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mercoledì 23 maggio 2018

Intervista a Emily Hunter
































Buongiorno Emily ben tornata tra noi, grazie per aver accettato di farci un po’ compagnia anche oggi.
Ti avevamo conosciuto tempo fa, ma oggi mi piacerebbe ripresentarti e vedere cosa è cambiato dall’ultima volta che ci siamo sentite.

Inizio con il chiederti per chi ancora non ti conosce, chi è Emily nella vita quotidiana? Quali sono i tuoi hobby?

Nel quotidiano, Emily, è Milena. Una Matrioska Bipolare che si destreggia tra il lavoro, la casa, il marito, il gatto, la collaborazione con altri autori e quando riesce a ricavarsi un attimo tutto per sé scrive e si rilassa.

L’ultima volta ci raccontavi della tua collaborazione con Emanuel D’avalos, continua ancora, cosa avete scritto o avete in mente di fare in collaborazione?

La preziosa unione con Emanuel continua alla grande e, grazie all’ultima pubblicazione del 2017 : Due – Ombre d’animo e Piacere, si sta trasformando in un grande progetto letterario di cui saremo i promotori insieme a Simona Salvatore e Luciano Dal Pont… state pronti perché sarà una bella sorpresa.

Sei anche scultrice, riesci a portare avanti anche questa tua passione? Ci parli di qualche opera a cui sei particolarmente legata? ( se hai delle immagini o link pagine metti pure)

Le mie sculture sono un pezzetto della mia vita passata, adoro lavorare la creta e la cera da sempre… solo che negli ultimi anni manca il tempo e lo spazio da dedicare a questa passione. 
In questo video vedrete delle mie “mini sculture”… che tengo nascoste in un cassetto segreto.


Ora torniamo a parlare di Emily scrittrice, ci eravamo lasciate che avevi tanti progetti e opere in corso, l’ultima pubblicazione allora era stata “Due Vite”, cosa c’è stato dopo? Ci racconti un po’?

Dopo il racconto tragico erotico “Lo specchio” presente nella raccolta “Due vite” 3° vol. pubblicato con Il Principe e La Cacciatrice, avevo bisogno di ridere, di allegria, di follia ed è nato “BIANCO” un breve racconto erotico ironico che ha allietato la fine dell’estate… vi lascio la breve sinossi scritta da Luciano Dal Pont per stuzzicare la vostra curiosità:
Un rapporto controverso con un elettrodomestico e uno sottilmente ambiguo con il proprio coinquilino, Gianni, caratterizzano le giornate di Amelia, giovane donna la cui quotidianità è cadenzata da una serie di rituali che finiscono per portarla sull’onda delle più travolgenti fantasie al cui fascino vorrebbe resistere… o forse no. E poiché neppure Gianni è immune alla carica sensuale di Amelia, le loro scaramucce erotiche divengono col tempo sempre più audaci, avvicinandoli un po’ alla volta al momento in cui non riusciranno più a sottrarsi a ciò che è inevitabile. Ma nel frattempo un evento inatteso quanto psicologicamente traumatico turba e sconvolge nell’intimo Amelia, che soltanto con il prezioso e quanto mai gradito aiuto di Gianni riuscirà a ritrovare la serenità.
E poiché, come recita un misterioso biglietto che aleggia su tutta la vicenda, la realtà dipende dall’immaginazione, sarà sesso sfrenato, ancorché ritualizzato.
E come ogni anno dopo l’estate torna l’autunno e poi l’inverno… il freddo e la malinconia di queste stagioni mi hanno portata a scrivere un nuovo racconto per Due – Ombre d’animo e Piacere… una raccolta di racconti thriller erotici, direi belli tosti tanto quanto i colleghi con cui ho avuto l’onore di pubblicare questo ebook (che presto troverete anche in cartaceo): Emanuel d’Avalos, A. S.Twinblack, Luciano Dal Pont, Simona Salvatore.
Scrivere il mio “thrillotico”  “Niente è come sembra” è stato duro perché mi sono addentrata in una realtà che sempre più spesso salta agli onori della cronaca, anche se ha ben poco di onorevole.
Dalle parole di Luciano Dal Pont, curatore della prefazione e dell'editing della raccolta:
In Niente è come sembra, Emily Hunter ci guida con la sua ben nota maestria lungo gli inquietanti meandri esistenziali e psicologici di chi vive in balia di pulsioni in netto contrasto tra loro: amore e odio, lussuria sfrenata e repulsione, accettazione e rifiuto di sé stessi, dove su tutto aleggia un oscuro desiderio di vendetta e di rivalsa.
Niente è come sembra, perché la verità viene sempre a galla come le ombre d'animo e il piacere, bruciando la pelle come fosse acido. Amore e odio, lussuria sfrenata e repulsione, dove su tutto aleggia un oscuro desiderio di vendetta e di rivalsa. Lei è lui e lui è lei e tutto il resto è solo lo schifo di chi non sa accettare se stesso.


Il momento più difficile o comunque più duro per uno scrittore secondo te qual è? Per te (se c’è stata) quale storia ti ha dato più filo da torcere e perché?

Per me il momento più duro è dopo la parola FINE… spesso cado in uno stato catatonico e non riesco a trovare le parole per cominciare a scrivere le mille e mille nuove storie che affollano la mia mente contorta.
Ogni storia mi fa vedere i sorci verdi perché alla fine i personaggi vivono di vita propria e devo rincorrerli per metterli in riga…ma alla fine sono loro a decidere il corso della storia.

La parte invece che ti elettrizza di più durante la scrittura?

Dalla prima all’ultima parola? Mi piace giocare con le parole, mettermi in gioco e vedere se ogni volta riesco a dirmi: Ma l’ho scritto proprio io? :O

Qual è il commento più bello che ti è stato fatto per un tuo libro? E quello più brutto?

Quello più bello:  “ho sentito ogni emozione che hai scritto!”
Quello più brutto, forse è meglio dire quello più ridicolo: “C’è troppo sesso in questo libro!” riferendosi a Reazioni che è la mia prima raccolta di racconti erotici. Penso che sia un commento assurdo come lo sarebbe dire che in un libro di matematica ci sono troppi numeri, no?

Come sei cambiata tu dalla prima vota che iniziasti a scrivere ad oggi? In che modo è cresciuta la te scrittrice?

Mi sono rigirata come un calzino!
Essendo disgrafica e dislessica, ogni commento, appunto, correzione che mi è stata fatta l’ho assimilata e fatta mia come se fossi una spugna. Una cosa che in tutti questi anni non ho mai cambiato è il fatto di scrivere di cose reali, certe volte anche vissute sulla pelle, perché se così non fosse non mi emozionerei a ogni parola.
Che consigli o dritte ti senti di dare a chi vuole intraprendere la strada da scrittore?

Non demordete ma credete sempre nelle vostre parole, non credetevi “nati imparati “ o premi nobel della letteratura e cercate di fare tesoro dei vostri errori trasformandoli in un miglioramento personale… e poi non smettete mai di sognare!

Hai una frase, motto che da sempre ti accompagna?

A piccoli passi si scala anche la montagna che sembra insormontabile!

Grazie infinite per essere stata nostra ospite, a presto Emanuela.
Grazie a te per avermi dedicato il tuo tempo… mi annoia solo ciò che non ha valore e il tempo delle persone è oro! ;)

 Link Utili




Il thriller erotico vi attende.
Venite a scoprire i cinque racconti di Due - Ombre d’animo e Piacere.

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