Titolo: Un Natale della Famiglia
Chase Vol. 9
Autore: Lauren Royal
Traduttore: Mirella Banfi
Editore: Novelty Publishers, LLC dba Novelty Books
Data di uscita: 1 novembre 2020
ISBN: 9781634691697
Genere: Romance Storico
Pagine: 220
Sinossi
Natale è tempo
d’amore, armonia e famiglia…
Ma i Chase non sono
una famiglia ordinaria. E quando quattro coppie felicemente sposate e le loro
nidiate in espansione si stringono tutte in una casa, le festività saranno
speciali.
Mettete insieme un
mucchio di adolescenti (e adulti che si comportano come tali), una certa
quantità di scherzi, due fidanzamenti segreti e un nascituro a sorpresa, e cosa
otterrete? La ricetta per Un Natale della Famiglia Chase.
Rivisitate gli
amatissimi eroi ed eroine di Amethyst, Emerald, Amber e Violet e
venite a conoscere la prossima generazione dei Chase, nella divertente e commovente
storia della famiglia riunita per le feste.
L’autrice
Lauren Royal ha
deciso di diventare una scrittrice in terza elementare, dopo aver vinto un
concorso con il tema “Perché la mia mamma è la migliore”, ma ha passato
quattordici anni della sua vita come presidente della sua catena di gioiellerie
prima di scrivere il suo primo libro. Da allora, i suoi libri sono stati nella
lista dei bestseller in tutto in mondo, tra cui New York Times e USA
Today e hanno vinto premi quali il Golden Quill e il Booklist’s Top
10 Romance of the Year.
Lauren vive nel sud della California, con il marito, tre figli e un gatto che perde continuamente il pelo, e continua a pensare che sua madre sia la migliore.
Estratto
Sabato, 20 novembre 1688
Lakefield House, sud dell’Inghilterra
La contessa di Trentingham scese dalla sua
carrozza davanti a un’incantevole villa, sapendo perfettamente che la figlia
maggiore non era in casa.
Chrystabel non era venuta per vedere Violet,
voleva piuttosto vedere suo genero, Ford Chase. Era la giornata perfetta, un
giorno senza distrazioni, dato che Violet aveva portato i loro tre figli casa
di sua sorella Lily, a giocare con i loro giovani cugini.
Uno dei piaceri principali di Chrystabel era
aiutare la gente a trovare l’amore e, come sempre, aveva un piano.
«Salve Harry» disse quando il vecchio
domestico di Ford aprì la porta. Gli mise in mano un flacone di profumo. «Ho
portato un altro flacone di Rosa Speziata per la vostra adorabile moglie.»
«Vi ringrazio a nome di Hilda, milady. E grazie
anche da parte mia.»
«Lord Lakefield è nel suo laboratorio?»
«Sì» disse Harry. «Volete aspettarlo in
salotto?»
«Oh, non c’è bisogno di farlo scendere. Sarò
lieta di salire io.»
Il domestico tolse il tappo al flacone,
annusò e sorrise mentre Chrystabel gli passava accanto per salire i due piani
fino al laboratorio. La porta era aperta e Ford era all’interno, a trafficare.
«Toc toc» lo chiamò allegramente.
Ford alzò gli occhi, con lo sguardo un po’
sfocato mentre spostava l’attenzione su di lei. Chrystabel vide i suoi vivaci
occhi azzurri metterla a fuoco. «Ehm, benvenuta.»
«Non c’è bisogno di fingere entusiasmo.»
Sapeva che Ford detestava essere interrotto mentre stava inventando qualcosa.
«Vi prenderò solo un momento.»
Ford aveva in mano un lungo e sottile pezzo
di metallo e sembrava piuttosto perplesso. «No, no, è un piacere vedervi.»
Era gentile da parte sua mentire. «A che cosa
state lavorando?»
«Un nuovo tipo di pattino, spero. Che cosa vi
porta qua oggi?»
«Arriverò direttamente al punto. Ospiterete
tutta la vostra famiglia qui per Natale, vero?»
Ford sbatté le palpebre. «Suppongo di sì. È
Violet che si occupa di queste cose. Ma immagino che sia probabilmente il
nostro turno.»
