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giovedì 24 gennaio 2019

Review Party - Kim Swan - di Sagara Lux

Titolo: Kim Swan
Autore: Sagara Lux
Serie: Broken Souls #0
Data di uscita: 23 gennaio 2019
Disponibile in DIGITALE e CARTACEO.
Anche con kindle unlimited.
#prodottofornitoda: Info,dati e ebook forniti gratuitamente dall'autrice.


TRAMA


Kim Swan non è quello che sembra.
Lo chiamano “faccia d’angelo” per il suo bell’aspetto. Ha un sorriso e una buona parola per tutti, ma non è un bravo ragazzo. Lavora con persone pericolose. La sua vita cammina sull’orlo di un baratro e non è disposto a sentirsi dire “no”.

Darren Swan è molto peggio di quello che sembra.
Oltre a mettere una fottuta paura è un ladro e un bugiardo. Preferisce agire piuttosto che pensare e, quando vuole qualcosa, è disposto a usare qualsiasi mezzo pur di ottenerla.

Non potrebbero essere più diversi, ma hanno qualcosa in comune.
Un padre. Una madre. L’attitudine a stravolgere le vite degli altri.
me.

Recensione

Questa storia vuole essere un prequel di “Carne e Piombo” (Recensione qui ), infatti l’autrice ci apre la porta sulla vita di Darren Swan e del fratello Kim, vita che all’apparenza può sembrare non tanto diversa da tante altre, piena di alti e bassi, di tragedie e quant’altro, ma l’autrice non si ferma a questo, lei come sempre va oltre, accompagnandoci per mano nel personale inferno di Kim e lo fa non solo raccontando attraverso gli occhi e le parole di tutti gli altri personaggi, ma catapultandoci nel suo animo.


In questa storia l’autrice ci apre le porte del passato della famiglia Swan, curiosità e chiarimenti su Darren verranno svelati, ma soprattutto scopriremo tanto e tutto ciò che c'è da sapere su Kim.


"Eravamo sempre stati diversi, ma con il tempo eravamo diventati qualcosa di più.
Nostra madre diceva che eravamo inconciliabili.
Io non sapevo se fosse così, ma da qualche parte nella mia mente ogni tanto mio padre tornava a farsi vivo e a dirmi che molto spesso, a unirsi in un punto lontano, non erano le strade che correvano parallele, ma quelle che provenivano da due punti l'uno all'opposto dell'altro."

Leggendo questa storia mi sono sentita come protagonista di una serie televisiva americana, non ero però tra le fila di detective e poliziotti, ma bensì tra quelle di spacciatori e club clandestini.
La storia è un’escalation emotiva così intensa e vera che quando arrivi al finale vorresti urlare perché non vuoi e non puoi lasciare questi personaggi, ma tranquilli, se non avete letto “Di carne e Piombo” e Inganno e Riscatto” avrete un po’ di consolazione correndo a leggerli.

Ho amato immensamente il personaggio di Kim, un bravo ragazzo che mostra arroganza e potere, mascherando la sua fragilità e cadendo così inevitabilmente in un limbo che non gli darà scampo. 


"...ero prigioniero di un uomo che non mi avrebbe mai lasciato andare, 
di un sentimento che non avrei mai potuto liberare 
e di una vita che non avrei mai potuto lasciare..."

L’autrice con Kim crea un vero e proprio percorso introspettivo, è inevitabile toccare con mano ogni suo pensiero e sentire il tumulto e la guerra che ragione e sentimento gli provocheranno, vorresti salvarlo da se stesso, spingerlo a rialzarsi, vorresti urlargli di smetterla di soffocare ogni suo sentimento di reagire, ma non puoi e impotente ti vedi spettatore di tutto ciò che gli succederà, come se fosse tuo fratello, tuo amico, colui che ami e vorresti non vedere sprofondare in quell’inferno.

Ecco questo è quello che a me è arrivato durante la lettura, posso dire con certezza che questa storia è diventata la mia preferita tra quelle lette dell’autrice, mi ha scosso, entusiasmato ma ha anche toccato corde e angoli remoti del mio animo che come Kim cerco sempre di silenziare, e un po’ mi ha anche insegnato a suo modo che quello che gli altri vogliono e vedono di noi, non è detto debba essere. Dobbiamo avere sempre il coraggio di essere noi stessi, con i nostri difetti e con le nostre verità, e mai aspettare il primo passo dell’altro, perché spesso anche l’altro sta aspettando la medesima cosa iniziando così un gioco perverso e doloroso che la vita tende a vincere sempre e noi a perdere.

Alla prossima Emanuela.

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