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venerdì 24 luglio 2020

Recensione - Perché è di te che ho bisogno - di Lucia Tommasi


TITOLO: Perché è di te che ho bisogno

Romanzo autoconclusivo

GENERE: New adults

AUTORE: Lucia Tommasi

DATA USCITA: 3 luglio 2020


TRAMA

“Inizio a piangere, stavolta non è per il tradimento ma per le minacce di Andrew. <<Sssshhhh… tranquilla è tutto ok, sono qui.>>”

Le sue parole, il suo profumo, il suo contatto mi fanno sentire protetta, mi fanno sentire a casa e allo stesso tempo fuori dal mondo.

Intorno a noi ci sono centinaia di persone, ma fra le sue braccia è come se fossimo soltanto io e lui, in questo momento.

Il calore del suo corpo, il rumore del suo cuore sono il miglior calmante.

Io credo di amarlo ancora. Il mio cuore lo riconosce e piange insieme a me perché non posso più averlo.”

Kirby pensa di avere tutto sotto controllo, una vita e una famiglia perfetta a Seattle, ma è solo un illusione.

Il matrimonio con Andrew sembra essere arrivato al capolinea, l’unico collante tra i due è Isabel, la loro figlia.

Lascia Campbell River a 22 anni per realizzare i suoi sogni, lascia tutto e va a vivere a Seattle, ma il fato gioca a suo sfavore. La madre si ammala gravemente e lei torna a Campbell River, nella casa di famiglia insieme ai due fratelli e scopre che i problemi famigliari non sono affatto spariti ma peggiorati di gran lunga.

Dovrà fare i conti con il marito, i due fratelli, la malattia della madre e il ritorno di Aaron, il fidanzato che lasciò prima di partire per Seattle.

Tra i due non sembra essere passato nemmeno un giorno, ma Kirby ha un marito e una famiglia.

I problemi dei fratelli e della famiglia la travolgeranno e Aaron le confonderà le idee, ma la sua presenza metterà tutto in discussione.

È stata la scelta giusta partire otto anni prima per crearsi un futuro o è stato l’errore più grande della sua vita?

Aaron riuscirà a riconquistare il suo cuore ormai stanco di amare qualcuno che non la contraccambia come Kirby vorrebbe?

“Con Kirby è come stare sulle sabbie mobili. Più ti muovi con lei e più sprofondi.”

Recensione

Era da un pò che non leggevo questa autrice, ma sapevo già dalla trama che sarebbe stata una lettura ricca di passione e intrigo, le mie aspettative erano alte e l'autrice le ha soddisfatte pienamente.

Il tratto distintivo di Lucia credo sia proprio il suo lato passionale, attraverso i suoi personaggi riesce ogni volta a trasmettere brividi d'eccitazione, attesa, quell'intrigante voglia di proibito che coinvolge e permette a chi legge di divorare letteralmente le pagine.

"Azzittisce la mia lingua,

ammutolisce il mio cuore e

divora la mia anima."

La trama è appassionante e intrecciata al punto giusto, con semplicità ti attira nel vortice dei suoi protagonisti facendoti sentire e toccare ogni cosa.

La sua scrittura scorrevole e fluida rende la lettura veloce, il pepe che mette nelle vicende ti spinge pagina dopo pagina coinvolgendoti e facendoti assaporare anche la più piccola emozione.

"Perché posso morire cento volte e tornare in vita, 

ma tornerei comunque ad amarti più di prima."

La famiglia nelle sue storie non manca mai, lei ne fa il centro, la forza di cui i personaggi si alimentano, è impossibile non trasformare ogni vicenda in immagine e viverne appieno le azioni e i pensieri.

Lettura consigliata!!

A presto, Emanuela.


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