Titolo: THAT
GUY
Autrice: KIM
JONES
Casa editrice: Newton Compton Editori
Anno di pubblicazione: 2018
Genere: Narrativa – Romanzo Rosa
Trama
Avete presente quel
tipo di ragazzo? Il frutto delle vostre
fantasie più romantiche, il classico protagonista dei libri.
È ricco, potente e,
ovviamente, sexy.
Vive in un appartamento
stupendo, sa essere irritante ma di solito ha una buona ragione, ben nascosta nel
suo passato, per giustificare il suo carattere.
Ero convinta anche io
che non esistesse. E invece ho conosciuto Jake.
Mi chiamo Penelope e
sono una scrittrice.
Ho trascorso anni alla
disperata ricerca di un uomo che fosse all'altezza dei miei protagonisti e,
adesso che so che esiste, ho una missione: farlo innamorare perdutamente di me.
Non dovrebbe essere
un'impresa troppo difficile.
C'è solo un problema:
ho fatto una stupidaggine e adesso Jake mi odia.
Ma sfortunatamente per
lui… Ho deciso che è quel giusto per me.
E in un modo o
nell'altro riuscirò a conquistarlo.
Recensione
Questo libro lo definirei molto
singolare, a primo impatto potrebbe sembrare una storia già letta e riletta, ma
non è così, grazie alla scrittura e all’inventiva della scrittrice che lo rende
unico.
L’autrice usa un tono leggero,
romantico, divertente e allo stesso tempo riesce ad essere travolgente, sensuale
e perfetto in ogni sua parte.
La lettura risulta molto scorrevole
ed elegante, questo ti porta a consumare le pagine, non vorresti mai
allontanarti dalle sensazioni che trasmette per tutta la durata della lettura.
“Gemo quando mi passa una mano tra i capelli,
e lo sento ringhiare. Stringere la presa. Mi passa l'altra mano dietro la
schiena e mi tira a lui.”
A tutto questo si aggiunge l’abilità
dell’autrice nelle descrizioni dei luoghi e dei personaggi che sono dettagliate
e facilmente immaginabili, così come anche i dialoghi che appaiono molto
realistici e veri, facendo capire che la scrittrice oltre ad un avere una buona
dialettica è anche attenta alla ricerca di informazioni per perfezionare il
romanzo.
“Le luci luccicano e splendono sotto un cielo nero
e limpido. Palazzi all’altezza eterogenea e illuminati da vari colori si
stagliano sulle strade comparse delle luci più piccole delle auto in movimento.”
L’aspetto che ho apprezzato di più
e che ci accompagna dall'inizio alla fine della storia, è il confronto ironico tra ciò che un romanzo rosa ci mostra e un po' spesso esalta forse troppo(esempio nelle scene intime) e quello che poi vive nella realtà che per lei nonostante non sia esagerato è senz'altro migliore. Questo porta ad avvicinarsi
ancora di più alla storia e alla sua adorabile protagonista, Penelope Hart
ricca di molteplici sfumature: divertente, ironica carismatica, dolce, fragile,
timida, con la grande capacità di rimanere sempre se stessa.
Qui oltre alle tante risate e alle
mutandine bagnate, vengono trattati anche argomenti seri come il sesso, le
fragilità nascoste dietro una maschera fatta d’ironia e il rapporto tra una
madre e un figlio, un legame unico e indissolubile.
“Le preoccupazioni di mamma mi fanno sempre questo
effetto. È bello avere qualcuno che viene a te.”
“Concedi il tuo cuore a qualcuno e te ne pentirai. Oggi, domani o tra cent'anni, prima o poi vedrai la parte negativa. Niente di buono arriva senza ripercussioni. Ed è proprio per questo che l'amore è così forte.”
Un libro, a mio avviso, veramente
ben sviluppato sotto ogni aspetto, dove si capisce che la scrittrice aveva un
idea ben definita in testa che è riuscita a sviluppare e tenere ben salda,
chiara e coerente fino alla fine.
Penelope il suo tocco originale, accompagnato
dalla scaltra scrittura riusciranno a portarti allegria e sensualità allo
stesso tempo e nello stesso modo, cosa aspetti lasciati andare e fatti
coinvolgere nel suo mondo, con me ci è riuscita, ora tocca a voi!
Katia

Nessun commento:
Posta un commento