Le dieci regole del
miliardario
di Annika Martin
Traduzione di: Silvia Giordani.
Genere: contempory romance
autoconclusivo
Narrazione: prima persona al presente,
benedetto pov alternato
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Data pubblicazione: 22 ottobre 2020
Prezzo in €: e-book 3,99 cartaceo
12,35
Lunghezza di stampa: 256
Trama
Innamorarmi
di lui non era il mio piano…
Max
Hilton. Ovvero la mia nemesi dai tempi del liceo. Tramutatosi ora nell’uomo più
ricco di tutto lo stato. Il re del mondo.
E
a me domani toccherà consegnargli il pranzo. Vestita da gattina.
Oh,
lo adorerà. Già lo so che farà uno di quei suoi sorrisi smaglianti, dall’alto
della sua torre scintillante, il sorriso del playboy più famoso di tutta New
York.
A
quanto pare stavolta non sarà la curiosità a uccidere il gatto… ma la
mortificazione.
Eppure,
quando sono sul punto di considerare un prematuro licenziamento, la mia
compagna di stanza mi lancia l’ancora della salvezza.
“Il
Playbook di Max Hilton: le dieci regole d’oro per scegliere la ragazza più Hot
della stanza”.
Niente
meno che il libro che lo ha catapultato nell’Olimpo delle celebrità. E che da
oggi sarà la mia Bibbia.
Perché
non usare contro di lui le sue stesse tecniche? Lo piegherò alla mia volontà,
lo metterò in ginocchio… e alla fine gli spezzerò quel cuore di ghiaccio.
Chiamatela pure rivalsa per tutte le povere ragazze che hanno dovuto sopportare
orde di perdenti che seguivano le sue leggendarie tattiche di seduzione.
Il
problema è che Max non è affatto come pensavo che fosse. E vederlo ogni giorno
sta iniziando a farmi uno strano effetto.
…e
poi ha quel sorriso, quello che rivolge solo a me e mi fa sciogliere il cuore.
…e
poi c’è il modo in cui mi tocca, e il brivido che mi fa scendere per la
schiena.
…e
poi ci sono quei baci proibiti che mi fanno impazzire.
Riuscirò
a spezzare le sue regole prima che sia lui a spezzarmi il cuore?
Recensione
Bentrovati a tutti, lettori e lettrici, oggi vorrei parlarvi del terzo volume della serie sui miliardari newyorkesi, il romanzo di Annika Martin dal titolo "Le dieci regole del miliardario", edito dalla Triskell Edizioni che ringrazio per avermi fornito il file per la lettura e per portare in Italia i lavori di tante brave autrici americane.
Conosciamo subito Mia Corelli, la spavalda protagonista di origini italiane, che è impiegata in una ditta di catering che consegna pranzi a domicilio nella zona di Manhattan. Nell’attesa di essere inserita presa come attrice in un musical, questa è l’unica entrata che le permette di pagarsi le medicine e i corsi di recitazione, ma si intuisce subito che la ragazza non è molto entusiasta del lavoro, anche perché la costringono, pena il licenziamento, a indossare un costume da gatta e a salutare con il caratteristico “Miao” felino che la imbarazza non poco.
Il protagonista si chiama Max Hilton, è un uomo di successo a capo di un impero miliardario nel mondo della moda maschile, è sempre attorniato da modelle e persone facoltose, bazzica in ambienti lussuosi ed è famoso perché, poco più che ventenne, ha scritto una sorta di guida su “come rimorchiare le ragazze facendo lo stronzo”; manuale che è diventato subito un bestseller e lo ha portato alla notorietà.
Entrambi hanno frequentato la stessa scuola per Arti Formative e hanno avuto una storia estiva che però si è conclusa male lasciandoli pieni di risentimento.
«La forza della mia cotta avrebbe potuto alimentare un piccolo sommergibile nucleare.»
Mai avrebbero immaginato di incontrarsi di nuovo dieci anni dopo, ma è proprio la determinata Mia, in tutta la sua ‘gattitudine’, ad avere l’incarico di consegnare il pranzo allo scapolo d’oro. E quando la consegna avviene, lei non può fare a meno di sospettare che lui stia tramando qualche sorta di atroce scherzo nei suoi confronti.
Fa un grosso respiro, e lo faccio anche io, perché è questo che fa Mia Corelli, ti entra nel petto e ti toglie il respiro. Mia Corelli, sempre affamata di altro. Sempre in lotta per altro. Coraggiosa, bella e tragica, ma in qualche modo anche sempre fuori portata. Come un sogno che non riesci a ricordare bene, che svanisce ridendo non appena lo si afferra.
Mia si recherà ogni giorno nell’ufficio di Max con l’intenzione sì di sfamarlo, ma anche di vendicarsi per il torto subìto quando era giovane e innamorata di lui. E lo farà mettendo in atto un piano studiato a tavolino con le sue inquiline e usando contro di lui le sue stesse tecniche di abbordaggio, quelle suggerite nel tanto criticato bestseller.
La
giovane fattorina riuscirà nel suo intento?
Leggete
il libro e lo scoprirete.
Anche
se parte un po’ lenta (ma poi recupera alla grande!), questa storia mi è
piaciuta: l’ho trovata piacevole, leggera e scorrevole, scritta bene e tradotta
meglio, ironica e accattivante al punto giusto, sensuale quanto basta. La
classifico come una di quelle che mettono il buonumore. Ho apprezzato molto il
pov del protagonista maschile; è servito a farmi comprendere al meglio il suo
pensiero e a farmelo piacere di più. Belli e interessanti anche i personaggi
secondari, con la loro simpatia e schiettezza hanno reso la storia più
realistica e briosa. In alcuni punti l’ho trovata forse un po’ troppo
descrittiva, ma è una sensazione soggettiva, e magari a voi piacerà proprio per
questa caratteristica.
In
conclusione, la storia è riuscita a catturare tutta la mia attenzione, si legge
in un soffio, fa spuntare pure qualche sorriso e può essere letta senza dover
recuperare per forza i volumi precedenti.
Se pensate di dare una chance alla storia di Mia e Max, cosa che vi consiglio di fare, vi auguro una buona lettura.
Sadie


Nessun commento:
Posta un commento