Chrystabel sapeva che era il loro turno. I
Chase si alternavano a ospitare la famiglia per le festività natalizie,
partendo dal più vecchio al più giovane. Sua sorella Kendra li aveva ospitati
l’anno precedente, e questo voleva dire che ora toccava a Ford. O piuttosto,
come aveva detto, era il turno di Violet, dato che l’ultima cosa che Chrystabel
poteva immaginare era che il marito di sua figlia riuscisse a programmare un
qualunque tipo di festeggiamento.
Se l’avesse fatto, probabilmente avrebbe
usato filo di rame ed esemplari botanici al posto di ghirlande e agrifoglio.
«Ci sarà anche vostra nipote Jewel?» gli
chiese.
«Ovviamente. Ci saranno tutti. Dal ventitré
fino alla mattina di Natale.»
Cioè fino a quando lui, Violet e i loro figli
sarebbero andati a Trentingham Manor per il Natale della famiglia Ashcroft.
Chrystabel non vedeva l’ora di avere tutta la sua famiglia riunita, le altre
sue figlie, Rose e Lily, i loro mariti, Kit e Rand e tutti i suoi nipoti. E il
suo giovane e scapolo figliolo, il ventitreenne Rowan, che viveva a Londra.
Lei adorava il Natale. Forse perfino più di quanto
le piacesse combinare matrimoni.
«Ho un’idea per voi» disse. «Un’idea per fare
a Jewel una gradita sorpresa.»
Ford giocherellò con la cosa che aveva in
mano «Sì?»
«Sto pensando che potreste invitare Rowan per
la cena della vigilia di Natale. Verrà comunque a Trentingham Manor per Natale,
ma potrebbe arrivare un giorno prima per unirsi a voi e a Jewel per la cena.»
Ford smise di giocherellare con la striscia
di metallo. Sembrava perplesso. «Jewel non ha più chiesto di vedere Rowan da
quando era una ragazzina. Sono sicuro che non le interesserebbe.»
«Certo che sarebbe interessata! Quei due
erano i migliori amici al mondo una volta.»
Ford fece spallucce. «Lo chiederò a Violet.»
«Oh, ma io pensavo che potreste sorprendere
anche Violet.» E Chrystabel sapeva che sua figlia avrebbe immediatamente messo
fine allo schema. Ma sapeva anche che Jewel e Rowan erano fatti l’uno per
l’altro. Quei due giovani sarebbero stati una coppia perfetta e metterli
insieme sarebbe stato il suo fiore all’occhiello. «Violet non vede suo fratello
da un po’, adesso che lui vive a Londra. Non pensate che sarebbe contenta anche
lei della sorpresa?»
«Non so…»
«Ecco» disse Chrystabel, togliendo un foglio
dalla tasca. «Ho scritto un biglietto per voi, per facilitarvi il compito di
invitare Rowan per la cena della vigilia di Natale. Tutto ciò che dovrete fare
è copiarlo e mandarglielo. Ho scritto il suo indirizzo sul retro.»
Glielo tese, non lasciandogli altra scelta
che prenderlo per non apparire scortese.
«Molto bene» disse Ford, appoggiandolo in
mezzo al guazzabuglio di chissà cosa sul tavolo.
Chrystabel si chiese quando avrebbe frugato
tra quel bailamme, cercando qualcosa che aveva perso e trovato il biglietto.
Tutto nel suo laboratorio sembrava fuori posto, almeno agli occhi di Chrystabel.
Già, sfortunatamente, Ford avrebbe potuto non dare nemmeno un’occhiata a quel
guazzabuglio fin dopo Natale.
«Perché non scrivete adesso la lettera?» Gli
suggerì. «In effetti, potrei spedirla io per voi, se lo fate subito.» Tolse
dalla tasca un foglio in bianco, lo dispiegò e glielo mise davanti. «A Natale
manca solo un mese e Rowan potrebbe prendere altri impegni.»
«Molto bene» ripeté Ford, chiaramente ansioso
di tornare al suo lavoro.
«Ci vorrà solo un momento.» Individuando delle penne infilate in un’ampolla, Chrystabel ne afferrò una e gliela passò, con un calamaio e un sorriso. «Non vedo l’ora che arrivi Natale.»
Gli altri
libri di Lauren Royal:
AMETHYST;
EMERALD;
CENT'ANNI
E UN GIORNO;
AMBER;
VIOLET;
LILY;
ROSE.
ALEXANDRA;
JULIANA;
CORINNA;
UN NATALE
SEGRETO

Nessun commento:
Posta un commento