“Forse la musica è la
cosa più vicina all’amore. Ti eleva. Personalmente mi dà le emozioni più vicine
a quelle che provo quando mi sento innamorato.”
Ludovico Einaudi
Ludovico Einaudi
Questa settimana parliamo di un altro libro, che consiglio
personalmente perché ricco di eventi reali che fanno pensare e forse può anche
aiutare a guardarsi davvero dentro.
NON
DIRGLI CHE TI MANCA di Alessandra Angelini Newton Compton Editori
Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo,
per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha
immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che
secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così
decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da
Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel
caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad
Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due
si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa
complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della
ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano
l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e
dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra
destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne
vanno più…
1°PARTE
Isabella ragazza
intelligente e bella, ma che purtroppo è sottomessa da suo padre, politico in
carriera e quindi amante dell'immagine perfetta che vedono gli altri. Purtroppo
di perfetto non c'è nulla, dietro la facciata si nasconde molto dolore, depressione e totale mancanza di vita.
GARY JULES- MAD WORLD
2°PARTE
Isabella grazie alla
musica incontra il classico “cattivo”ragazzo , e subito ne è attratta,
consapevole che per la sua famiglia sarebbe una completa sconfitta e delusione
perché lo vedrebbero solo come un
musicista tatuato e di
conseguenza un drogato. Ma dietro la copertina, dietro le apparenze si nasconde
Denis, un uomo sensibile, protettivo e
dolce che riuscirà a salvare Izzy da una vita vuota e da sottomessa.
BENJI E FEDE FEAT ANNALISA- TUTTO PER UNA
RAGIONE
3°PARTE
Una serie di eventi
portano alla lontananza dei due giovani
e altrettanto invece li vedranno riavvicinarsi,
e combattere per il loro amore, che oltre a questo e stato un ancora di
sicurezza e forza per entrambi , per rimanere a galla e ritornare a vivere. Insieme riusciranno a
superare ogni avversità, e a cambiare in meglio loro stessi.
NICKELBACK- SATELLITE
E la musica insieme alle sue caratteristiche, non smette di
accompagnarci nel nostro viaggio ..
POP
La musica
pop, traduzione del termine inglese pop
music, è un genere appartenente all'insieme della popular music, che trova
origine nella sua forma moderna derivazione del rock and roll.
il termine popular music è un termine generico che si
riferisce alla musica di gradimento generale nell'epoca moderna mentre la
notazione di musica pop (o pop music) si riferisce ad uno specifico genere
musicale.
PUNK ROCK
Il punk rock, spesso abbreviato
in punk, è un genere di musica rock. I brani composti dai gruppi punk avevano ritmiche veloci,
sonorità dure, generalmente tracce di breve durata, strumentazioni essenziali e
testi dai contenuti provocatori e violenti, spesso con una forte connotazione
politica.
ROCK ‘N'
ROLL
Il rock
and rollè un genere della popular music nato negli Stati Uniti tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta originato dal blues, dal bluegrass, dal country, dall'R&B, dal jazz, dal gospel e, in misura minore, dal folk.
Attorno alla metà degli anni sessanta, il
rock and roll si evolse in quello stile più generico e internazionale chiamato
"musica
rock",
Dopo la diffusione
del genere dagli Stati Uniti verso il resto del mondo, negli anni Sessanta il
suo rinnovamento prese la direzione inversa: dall'Europa, e in particolare
dall'Inghilterra, gruppi come i Beatles, i Rolling Stones e gli Who invasero il
mercato americano. Contemporaneamente, l'abbreviazione "rock" iniziò
a sostituirsi alla denominazione "rock
and roll" e la musica stessa
cominciò ad allentare i propri legami con la struttura formale originaria
assorbendo influenze di svariata provenienza.
Verso la fine degli anni Sessanta il rock fu veicolo e punto di riferimento della contestazione giovanile: i testi divennero più impegnati, la varietà degli strumenti si ampliò, aumentò il peso dell'elettronica e la presentazione in scena dei gruppi si fece più accurata e scenografica.
La fine degli anni Sessanta fu anche il periodo dei grandi concerti di massa all'aperto (negli Stati Uniti, Monterey Pop nel 1967 e Woodstock nel 1969; in Europa, l'isola di Wight nel 1970), che coincisero con una trasformazione radicale della cultura e dei costumi di un'intera generazione.
La vitalità del rock proseguì negli anni Settanta anche grazie a nuove ed elaborate contaminazioni con altri generi musicali: dall’incontro con il jazz nacque il jazz rock dei Soft Machine e dei Weather Report; la musica classica europea ispirò il rock progressivo dei Genesis, degli Yes e degli Emerson, Lake & Palmer. Mentre dall’avanguardia newyorkese prese le mosse il glamour rock dei britannici David Bowie e Roxy Music, l’inconfondibile voce di Bruce Springsteen riportò sulle scene mondiali canti e ballate delle origini del rock.
Verso la fine degli anni Sessanta il rock fu veicolo e punto di riferimento della contestazione giovanile: i testi divennero più impegnati, la varietà degli strumenti si ampliò, aumentò il peso dell'elettronica e la presentazione in scena dei gruppi si fece più accurata e scenografica.
La fine degli anni Sessanta fu anche il periodo dei grandi concerti di massa all'aperto (negli Stati Uniti, Monterey Pop nel 1967 e Woodstock nel 1969; in Europa, l'isola di Wight nel 1970), che coincisero con una trasformazione radicale della cultura e dei costumi di un'intera generazione.
La vitalità del rock proseguì negli anni Settanta anche grazie a nuove ed elaborate contaminazioni con altri generi musicali: dall’incontro con il jazz nacque il jazz rock dei Soft Machine e dei Weather Report; la musica classica europea ispirò il rock progressivo dei Genesis, degli Yes e degli Emerson, Lake & Palmer. Mentre dall’avanguardia newyorkese prese le mosse il glamour rock dei britannici David Bowie e Roxy Music, l’inconfondibile voce di Bruce Springsteen riportò sulle scene mondiali canti e ballate delle origini del rock.
ORA TOCCA A VOI...
Qui invece di inserire un semplice brano che
magari nessuno nemmeno ascolta, vi
chiedo di essere voi stessi ad inserire il bravo rock che secondo voi è il migliore…
Mi aspetto di
vedervi battere con vigore su questi tasti forza…
Katia

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