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giovedì 31 agosto 2017

Eccovi la mia recensione al libro d'esordio di Roberto Ottonelli....

TITOLO: Il diavolo dentro
AUTORE: Roberto Ottonelli
GENERE: Narrativa
PAGINE: 173

                                                 


Sinossi


Un salto all’inferno, fin nelle sue viscere, al ritmo veloce e assordante del metallo pesante. Vi sentirete smarriti, ma non potrete fare a meno di arrivare fino all’uscita… sempre che esista. Una storia molto più vera di quanto possa sembrare.

Manuela e Andrea si conoscono in un istituto per minori in un incontro che sembra superficiale e tipico di quell'età. La vicenda umana dei due ragazzini, che nel frattempo percorrono strade differenti, si intreccia con quella di tanti personaggi che conducono Manuela verso l’abisso morale e materiale, incapace di qualsiasi reazione, fino a convincersi di non poter meritare nulla di meglio. Entra a far parte di un gruppo dedito a rituali di ispirazione satanica, che sembra implicato in una serie di nefandezze orribili, da cui non riesce a liberarsi. Il male penetra in profondità nelle anime. Manuela è un essere disilluso e senza speranza, ma, proprio quando tutto sembra perduto, trova, inaspettata, una luce.

"Il bene o il male?
Mi ero sempre domandata perchè ci tormentiamo a fare una scelta tra queste due opzioni. Nel profondo del nostro cuore sappiamo che ci sono entrambe.
Immancabilmente, per quanto ci sforziamo a scegliere, queste entità rimarranno inseparabili, indelebili, come un tatuaggio inciso sulla pelle...."

Sono partita molto scettica con questa lettura, ma sicuramente in qualche modo attratta, non è il mio genere ma nonostante questo l'ho davvero divorato.
Il tema è molto forte e crudo, l'autore non lascia niente al caso , va dritto al punto senza giri di parole, diretto, esplicito, ma è proprio questo secondo me che rende la lettura vera e interessante.
Mi ha colpito e piaciuto molto lo stile dello scrittore, scorrevole e incalzante, non puoi fare a meno di venirne travolto. La trama è coinvolgente, l'autore è molto abile nel districarsi tra i vari personaggi, presentandoli in ogni loro forma, molto ricca la parte introspettiva, così come le descrizioni dettagliate dei luoghi e delle vicende personali di ognuno, ti permettono di immaginare e rendere reale ogni vicenda narrata.

"...Sapevo che nessuno poteva capirmi, volere il mio bene. Non avevo paura di morire, non mi interessava. Forse avevo bisogno di loro, nonostante le botte, nonostante le violenze, nonostante tutto....."

Molti gli argomenti trattati in questa storia, che sia come persona , e soprattutto come mamma, non potevano che darmi da riflettere e non poco!
La crudeltà amara , la disperazione e molta malasorte che ha caratterizzato il vissuto dei personaggi , inevitabilmente di colpisce entra dentro, lasciandotene il pensiero per giorni.
Sicuramente un libro che consiglio sia a ragazzi dai 18 anni in su , che  a tutti coloro che hanno la responsabilità di istruire , genitori soprattutto!
Alla prossima lettura, Emanuela.

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