Titolo: Iron Flowers
Autrice: Tracy Banghart
Genere: Fantasy/young adult
Pagine: 386
Editore: De Agostini
TramaI
In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun
diritto, due sorelle gemelle non potrebbero essere più diverse l'una
dall'altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre
desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il
giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina
come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre
le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal
principe come sua donna, non Serina... E mentre per Nomi inizia così una vita a
palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di
tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene condannata nell'isola di
Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre
combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore
potrebbe significare la morte. Quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è
cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.
Recensione
La trama già vi rivela i fatti principali della
storia, quindi evito proprio come mio solito di raccontarvi altro, per
lasciarvi il gusto e la curiosità di scoprire gli intrighi e l’atmosfera
intensa e surreale in cui verrete trasportati.
Per prima cosa lasciatemi dire che la scrittura
di questa autrice provoca dipendenza, e questo credetemi è frustrante dato che
il seguito non è ancora all’orizzonte.
Le parole scivolano veloci, le pagine corrono
frenetiche grazie alla curiosità scaturita da quel filo invisibile ed
intrigante che l’autrice tiene lì in sospeso per tutta la lettura.
Si ammetto che qualcosa l’avevo capita prima
che mi venisse svelata, ma questo non ha intaccato minimamente la mia voglia di
sapere e conoscere i fatti.
Ogni descrizione è così ben fatta da avermi
permesso di vedere e sentire ogni cosa come se fossi io stessa uno dei
protagonisti. Questa storia ha tutto ciò che io cerco solitamente, e cioè
amore, azione, mistero e soprattutto riflessione, proprio quest’ultimo punto
credo, anzi ne sono certa sia il punto focale e il cuore pulsante della storia.
Si perché queste due donne coraggiose ci
insegnano che a volte le regole sono fatte per essere infrante, e che insieme
si può sperare di cambiare ciò che pensavamo inattaccabile.
"Potremmo fare in modo che tutte le donne imparino.
Non esisteranno più le Grazie. Le donne saranno libere di fare le proprie scelte."
Alla prossima, Emanuela.




1 commento:
Bella recensione :)
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