Titolo: Cucina Etnica vegan & senza glutine - 99 ricette dal mondo - seconda edizione ampliata: edizione 2018
Autrice: Barbara De Filippis
Genere: Libro di cucina
#prodottofornitoda : ebook e informazioni fornite dall'autrice gratuitamente al fine della recensione.
#prodottofornitoda : ebook e informazioni fornite dall'autrice gratuitamente al fine della recensione.
L’autrice ci racconta…
Facciamo
insieme un viaggio intorno al mondo? Allora dai, andiamo a preparare le
valigie...ehm no, volevo dire le spezie, gli aromi, gli ingredienti
particolari...e via!
In
questa seconda edizione ho raccolto 99 ricette tradizionali da Asia e India,
Grecia e Medio-Oriente, Africa, Caraibi e Messico...
Ho sempre avuto molta curiosità per le cucine tradizionali dal mondo. Quando studiavo all’università (erano gli anni ’90 e vivevo ancora a Roma) ho cenato praticamente in tutti i ristoranti etnici che erano aperti all’epoca; anche da quando vivo a Cagliari le mie mete fisse sono quei posti dove posso saggiare sapori di altri paesi. Non perché io non apprezzi la cucina italiana, al contrario; semplicemente mi piace spaziare nell’ambito del gusto, conoscere nuovi ingredienti e introdurli nell’alimentazione quotidiana, profumare e insaporire ciò che mangio con spezie ed erbe provenienti da altre regioni del mondo.
La mia curiosità verso i cibi tradizionali degli altri paesi è stata stimolata sicuramente anche dai dieci anni in cui ho lavorato per le Nazione Unite (sede FAO di Roma): fianco a fianco ogni giorno con persone di tutti i paesi del mondo, che poi rivedevo anche fuori dall’orario d’ufficio in feste o altre occasioni varie in cui ci si riuniva e ognuno portava qualcosa da mangiare. Tutto ciò mi ha dato modo non solo di avvicinarmi ad altre culture ma anche di assaggiarne in prima persona i piatti e trascrivermi le ricette tradizionali.
Come per tutti i miei libri di ricette vegan senza glutine, ho riprodotto a casa una selezione di piatti sostituendo alcuni ingredienti (anche in base alla reperibilità), e in alcuni casi modificando le dosi per soddisfare il mio gusto personale e le esigenze dettate dalla scelta vegan e dalle intolleranze alimentari che ormai mi fanno compagnia da tempo (latticini, glutine, lieviti): troverete nelle pagine di questo libro i risultati dei miei esperimenti.
Venite a scoprire con me alcuni tra i piatti tipici della cucina mondiale, resi appetibili a tutti in chiave vegan e senza glutine, attraverso la lettura di questo libro semplice e divertente.
Ho sempre avuto molta curiosità per le cucine tradizionali dal mondo. Quando studiavo all’università (erano gli anni ’90 e vivevo ancora a Roma) ho cenato praticamente in tutti i ristoranti etnici che erano aperti all’epoca; anche da quando vivo a Cagliari le mie mete fisse sono quei posti dove posso saggiare sapori di altri paesi. Non perché io non apprezzi la cucina italiana, al contrario; semplicemente mi piace spaziare nell’ambito del gusto, conoscere nuovi ingredienti e introdurli nell’alimentazione quotidiana, profumare e insaporire ciò che mangio con spezie ed erbe provenienti da altre regioni del mondo.
La mia curiosità verso i cibi tradizionali degli altri paesi è stata stimolata sicuramente anche dai dieci anni in cui ho lavorato per le Nazione Unite (sede FAO di Roma): fianco a fianco ogni giorno con persone di tutti i paesi del mondo, che poi rivedevo anche fuori dall’orario d’ufficio in feste o altre occasioni varie in cui ci si riuniva e ognuno portava qualcosa da mangiare. Tutto ciò mi ha dato modo non solo di avvicinarmi ad altre culture ma anche di assaggiarne in prima persona i piatti e trascrivermi le ricette tradizionali.
Come per tutti i miei libri di ricette vegan senza glutine, ho riprodotto a casa una selezione di piatti sostituendo alcuni ingredienti (anche in base alla reperibilità), e in alcuni casi modificando le dosi per soddisfare il mio gusto personale e le esigenze dettate dalla scelta vegan e dalle intolleranze alimentari che ormai mi fanno compagnia da tempo (latticini, glutine, lieviti): troverete nelle pagine di questo libro i risultati dei miei esperimenti.
Venite a scoprire con me alcuni tra i piatti tipici della cucina mondiale, resi appetibili a tutti in chiave vegan e senza glutine, attraverso la lettura di questo libro semplice e divertente.
Recensione
Questa
autrice non finisce mai di stupire, dopo aver letto dei suoi romanzi molto
belli ora mi sono ritrovata a leggere anche questo suo libro di cucina.
Badate
bene non è il solito libro di cucina e credetemi da amante del cibo e del
cucinare ne ho letti e ne ho la casa piena, la particolarità di queste ricette
sta nel fatto che sono rivisitate in chiave vegana e per celiaci.
