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mercoledì 27 maggio 2020

Segnalazione + Recensione in anteprima - Take me home - di Sadie Jane Baldwin


Titolo: Take me home
Autore: Sadie Jane Baldwin
Genere: Romantic suspense
Prezzo ebook 0,99 il giorno dell’uscita e poi 2,99
Prezzo cartaceo 10,00 €
Pagine cartaceo: 353


Trama

Uomo insicuro e dall’animo tormentato, Noah Donegan conosce la prigionia, la violenza, la mancanza d’affetto. Il suo passato l’ha segnato e per sopravvivere è diventato un uomo dal cuore di pietra e ha scelto la solitudine come compagna di vita. Elizabeth Westwood è una ragazza forte e determinata, che non si arrende davanti a nulla, dalla vita apparentemente perfetta, abituata al lusso e alle comodità, ma è una ragazza sola, che ha tutto tranne l’amore. Elizabeth e Noah non erano destinati a incontrarsi, e quando le loro strade s’incrociano, qualcosa scatta subito tra loro. L’uomo burbero e insolente che l’ha salvata da morte certa sa essere anche generoso e protettivo, ma sta fuggendo da qualcosa e forse nasconde un segreto.Tra i romantici paesaggi della Provenza nascerà un sentimento che ha il potere di far superare ogni difficoltà, ogni incomprensione, ma riuscirà anche a durare nel tempo?


Estratti

Si era appena addormentato quando un rumore lo svegliò all’improvviso.
Beth se ne stava in piedi davanti al lavandino con un bicchiere di acqua in mano. Riusciva a vederla perché uno spiraglio di luce filtrava dalla porta semi aperta della camera. I lunghi capelli, folti e setosi, le ricadevano sulla schiena in ciocche ondulate e scomposte. Quel corpo, celato solo dalla maglietta di cotone, era un richiamo al quale sarebbe stato difficile non capitolare.
Ignorala, gli disse la voce della coscienza.
Ma lui non era mai stato bravo ad ascoltarla.
Avrebbe voluto parcheggiarle la mano su quel culo sodo, stringere la carne tenera e delicata, per poi risalire fino ai seni e accarezzarli, stimolarle i capezzoli fino a farli diventare dei duri confetti da gustare. Come avrebbe voluto leccare quella pelle dolce e profumata, perquisirla centimetro dopo centimetro, tracciare con la lingua dei percorsi umidi e sensuali, strofinarsi contro il suo sedere per farle sentire l’effetto che gli faceva. A dire il vero, avrebbe voluto anche ammanettarle i polsi dietro la schiena, piegarla sul tavolo e perdersi dentro di lei, lasciarsi andare a del sesso tanto spinto quanto trasgressivo, quello che piaceva a lui, ma sapeva che sarebbe stata solo una follia.
Non avrebbe dovuto azzardarsi a toccarla.



«Dov’è che abiti?»
Noah pensò alla casa che aveva affittato in cerca di solitudine. Lei sembrava il genere di ragazza che frequentava solo alberghi di lusso, a cinque stelle, con piscina, Spa e vista panoramica inclusa nel prezzo: era curioso di sapere quale reazione avrebbe avuto davanti a quella modesta abitazione di pietra che possedeva solo tre stanze.
«Ci arriveremo tra poco.»
«Okay, ma io vorrei sapere dove siamo diretti.»
«Non a Londra in questo momento.»
Perché il Lupo eludeva la sua domanda? Per irritarla? Se era per questo motivo, ci stava riuscendo benissimo.
«Ed è vicino?»
Lui fece un piccolo cenno con il capo. Tutte quelle domande lo stavano irritando non poco.
«Pochi chilometri, dieci minuti di auto da qui.»
«Bene» rispose frustrata ma decisa a non arrendersi. «Posso almeno sapere il nome della località oppure è un segreto di stato?»
L’uomo sollevò un sopracciglio e poi la scrutò di nuovo come se potesse sondare ogni anfratto della sua mente. La ragazzina aveva un viso magnifico, sul quale spiccavano due occhi spaventati, un nasino impertinente e una bocca che faceva troppe domande. In effetti, era il ritratto del turbamento.
No, in effetti, era una rompicoglioni galattica.
E non capiva perché gli facesse ribollire il sangue.
«Perché non rispondi alla mia domanda?»
Perché sei esplicitamente scortese? Lo sei con tutte o solo con me?
«Forse perché ne fai troppe?» osservò in tono disinvolto.
«Voglio solo sapere dove cavolo mi trovo!»
«Okay, okay, calmati, siamo vicino a Robion.»
Lei si strofinò le tempie. «Alleluia! E allora Robion sia» poi si voltò ancora a guardare fuori dal finestrino. Ora poteva rilassarsi, sapeva dove la stava portando.
Mister Scortese e Arrogante aveva risposto.

