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mercoledì 11 novembre 2020

Recensione - Le dieci regole del miliardario - di Annika Martin

 


Le dieci regole del miliardario

di Annika Martin

Traduzione di: Silvia Giordani.

Genere: contempory romance autoconclusivo

Narrazione: prima persona al presente, benedetto pov alternato

Casa Editrice: Triskell Edizioni

Data pubblicazione: 22 ottobre 2020

Prezzo in €: e-book 3,99 cartaceo 12,35

Lunghezza di stampa: 256

 

Trama

 

Innamorarmi di lui non era il mio piano…

Max Hilton. Ovvero la mia nemesi dai tempi del liceo. Tramutatosi ora nell’uomo più ricco di tutto lo stato. Il re del mondo.

E a me domani toccherà consegnargli il pranzo. Vestita da gattina.

Oh, lo adorerà. Già lo so che farà uno di quei suoi sorrisi smaglianti, dall’alto della sua torre scintillante, il sorriso del playboy più famoso di tutta New York.

A quanto pare stavolta non sarà la curiosità a uccidere il gatto… ma la mortificazione.

Eppure, quando sono sul punto di considerare un prematuro licenziamento, la mia compagna di stanza mi lancia l’ancora della salvezza.

“Il Playbook di Max Hilton: le dieci regole d’oro per scegliere la ragazza più Hot della stanza”.

Niente meno che il libro che lo ha catapultato nell’Olimpo delle celebrità. E che da oggi sarà la mia Bibbia.

Perché non usare contro di lui le sue stesse tecniche? Lo piegherò alla mia volontà, lo metterò in ginocchio… e alla fine gli spezzerò quel cuore di ghiaccio. Chiamatela pure rivalsa per tutte le povere ragazze che hanno dovuto sopportare orde di perdenti che seguivano le sue leggendarie tattiche di seduzione.

Il problema è che Max non è affatto come pensavo che fosse. E vederlo ogni giorno sta iniziando a farmi uno strano effetto.

…e poi ha quel sorriso, quello che rivolge solo a me e mi fa sciogliere il cuore.

…e poi c’è il modo in cui mi tocca, e il brivido che mi fa scendere per la schiena.

…e poi ci sono quei baci proibiti che mi fanno impazzire.

Riuscirò a spezzare le sue regole prima che sia lui a spezzarmi il cuore?

 

Recensione

 

Bentrovati a tutti, lettori e lettrici, oggi vorrei parlarvi del terzo volume della serie sui miliardari newyorkesi, il romanzo di Annika Martin dal titolo "Le dieci regole del miliardario", edito dalla Triskell Edizioni che ringrazio per avermi fornito il file per la lettura e per portare in Italia i lavori di tante brave autrici americane.

Conosciamo subito Mia Corelli, la spavalda protagonista di origini italiane, che è impiegata in una ditta di catering che consegna pranzi a domicilio nella zona di Manhattan. Nell’attesa di essere inserita presa come attrice in un musical, questa è l’unica entrata che le permette di pagarsi le medicine e i corsi di recitazione, ma si intuisce subito che la ragazza non è molto entusiasta del lavoro, anche perché la costringono, pena il licenziamento, a indossare un costume da gatta e a salutare con il caratteristico “Miao” felino che la imbarazza non poco.

Il protagonista si chiama Max Hilton, è un uomo di successo a capo di un impero miliardario nel mondo della moda maschile, è sempre attorniato da modelle e persone facoltose, bazzica in ambienti lussuosi ed è famoso perché, poco più che ventenne, ha scritto una sorta di guida su “come rimorchiare le ragazze facendo lo stronzo”; manuale che è diventato subito un bestseller e lo ha portato alla notorietà.

Entrambi hanno frequentato la stessa scuola per Arti Formative e hanno avuto una storia estiva che però si è conclusa male lasciandoli pieni di risentimento.

«La forza della mia cotta avrebbe potuto alimentare un piccolo sommergibile nucleare.»

Mai avrebbero immaginato di incontrarsi di nuovo dieci anni dopo, ma è proprio la determinata Mia, in tutta la sua ‘gattitudine’, ad avere l’incarico di consegnare il pranzo allo scapolo d’oro. E quando la consegna avviene, lei non può fare a meno di sospettare che lui stia tramando qualche sorta di atroce scherzo nei suoi confronti.

Fa un grosso respiro, e lo faccio anche io, perché è questo che fa Mia Corelli, ti entra nel petto e ti toglie il respiro. Mia Corelli, sempre affamata di altro. Sempre in lotta per altro. Coraggiosa, bella e tragica, ma in qualche modo anche sempre fuori portata. Come un sogno che non riesci a ricordare bene, che svanisce ridendo non appena lo si afferra.

Mia si recherà ogni giorno nell’ufficio di Max con l’intenzione sì di sfamarlo, ma anche di vendicarsi per il torto subìto quando era giovane e innamorata di lui. E lo farà mettendo in atto un piano studiato a tavolino con le sue inquiline e usando contro di lui le sue stesse tecniche di abbordaggio, quelle suggerite nel tanto criticato bestseller.

La giovane fattorina riuscirà nel suo intento?

Leggete il libro e lo scoprirete.

 


Anche se parte un po’ lenta (ma poi recupera alla grande!), questa storia mi è piaciuta: l’ho trovata piacevole, leggera e scorrevole, scritta bene e tradotta meglio, ironica e accattivante al punto giusto, sensuale quanto basta. La classifico come una di quelle che mettono il buonumore. Ho apprezzato molto il pov del protagonista maschile; è servito a farmi comprendere al meglio il suo pensiero e a farmelo piacere di più. Belli e interessanti anche i personaggi secondari, con la loro simpatia e schiettezza hanno reso la storia più realistica e briosa. In alcuni punti l’ho trovata forse un po’ troppo descrittiva, ma è una sensazione soggettiva, e magari a voi piacerà proprio per questa caratteristica.

In conclusione, la storia è riuscita a catturare tutta la mia attenzione, si legge in un soffio, fa spuntare pure qualche sorriso e può essere letta senza dover recuperare per forza i volumi precedenti.

Se pensate di dare una chance alla storia di Mia e Max, cosa che vi consiglio di fare, vi auguro una buona lettura.

Sadie

 

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