Buongiorno Emily ben
tornata tra noi, grazie per aver accettato di farci un po’ compagnia anche
oggi.
Ti avevamo conosciuto
tempo fa, ma oggi mi piacerebbe ripresentarti e vedere cosa è cambiato
dall’ultima volta che ci siamo sentite.
Inizio con il chiederti per chi
ancora non ti conosce, chi è Emily nella vita quotidiana? Quali sono i tuoi
hobby?
Nel quotidiano, Emily, è
Milena. Una Matrioska Bipolare che si destreggia tra il lavoro, la casa, il
marito, il gatto, la collaborazione con altri autori e quando riesce a
ricavarsi un attimo tutto per sé scrive e si rilassa.
L’ultima volta ci raccontavi della
tua collaborazione con Emanuel D’avalos, continua ancora, cosa avete scritto o
avete in mente di fare in collaborazione?
La preziosa unione con
Emanuel continua alla grande e, grazie all’ultima pubblicazione del 2017 : Due
– Ombre d’animo e Piacere, si sta trasformando in un grande progetto letterario
di cui saremo i promotori insieme a Simona Salvatore e Luciano Dal Pont… state
pronti perché sarà una bella sorpresa.
Sei anche scultrice, riesci a
portare avanti anche questa tua passione? Ci parli di qualche opera a cui sei
particolarmente legata? ( se hai delle immagini o link pagine metti pure)
Le mie sculture sono un
pezzetto della mia vita passata, adoro lavorare la creta e la cera da sempre…
solo che negli ultimi anni manca il tempo e lo spazio da dedicare a questa
passione.
In questo video vedrete
delle mie “mini sculture”… che tengo nascoste in un cassetto segreto.
Ora
torniamo a parlare di Emily scrittrice, ci eravamo lasciate che avevi tanti
progetti e opere in corso, l’ultima pubblicazione allora era stata “Due Vite”,
cosa c’è stato dopo? Ci racconti un po’?
Dopo il racconto tragico
erotico “Lo specchio” presente nella raccolta “Due vite” 3° vol. pubblicato con
Il Principe e La Cacciatrice, avevo bisogno di ridere, di allegria, di follia
ed è nato “BIANCO” un breve racconto erotico ironico che ha allietato la fine
dell’estate… vi lascio la breve sinossi scritta da Luciano Dal Pont per
stuzzicare la vostra curiosità:
Un rapporto controverso con un elettrodomestico e uno
sottilmente ambiguo con il proprio coinquilino, Gianni, caratterizzano le
giornate di Amelia, giovane donna la cui quotidianità è cadenzata da una serie
di rituali che finiscono per portarla sull’onda delle più travolgenti fantasie
al cui fascino vorrebbe resistere… o forse no. E poiché neppure Gianni è immune
alla carica sensuale di Amelia, le loro scaramucce erotiche divengono col tempo
sempre più audaci, avvicinandoli un po’ alla volta al momento in cui non
riusciranno più a sottrarsi a ciò che è inevitabile. Ma nel frattempo un evento
inatteso quanto psicologicamente traumatico turba e sconvolge nell’intimo
Amelia, che soltanto con il prezioso e quanto mai gradito aiuto di Gianni
riuscirà a ritrovare la serenità.
E poiché, come recita un misterioso biglietto che aleggia
su tutta la vicenda, la realtà dipende dall’immaginazione, sarà sesso sfrenato,
ancorché ritualizzato.
E come ogni anno dopo
l’estate torna l’autunno e poi l’inverno… il freddo e la malinconia di queste
stagioni mi hanno portata a scrivere un nuovo racconto per Due – Ombre d’animo
e Piacere… una raccolta di racconti thriller erotici, direi belli tosti tanto
quanto i colleghi con cui ho avuto l’onore di pubblicare questo ebook (che
presto troverete anche in cartaceo): Emanuel d’Avalos, A. S.Twinblack, Luciano
Dal Pont, Simona Salvatore.
Scrivere il mio
“thrillotico” “Niente è come sembra” è
stato duro perché mi sono addentrata in una realtà che sempre più spesso salta
agli onori della cronaca, anche se ha ben poco di onorevole.
Dalle parole di Luciano Dal Pont, curatore della
prefazione e dell'editing della raccolta:
In Niente è come sembra, Emily Hunter ci guida con la sua
ben nota maestria lungo gli inquietanti meandri esistenziali e psicologici di
chi vive in balia di pulsioni in netto contrasto tra loro: amore e odio,
lussuria sfrenata e repulsione, accettazione e rifiuto di sé stessi, dove su
tutto aleggia un oscuro desiderio di vendetta e di rivalsa.
Niente è come sembra, perché la verità viene sempre a
galla come le ombre d'animo e il piacere, bruciando la pelle come fosse acido.
Amore e odio, lussuria sfrenata e repulsione, dove su tutto aleggia un oscuro
desiderio di vendetta e di rivalsa. Lei è lui e lui è lei e tutto il resto è
solo lo schifo di chi non sa accettare se stesso.
Il momento più difficile o comunque
più duro per uno scrittore secondo te qual è? Per te (se c’è stata) quale
storia ti ha dato più filo da torcere e perché?
Per me il momento più
duro è dopo la parola FINE… spesso cado in uno stato catatonico e non riesco a
trovare le parole per cominciare a scrivere le mille e mille nuove storie che
affollano la mia mente contorta.
Ogni storia mi fa vedere
i sorci verdi perché alla fine i personaggi vivono di vita propria e devo
rincorrerli per metterli in riga…ma alla fine sono loro a decidere il corso
della storia.
La parte invece che ti elettrizza di
più durante la scrittura?
Dalla prima all’ultima
parola? Mi piace giocare con le parole, mettermi in gioco e vedere se ogni
volta riesco a dirmi: Ma l’ho scritto proprio io? :O
Qual è il commento più bello che ti
è stato fatto per un tuo libro? E quello più brutto?
Quello più bello:
“ho sentito ogni emozione che hai scritto!”
Quello più brutto, forse
è meglio dire quello più ridicolo: “C’è
troppo sesso in questo libro!” riferendosi a Reazioni che è la mia prima
raccolta di racconti erotici. Penso che sia un commento assurdo come lo sarebbe
dire che in un libro di matematica ci sono troppi numeri, no?
Come sei cambiata tu dalla prima
vota che iniziasti a scrivere ad oggi? In che modo è cresciuta la te
scrittrice?
Mi sono rigirata come un
calzino!
Essendo disgrafica e dislessica,
ogni commento, appunto, correzione che mi è stata fatta l’ho assimilata e fatta
mia come se fossi una spugna. Una cosa che in tutti questi anni non ho mai
cambiato è il fatto di scrivere di cose reali, certe volte anche vissute sulla
pelle, perché se così non fosse non mi emozionerei a ogni parola.
Che consigli o dritte ti senti di
dare a chi vuole intraprendere la strada da scrittore?
Non demordete ma credete
sempre nelle vostre parole, non credetevi “nati imparati “ o premi nobel della
letteratura e cercate di fare tesoro dei vostri errori trasformandoli in un
miglioramento personale… e poi non smettete mai di sognare!
Hai una frase, motto che da sempre
ti accompagna?
A piccoli passi si scala anche la montagna che sembra
insormontabile!
Grazie infinite per
essere stata nostra ospite, a presto Emanuela.
Grazie a te per avermi
dedicato il tuo tempo… mi annoia solo ciò che non ha valore e il tempo delle
persone è oro! ;)
Link Utili
Il thriller erotico vi
attende.
Venite a scoprire i
cinque racconti di Due - Ombre d’animo e Piacere.
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