Biografia

Sadie Jane Baldwin ha tre figli e vive immersa nel verde delle Dolomiti Bellunesi. Ama la vita all’aria aperta, le passeggiate per boschi, i giardini fioriti. Ha da sempre avuto la passione per la lettura, ma inizia a scrivere per caso, spinta dalla sua esigenza di esternare pensieri e ricordi. Ha pubblicato in tutto cinque romanzi. Le sue lettrici la definiscono un’autrice con uno stile un po’ fuori dal tempo, soave e lieve. Take me home è il suo primo romanzo self.


Profilo autrice:



Curiosità: Tutto è iniziato con un sogno spaventoso e ricorrente: correvo in un bosco, inseguita da uomini vestiti di nero e con il volto celato da un passamontagna, e cadevo in un dirupo. Mi svegliavo di soprassalto, con il batticuore e l’urlo pronto in gola. Ecco, in questo modo è nato Take me home. Decidere di mettere per iscritto quella scena ha fermato il processo terrificante e da lì al passo successivo non c’è voluto molto; la trama si è srotolata per intero nella mia testa, e nel giro di qualche mese il romanzo era bello che finito. 

Recensione


Salve ragazzi, oggi vi parlerò di una lettura in anteprima, di un libro che mi ha fatto sorridere, emozionare e sospirare, sto parlando del nuovo romanzo “Take me Home”di Sadie Jane Baldwin.
Sadie è un’autrice che stimo e soprattutto amo tantissimo. Ho avuto già il piacere di leggerla, a dire il vero ho letto praticamente tutti i suoi libri, e mi fa piacere ammettere che quest’ultimo libro mi ha ricordato molto il suo primo romanzo “Tutto in otto giorni”, non che la storia sia simile, ma perché si accosta molto al genere di storia e secondo il mio modesto parere Sadie in questo genere è un vero portento.

Ma passiamo a parlare brevemente di Take me Home e dei suoi personaggi.
Noah è un uomo prestante, tenebroso e taciturno, ha sofferto per amore, un tradimento che va ben oltre il sesso, la sua fiducia nel genere femminile è crollata inesorabilmente, trasformandolo in un uomo freddo e distaccato, ma il suo cuore scalpita sotto quella corazza di ghiaccio, eppure qualcosa continua a trattenerlo, la fiducia è un qualcosa che una volta persa è difficile riconquistare, ma soprattutto tornare a credere in primis in se stessi sarà una dura lotta.
Eppure qualcuno farà breccia in quel suo cuore duro come la roccia, e quel qualcuno si chiama Beth, Elisabeth Westwood, una ragazza dolce e dall’animo puro, anch’essa segnata da un destino crudele, senza madre e con un padre apparentemente anaffettivo ed una matrigna altezzosa e distaccata.
Un susseguirsi di situazioni porterà i due ragazzi ad incontrarsi, scontrarsi e soprattutto a respingersi costantemente, chi per la paura di soffrire ancora e chi con il timore di non riuscire a capire fino in fondo chi si trova realmente davanti.

«Non sono più abituato ad avere una donna tra i piedi» ruggì colmando la distanza. Era lì da solo, in quella casa, perché lo aveva voluto, ma quel pensiero lo tenne per sé. «Ho percepito subito i tuoi occhi inchiodati su di me.» Avrebbe voluto aggiungere anche “pronti a mandarmi su di giri”, ma riuscì a frenarsi in tempo.

I due faranno di tutto per resistere, ma si sa, la passione non si controlla, non si domina ma si lascia esplodere e assaporare, senza freni, senza paura, ma soprattutto senza rimpianti.
Lacrime, gioia, passione e tanto ma tanto amore.
Intrighi, bugie, ricatti e sparizioni improvvise.
Tutto questo tenuto insieme da un unico filo conduttore: la vendetta!

Che dire ancora? Nulla, altrimenti finirei per svelarvi ogni cosa.
Scrittura fluida, scorrevole e molto intrigante. Le scene sono descritte in modo perfetto, da rendere vivida ogni situazione e soprattutto riesce a farti provare tutte le emozioni dei personaggi, questi ultimi ben caratterizzati e inquadrati, sono subito entrata in empatia con loro.
Faccio i miei più sentiti complimenti a Sadie, sei migliorata tantissimo, insomma secondo il mio modesto parere diventi ogni volta più brava, continua così.
Lettura consigliata!



Un amore semplice, un amore sincero e senza pretese. L’ama in silenzio, l’ama profondamente e incondizionatamente.
Faccio i miei complimenti all’autrice, quest’opera è “Delicata” come il suo animo, ma soprattutto sincera come il suo amore.
Consiglio la lettura.
Un bacione dalla vostra Mary.
Alla prossima!


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