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martedì 2 giugno 2020

Recensione - Il corvo bianco - di J.L. Weil


Titolo: Il Corvo Bianco
Autore: J.L. Weil
Genere: Paranormal, Fantasy, Young Adult
Traduzione: Anahid Mazkedian
Cover: Angelice
Data di uscita: 26 maggio


TRAMA

È bastato un solo secondo, un’agghiacciante telefonata nel mezzo della notte, e la mia vita è cambiata.
Dopo la morte di mia madre, mio padre spedisce me e mio fratello su un’isola, Raven Hollow, a trascorrere l’estate con una nonna che non abbiamo mai conosciuto.
Niente sembra andare per il verso giusto, almeno finché non conosco Zane Hunter, un ragazzo che, all’improvviso, rende interessante il mio soggiorno sull’isola. Un metro e ottanta di bellezza e un accenno di fascino celtico nella voce, Zane è la tipica persona che lascia dietro di sé una scia di cuori infranti.
Ma io ho già sofferto abbastanza.
Per quanto cerchi di stargli lontana, però, Raven Hollow non è grande abbastanza per riuscirci e la tensione fra di noi è innegabile.
Quando il passato torna a terrorizzarmi e qualcuno prova a uccidermi, l’unica persona che voglio evitare diventa il mio salvatore. Più mi avvicino alla verità, più scopro che tutto ciò che conosco è una menzogna. Ma non so cosa mi spaventi di più: i tentativi di porre fine alla mia vita o il ragazzo la cui anima e il cui cuore sono sincronizzati ai miei?

Recensione

Per me i paranormal romance con una leggera sfumatura fantasy, sono una vera e propria droga, se poi fanno parte di una serie, vedrete i miei occhi luccicare perchè pregustano già il viaggio fantastico che li attende.

"L'avevo imparato sulla mia pelle.
Il dolore arriva a ondate spezzandomi il cuore 
come un mare agitato e feroce.
Dovevo nuotare prima di annegare e 
affondare tra le onde che mi divoravano l'anima."

Il corvo bianco è una storia leggera, ricca di attesa e trepidazione, una storia che non si fa mancare la bolla romance e un pò teen che adoro tanto.

L'autrice riesce a ricreare una magica e un pò tetra atmosfera fin dalle prime pagine, dando al lettore la sensazione di vivere le vicende rivestendo direttamente i panni dei protagonisti.

"Raven Hollow era piena di fantasmi.
Raven Hollow era piena di segreti.
Raven Hollow era piena di morte."

I personaggi sono di facile immedesimazione, l'immagine che ricrea la fantasia è limpida e palpabile, è stato bello farsi trascinare dal lato teen della protagonista e rivivere dalla sua prospettiva gli avvenimenti, le  emozioni e i suoi pensieri.
La matassa non sembra mai riuscire a sbrogliarsi, piccoli tasselli vengono incastrati, ma il disegno completo è lontano dal completarsi. Questo da un buon ritmo alla lettura, aumentando di pagina in pagina il coinvolgimento di chi legge.
Che dire poi del lato romance, vi sarà inevitabile sospirare e sognare con la famiglia Hunter.

"Non lasciare che la vita ti oltrepassi, Pipes".

Ora non mi resta che aspettare i prossimi capitoli, a voi intanto ne consiglio la lettura.
Alla prossima, Emanuela.

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