}

venerdì 16 novembre 2018

Review Party - Do not Trust - di Karen Morgan

Titolo: Do not trust
Autrice: Karen Morgan
Genere: Romantic Suspense
Editore: Self Publishing
Prezzo eBook: 0,99€
Prezzo cartaceo: Da definire
Disponibile solo su Amazon e nel programma Kindle Unlimited.
Autoconclusivo: Sì
Data di pubblicazione: 10 Novembre

TRAMA

Dopo l’incidente avuto, Jasmine Davies decide di dare un taglio netto alla sua vita, ha bisogno di cambiare e di non essere più la ragazza che ha perso la memoria.
Scappa da Lipsia, dove non aveva più pace, e si trasferisce a Londra, iniziando una nuova vita come segretaria di Ashton Sutter, dentista conosciuto e apprezzato per la sua avvenenza.
Sembra andare tutto a gonfie vele, ma la vita di Jasmine cambia quando incontra Jay Hughes, un uomo bello e misterioso, quanto pericoloso.
Jasmine si troverà a vivere un incubo dove la salvezza sembra sempre più lontana.
Chi è davvero Jay? Cosa vuole da Jasmine?

Recensione

Come detto dall’autrice questo è il suo esordio per quanto riguarda il genere Romance suspance e devo dire che come inizio è molto buono.
Credo che creare suspance e lasciare in sospeso il lettore, riuscendo anche a tenerlo completamente allo scuro e ignaro di ciò che lo attende, sia un’impresa parecchio difficile e non sono moltissimi gli autori/autrici che hanno questo dono o meglio questa capacità, Karen è sulla strada giusta, ha avuto coraggio e credo proprio che questo suo mettersi in gioco stia funzionando e le darà parecchie soddisfazioni.


La trama è avvincente e ben eseguita, l’autrice non ha esagerato ed è stata fluida e lineare nel raccontare gli eventi.

"Sento ancora il suo profumo, il suo sudore, i suoi ansimi mischiati ai miei.
E' stato bellissimo.
Sento fremere le gambe.
Possono le emozioni di un sogno diventare reali?"

I personaggi così come le ambientazioni citate sono ben descritte e raccontate, questo rende più facile immaginare e creare una sintonia con essi.
Mi sono piaciuti i personaggi maschili, la differenza tra Ashton e Jay, quel loro essere così diversi e opposti che rende il gioco delle parti più interessante soprattutto nei confronti di Jasmine, personaggio questo che non ha saputo convincermi molto. Questo credo sia dovuto alla velocità in cui si svolgono certi avvenimenti, forse soffermandosi di più e andando più a fondo avrei saputo apprezzare maggiormente. (Naturalmente questo è un parere personale quindi sicuramente non condivisibile).


Arrivati ad un certo punto alcuni fatti mi sono stati facilmente intuibili, anche se non fino in fondo quindi non mi è stato rovinato il finale anzi, come detto all’inizio nonostante per l’autrice sia stato un esordio nel genere, con alcuni accorgimenti credo proprio che in futuro ci aspettino delle belle sorprese, per questo dico all’autrice di continuare su questa strada.

A presto Emanuela.

Nessun commento: