Titolo: LA CIFRA
CORRETTA
Autore: SIMONE
PALMANTI
Uscita: 7 maggio
Genere:
Thriller
Pagine: 106
Ebook:
1,99
euro
Cartaceo: 9,00
euro
INCIPIT
DEL LIBRO
Il ragazzo riesce a vedere distintamente nel retrovisore le
luci della macchina che lo sta seguendo.
L’ha notata quando era in città e, nonostante abbia cercato di
seminarla, è ancora lì.
Senza mettere la freccia, svolta bruscamente a destra
lasciando la statale e prendendo una strada secondaria che lo porta in mezzo
alla campagna; la pioggia battente ed i fari tenui non gli permettono di
evitare le buche di cui la strada è costellata.
La spia gialla della riserva del carburante si accende, un
altro problema da affrontare.
Sente i rumori sordi delle gomme che impattano i bordi di ogni
spaccatura, gli scricchiolii della plastica interna sembrano scongiurarlo di
fermare il mezzo e farlo riposare, come se fosse un cavallo sfiancato dalla
lunga corsa e coperto dalla schiuma del sudore. Ma lui non si ferma, continua
ad andare avanti, continua a tenere premuto l’acceleratore, senza pensare. Non
si ferma, non si vuole fermare.
Dopo una curva secca sulla destra un occhio rosso gli si para
davanti, ad una cinquantina di metri. Si ferma, anche se non si vorrebbe
fermare.
QUARTA DI
COPERTINA
Come spesso accade, il
destino, attraverso accadimenti inattesi e percorsi imprevedibili, fa
incontrare persone che in altre circostanze non ne avrebbero mai avuto
l'occasione. Con motivazioni differenti, due fratelli altoatesini, una
improbabile coppia ispano-ligure di sconclusionati investigatori, un tranquillo
impiegato di una azienda di trasporti internazionali ed una rampante ragazza
dai capelli rossi, devono unire gli sforzi per scoprire il motivo di un
omicidio camuffato da suicidio. Un ragazzo, alla ricerca di una verità
importante, incontra qualcuno che cambierà per sempre la sua vita,
rubandogliela.
BREVI
CITAZIONI DAL LIBRO
"È
caldo qui dentro, sudiamo tutti.
Da
qualche minuto nessuno parla, riesco a sentire distintamente il respiro di tutti
gli uomini presenti. Chi respira lentamente espirando dalla bocca tesa, chi
invece affannosamente inspirando generose boccate dalla bocca aperta.
Non c’è,
come capita talvolta, dell’imbarazzo in questo silenzio. Percepisco tensione,
disappunto e timore o, più propriamente, del terrore. Il mio.
L’attenzione
delle persone presenti non si concentra su un solo soggetto, ognuno osserva
attentamente un punto preciso davanti a sé.
Io non
riesco a togliere lo sguardo dal foro che ho a dieci centimetri dall'occhio
destro."
***
“– Frena
maricón, non siamo arrivati per primi, – dice Raffaele indicando le persone
che, in piedi sulla scala esterna della palazzina, stanno parlando con una
signora al piano terra.
– Non
smettiamo di camminare e passiamo davanti al cancello lentamente, tu continua a
fumare.
– Yo non
ho mai fumado in mi vida.
– Ok,
allora continua a fare la tua solita espressione da coglione così non
insospettisci nessuno.”


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