Avrei
voluto farvi dei video in cui vi mostravo alcune ricette ma purtroppo non ne ho
davvero il tempo, quindi qui sotto ve ne posterò solo alcune per incuriosirvi.
Come nelle
sue storie, anche qui si respira la passione e il lavoro che l’autrice mette in
tutto ciò che fa, leggendo ogni ricetta si respira quasi il profumo e se ne
assaggia il sapore, è impossibile non esserne incuriositi. Inoltre la facilità
o meglio la semplicità delle ricette proposte invoglia anche il più inesperto a
provarci.
Che altro
dirvi se non di tenere d’occhio questa autrice perché troverete tanti altri
libri a suo nome e tutti molto interessanti e facili da leggere, da non perdere
assolutamente.
Pita senza glutine - new!
(pane greco)
Ingredienti
240 gr di farina di riso
200 ml di acqua frizzante fredda di frigo
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di cremor tartaro
Procedimento
Ponete sul fuoco, a fiamma alta, una padella
antiaderente per fare le crêpes, senza ungere il fondo. Nel frattempo in una
ciotola fonda ponete la farina, fate un buco al centro e versateci l’acqua
assieme agli altri ingredienti. Lavorate velocemente l’impasto con le mani o
anche con un mestolo di legno. L’impasto risulterà fluido. Eliminate tutti i
grumi, ma non preoccupatevi di aggiungere altra farina se non vi sembra
lavorabile: si compatterà in cottura. Con un mestolo prelevate 1/4 di impasto e
versatelo nella padella arroventata, subito spargetelo con la spatola per le crêpes
(o con una spatola in silicone) per dargli una forma più rotonda e sottile
possibile, poi lasciate cuocere senza allontanarvi dai fornelli. Ogni
2 minuti circa rigirate finché comincia ad assumere
colore. Quando la prima pita è pronta, tenetela da parte coperta in un panno
sterile mentre preparate le altre.
Note
A causa della presenza del lievito, la pita si
gonfierà un pochino: potete se volete quindi aprirla a tasca e riempirla di insalata
e tzatziki, per esempio, oppure servirla senza tagliarla, accanto ad una
porzione di zuppa di fagioli.
Dolce di riso alle rose
Ingredienti
1 punta di aroma di rosa
120 gra di riso Basmati
1,6 lt di latte di mandorla
2 cucchiai di malto di riso oppure 50 gr di zucchero
di canna
Preparazione
Lessate il riso nel latte di mandorla, o di riso se
preferite, col metodo dell’assorbimento (versate il riso in un tegame basso e
ricopritelo col latte vegetale, aggiungete ciò che avete scelto per dolcificare,
coprite e lasciare bollire; quando raggiunge il bollore, spegnete la fiamma e
lasciate chiuso il coperchio in modo che il riso assorba tutta il latte
bollente e si cuocia).
A fine cottura aggiungete l’aroma di rosa.
Note
Ottimo sia caldo che freddo, e servito con aggiunta
di granella di pistacchi o di nocciole.
E’ anche un’ottima idea per una colazione invernale
nutriente, se servito caldo, o estiva se servito fresco.
Marocco: insalata marocchina
Ingredienti
250 gr di lenticchie Beluga
1 scalogno (o 1 porro se lo preferite)
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cm di radice di zenzero tritata
1 cucchiaino di semi di sesamo
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale q.b. pepe nero q.b. (facoltativo)
1 limone, il succo
Preparazione
Lessate le lenticchie seguendo le istruzioni sulla
confezione, con un pezzetto di alga kombu nell’acqua, che poi getterete via a
fine cottura.
Affettate le carote col pelapatate per lungo, oppure
a julienne. Preparate la salsa emulsionando l’olio col succo di limone, il
sale, il pepe e tutte le spezie. In un’insalatiera capiente unite le lenticchie
(a temperatura ambiente), le carote, lo scalogno a fettine, e condite con l’emulsione
che avete preparato.
Consigli
Potete usare anche altri tipi di lenticchie, ma vi
sconsiglio di usare le lenticchie rosse perché si riducono facilmente in
poltiglia, mentre questa insalata necessita di un legume a consistenza più
soda.
Riso colorato
Ingredienti
280 gr di riso (io uso Basmati ma potete variare)
1 peperone rosso
1 confezione piccola di mais
100 gr di piselli (cotti)
4 cucchiai di passata di pomodoro
1 cipolla sbucciata e affettata
2 spicchi d’aglio sbucciati e affettati
sale q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Preparazione
Lessate il riso col metodo dell’assorbimento (versate
il riso in un tegame basso e ricopritelo d’acqua, salate, mettete il coperchio
e lasciate bollire; quando raggiunge il bollore, spegnete la fiamma e lasciate
chiuso il coperchio in modo che il riso assorba tutta l’acqua bollente e si
cuocia).
In un altro tegame, soffriggete la cipolla e l’aglio
(privato del cuore centrale) nell’olio, aggiungete tutti gli altri ingredienti
(il riso per ultimo), amalgamate e lasciate andare per qualche minuto.
Servite caldo.
Consigli
Se volete dare più croccantezza al vostro riso
colorato, aggiungete il peperone solo in ultimo in modo che rimanga
praticamente crudo.



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