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martedì 14 luglio 2020

Recensione - Terreni di caccia, Serie: Hidden Serie #2 - di Katee Robert



Titolo: Terreni di caccia

Autore: Katee Robert

Autoconclusivo

Serie: Hidden Serie #2

Pubblicato da: Hope edizioni

Traduzione: Daniela Rossetti

Cover: Angelice


Trama

Maggie Gaines era un’agente dell’FBI, una dei nuovi agenti più brillanti, ma, sette anni fa, il suo primo caso importante l’ha sconvolta a tal punto da farla dimettere dall’Unità di Analisi Comportamentale. Ora è una guardia forestale al Glacier National Park, dove ha ritrovato un po’ di pace. Quando però viene scoperto il corpo di una donna assassinata, deve lasciarsi alle spalle il passato e lavorare con l’unico uomo che sperava di non rivedere mai più.

Per mesi, Vic Sutherland ha dato la caccia a un assassino che prende di mira ignari escursionisti all’interno dei parchi nazionali, e ora il predatore è arrivato a Glacier. Vic sa che il caso lo metterà faccia a faccia con la sua ex partner, ma niente può prepararlo a rivedere Maggie, dopo tanti anni.

Mentre l’indagine li avvicina – e li avvicina all’assassino – Maggie e Vic temono di non avere nessun altro di cui fidarsi oltre a loro due. Ma anche quello potrebbe non essere sufficiente per uscire vivi da Glacier.

Recensione

Ancora una volta Kate Robert mi ha saputa intrappolare tra le righe della sua storia. Qui ritroviamo un personaggio che già avevamo conosciuto nel primo capitolo e che a dir la verità speravo di poter conoscere più a fondo, sto parlando di Vic, un uomo tutto da scoprire e che non potrete far a meno di amare.

"Lui proteggeva, guidava, 

si prendeva cura delle persone intorno a lui."

Insieme a lui ci sarà Maggie, donna fragile e molto determinata, con loro diventerete protagonisti di una trama che saprà esaltare il detective che è in voi.

E' travolgente e quasi adrenalinica la sensazione che vi arriverà attraverso le parole, vi sentirete cacciatori e prede, brividi  di paura, eccitazione, tensione, sarà tutto palpabile e vivo sulla vostra pelle.

L'autrice è abile nelle descrizioni degli ambienti, trasporta il lettore, che, chiudendo gli occhi si trova a camminare tra i sentieri del Glacier national park accanto ai personaggi, rivivendone pensieri e sensazioni quasi in una forma tridimensionale, creando un legame vivo e concreto con gli stessi.

L'intreccio investigativo, la tensione che sale e scende in continuazione, il tratto psicologico e il coinvolgimento amoroso dei protagonisti, creano una trama vivace ed entusiasmante.

Lettura consigliatissima. A presto, Emanuela.



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