Titolo: Javier
Autrice: Debora C. Tepes
Genere: Mafia Romance
Data di pubblicazione: Maggio 2018
Prezzo: 2,99
Sinossi
Vi starete chiedendo chi sono.
Sono un uomo disposto a tutto. Mi hanno voluto per la mia ferocia, mi hanno scelto per la mia imperturbabilità, e mi hanno trovato. Ora ho una missione da portare a termine e, costi quel che costi, non lascerò che il mio sangue macchi questa terra infetta.
Sono una macchina da guerra: le armi con cui mi difendo, le vite con cui gioco e la violenza con cui combatto mi rendono l’uomo che da dodici mesi guardo allo specchio. Qualcuno potrebbe definirmi il peggiore dei bastardi, e avrebbe ragione.
Nessuno mi fermerà.
Nessuno potrà impedirmi di raggiungere il mio obiettivo, neanche lei.
Il suo sguardo è letale, il suo sorriso è pericoloso, la sua rabbia è devastante. Lei è proibita, ma io possiederò il suo corpo, soggiogherò la sua mente e risucchierò la sua anima. Mi nutrirò di lei come il peggiore dei predatori.
Se proverà a opporsi, la distruggerò.
Nessuno dovrà scoprire chi sono.
Soprattutto lei.
Recensione
Oggi vi parlo di una lettura che mi ha
messo in difficoltà, perché se da una parte mi sono trovata piacevolmente
trascinata tra le pagine dal modo impeccabile ed intrigante di scrivere dell’autrice,
dall’altra il mio lato romantico ha sofferto non poco e mi ha portato a
faticare nell’amare questo rude protagonista.
Chi mi segue sa che sono particolarmente
attratta da protagonisti belli e dannati, e qui lo troviamo, Javier è tutto
questo all’ennesima potenza e forse anche troppo per me, ma obbiettivamente non
per la storia, perché l’autrice in questo è stata davvero insuperabile. Qui il
centro della storia è proprio lui, poliziotto della Dea sotto copertura che
deve cancellare momentaneamente la sua vita per immergersi nel suo alter ego
Javier, un killer infiltrato in una delle famiglie mafiose più potenti della Colombia,”
I Solano”.
Qui Javier dovrà essere credibile,
diventare il Tirador se vorrà portare a termine la sua missione di vendetta.
Riuscirà nell’impresa? I Solano cadranno
nella trappola? E Manuel riuscirà a tornare alla realtà o Javier si
impossesserà totalmente della sua anima?
Il tema Mafia è descritto e interpretato
dalle parole della scrittrice in modo impeccabile, degno delle cronache più
nere raccontate in tv. Descrizioni di personaggi, ambienti e vicende rendono la
storia verosimile e intrigante, anche se cruda e tal volta, soprattutto nei
momenti tra Javier e Yamile molto dura e poco accettabile.
Le pagine volano durante la lettura, e
devo dire che stavolta sono stati i protagonisti secondari ad attrarmi un po’ di
più, Santiago cavoli quanto avrei voluto leggere di più su di lui, e beh anche
Ricardo nonostante per crudeltà superi di gran lunga anche il duro Javier, devo
dire che mi ha incuriosito parecchio.
Insomma che altro dirvi, se amate le
storie di mafia, piene d’azione ma anche di cruda passione, questa è la storia
per voi senza alcun dubbio.
Alla prossima lettura, Emanuela.




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