'urlo magico e terrificante nello stesso tempo, doveva arrivare nel più recondito dei mondi oscuri, lanciando un messaggio di sfida: Siamo pronti a combattere per il bene dei regni della luce e per la salvezza dell'umanità.”

Inizio col premettere che non essendo amante in genere del fantasy con questo stile, ho apprezzato questa lettura fino alla fine, anche se mi sarei aspettate un finale magari un pò diverso, meno improvviso, ma questo potrebbe anche starci visto che ci sarà sicuramente un seguito.
Ho amato l’ambientazione in Irlanda, una terra magica da cui nascono i racconti più contorti su fate, elfi e gnomi, la terra che ospita la superstizione per eccellenza, madre di distese di un verde brillante e dell’aria che sa di fiori selvatici: questo ho sentito mentre scorrevo le pagine del libro di Aaron.
Inoltre ho apprezzato molto lo stile di scrittura di Claudio Massimo, dettagliato, preciso, semplice ed efficace, di qualcuno che ci sa fare e poi anche l’intreccio per me molto avvincente merita un punto a favore. Non amo dilungarmi in inutili spoiler, visto che la trama è già scritta qui sopra e tutti possono leggerla e decidere o meno di immergersi nella lettura, credo di sentirmi in dovere invece di suggerirvi di dedicare il vostro prezioso tempo a questo libro, perchè secondo me non ve ne pentirete.
È una storia delicata e forte allo stesso tempo, la descrizione di un comune essere umano un pò con la testa tra le nuvole che si trova a fronteggiare una situazione di un peso notevole, ma che riesce comunque a combattere col coraggio e la sfrontatezza tipici del suo essere ancora, forse, un inesperto ragazzo che affronta la propria crescita interiore.
Alla prossima, Chiara!


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