AUTORE: Andrea Frediani
GENERE: Narrativa
PAGINE: 475
Sinossi
I barbari sono un pericolo sempre più pressante alle frontiere, ma sono anche le nuove reclute che ingrossano le file dell'esercito imperiale. Il Cristianesimo si dimostra capace di superare ogni ostacolo, perfino sanguinose persecuzioni, fino a diventare la più autorevole tra le religioni. Quando Diocleziano lascia il trono, si scatenano feroci lotte per la successione. Tra i protagonisti di queste trasformazioni c'è Costantino, figlio bastardo di uno degli imperatori tra cui Diocleziano ha diviso il potere: è il più spregiudicato e determinato tra coloro che si contendono il trono, e punta con ogni mezzo a ottenere quel potere dal quale è stato escluso. La sua irresistibile ascesa si incrocia con la vicenda di una donna fragile e ingenua, ma allo stesso tempo fortemente passionale, Minervina, e con quella di Sesto Martiniano, un pretoriano deciso a difendere i valori di una società e di una tradizione che si stanno sgretolando. Tra i due nascerà una storia d'amore intensa, epica e tormentata quanto l'epoca in cui vivono, fino all'epilogo nella fatidica battaglia di Ponte Milvio: il passaggio di testimone tra la Roma antica e quella medievale, tra gli dèi tradizionali e il Dio dei cristiani.
Laura ci racconta...
Esistono quei libri che ti capita di comprare per caso o per emergenza come questa volta.
Sono andata al mare e mi sono dimenticata a casa i miei adorati libri da leggere(accuratamente selezionati, aggiungo, prima di partire) e così cosa fare? se non entrare in libreria e comprare qualcosa? sono stata attratta come al solito dalla promozione (2 libri € 9,90) ,dalla copertina, dalla dimensione...enorme...ed io ho un debole per i libri mattone! E dal fatto che fosse una trilogia!
Ho iniziato quindi a leggerlo al mare anche se non è propriamente una lettura da sotto l'ombrellone, l'ho amato e odiato in modo alternato ma ora che l'ho terminato mi è rimasto nel cuore e non vedo l'ora di leggere il seguito.
Che io abbia un debole per i libri a sfondo storico non è una novità ma è stata la prima volta che mi sono dovuta confrontare con l'' Impero Romano e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso! Attraverso questo romanzo sono riuscita a rivivere l'ascesa di Costantino il Grande di cui non conoscevo nemmeno l'esistenza ( ignoranza pura), ho assistito ai progetti calcolatori e politici di Osio, ho tifato per i sentimenti di Minervina e a volte sono inorridita per le battaglie che Sesto ha dovuto affrontare.
La cosa che trovo stupenda è che tutti questi personaggi sono realmente esistiti, come dichiara anche l'autore nella sua postfazione (che è stata per me una delle più apprezzate tra quelle lette) attraverso quelle poche informazioni che erano in suo possesso Andrea Frediani ha scritto un romanzo davvero ben fatto, molto crudo in alcuni momenti, soprattutto nelle descrizioni delle battaglie, ma anche molto forte a livello di sentimenti, senza mai cadere nel ridicolo o nel volgare nonostante alcune scene tra Minervina e Sesto a volte siano molto forti e descritte davvero in modo minuzioso, le ho trovate comunque molto delicate anche se forse tendenti all'esagerazione, ma in linea con il resto del libro quindi a mio avviso perfette.
Ammetto che serve avere uno stomaco forte in alcuni punti perché le battaglie sono davvero descritte in modo minuzioso , immaginare quello che si legge, viene molto semplice...
"Si difese ancora, con la forza della disperazione , che gli consentì di finare un affondo alla figura dell'avversario più vicino. Quello ritrasse il ventre, ma così facendo protese in avanti la testa, e Sesto gli infilò la punta della spada in bocca, frantumandogli mandibola e ossa della nuca, da cui fuoriuscì la lama sollevando l'elmo. Ma mentre estraeva l'arma, continuando a rovistare nelle ossa della sua vittima, l'altro nemico ebbe il tempo di sferragli un fendente alla coscia, che gli aprì una voragine dall'inguine al ginocchio"
Ma il romanzo non è solamente battaglie, anche se le stesse ovviamente predominano, l'autore è riuscito a far nascere da tutto questo una storia d'amore e un intreccio davvero molto coinvolgente, nonostante io non ami le storie d'amore questa è stata davvero piacevole perchè inserita perfettamente nel contesto e ottima per ridare al lettore un po' di equilibrio dopo tutto quello scempio, se il romanzo fosse stato tutto una battaglia sarebbe stato per me impossibile terminarlo, troppo lento in alcuni punti e soprattutto molto pesante.Con l'inserimento invece di Minervina che è strettamente collegata a tutti e tre i protagonisti maschili del libro lo scrittore riporta il lettore ad un equilibrio secondo me necessario, Minervina è la delicatezza, la dolcezza e la fragilità tutto l'opposto di quello che sono le battaglie crude e forti. La forza di Sesto nel combattere si contrappone con la fragilità di Minervina.
"La cinse a sè, accorgendosi solo in quel momento di quanto fosse magra. Sentì le sue costole premere sullo sterno, e fu impressionato dalla prominenza delle anche, che sembravano quasi fuoriuscire dal sottile strato di carne che le rivestiva."
"Sesto la osservò, stupendosi della sua magrezza. Le gambe erano lunghe ma filiformi, quasi ridotte al semplice osso avvolto di pelle. Le vertebre erano perfettamente visibili e le spalle, pur ampie, erano ossute e un profondo solco si delineava sotto ciascun tricipide. Il ventre era completamente piatto, le braccia sottili e lunghe. "
" la sua pelle pelle sembrava trasparente, come una pergamena sottile."
L'ascesa di Costantino, il diffondersi della religione Cristiana con la conseguente persecuzione, gli intrighi e inganni Politici di Osio, e la passione tra Minervina e Osio rendono il romanzo davvero molto avvincente e completo e di piacevole lettura nonostante alcuni momenti siano un pochino lenti.
Il linguaggio ricercato sia in ambito bellico che cristiano e non meno in quello sentimentale rendono davvero il tutto speciale, sembra di fare davvero un salto indietro nel tempo...la visione che gli uomini avevano delle donne emerge moltissimo e Minervina incarna perfettamente la donna dell'Antico Impero Romano.
Alla prossima con Laura la strambamamma.



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