Benvenuta
Alessandra e grazie per aver accettato di essere ospite nel mio piccolo mondo.
-Alessandra raccontaci un
po’ di te chi sei nel quotidiano, le tue passioni etc…
Ciao a
tutti, mi chiamo Alessandra ho 35 anni e sono mamma e moglie a tempo pieno, vivo
nella mia amata Siracusa, amo leggere e vivrei di libri se fosse possibile. Questa
è la mia passione più grande insieme alla scrittura.
-Ora ti chiedo di darmi
la tua personale definizione di scrittura. Secondo te è un’arte, un dono che
hai o non hai, o è una materia come un’altra che si può imparare semplicemente
studiando?
A mio
parere la scrittura è passione, sacrificio e perché no, anche sofferenza. Solo
chi scrive riesce a comprendere fino a fondo cosa vogliano dire le nottate in
bianco o i momenti di disperazione dovuti allo smarrimento per le poche idee per
poi passare agli istanti di esaltazione dove di punto in bianco, anche in mezzo
al traffico, ti si compaiono davanti gli occhi interi pezzi di dialogo o le
idee per una nuova storia. Come ogni cosa, però, tutto viene ripagato alla
fine, quando il libro prende vita e lo si può donare ai lettori nella speranza
che amino e facciano propria quella storia su cui hai versato lacrime e gioie.
-La tua vita è divisa tra
quotidianità e scrittura in modo netto o entrambi questi tuoi lati convivono in
perfetto equilibrio?
Direi
che convivono… vorrei poter dire in perfetto equilibrio, ma a volte la mia vita
è un tale caos che riesce a travolgere tutto.
-Raccontaci le tue storie
e i tuoi personaggi.
Al
momento ho pubblicato solo una storia dal titolo “Chiamami Melly”
TRAMA
Melly è una sognatrice, uno spirito ribelle e divertente che desidera una vita migliore. Lasciata la
sua amata Sicilia, si trasferisce al nord dove trova un lavoro come assistente del dottor Valenti.
Grazie al suo carattere spigliato, Melly, si circonda di amicizie e persone che amano stare in sua
compagnia. Sembra tutto perfetto finché, un ammiratore segreto non decide di stravolgere la sua
vita con poesie d’amore a lei dedicate.
Le emozioni provocate da uno sconosciuto, spingono Melly alla ricerca di ciò che manca nella sua
vita… l’amore.
Melly
è la protagonista del mio romanzo, una sognatrice romantica, sensibile e testarda, una trent’enne
dai saldi principi che crede ancora nel colpo di fulmine<3
-Realtà e fantasia in
quale percentuale le troveremo nei tuoi scritti?
Nei
miei scritti vi è un’alta percentuale di fantasia, condita da qualche piccolo
aneddoto avvenuto nella vita reale e molto romanzato.
-Hai già qualche nuova
trama pronta per essere raccontata? Ci puoi anticipare qualcosa?
Ho
appena terminato di scrivere il mio secondo libro che spero di pubblicare molto
presto. Vede come protagonista uno dei personaggi conosciuti nel volume di
“Chiamami Melly”
-Che tipo di lettrice
sei? Hai abitudini o rituali quando leggi o scrivi?
Sono
una lettrice che divora i libri, a volte la voglia di sapere mi fa perdere
anche ore di sonno tenendomi incollata al libro fino a quando non leggo la
parola fine. Quando scrivo ho l’abitudine di partire obbligatoriamente da una
scaletta che poi magari cambia in corso d’opera, ma di certo seguo uno scherma
tutto mio e ben preciso.
- Il prossimo anno sarai
ospite del primo Festival Romance Italiano, cosa ti aspetti da questo evento?
Mi
aspetto di fare un’esperienza unica dalla quale apprendere molto con la
speranza di farmi conoscere un po' di più dalle mie lettrici e condividere
mille emozioni con le altre mie colleghe autrici.
- Cosa farai per
presentarti al meglio?
Cercherò
di essere me stessa.
- C’è qualcosa che
vorresti chiedere ai tuoi lettori se potessi intervistarli?
Mi
piacerebbe sapere se si sono riviste un po’ in uno dei miei personaggi e in
quale, perché il mondo femminile è così pieno di sfaccettature che ho cercato
di inserirle nei personaggi del mio libro.
-Infine hai un motto o
frase a cui sei particolarmente legata?
Or che
i sogni e le speranze si fan veri come fiori, sulla luna e sulla terra fate
largo ai sognatori. (Gianni Rodari)
Grazie
infinite e in bocca al lupo per tutto.
A
presto Emanuela




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