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sabato 23 maggio 2020

Recensione - GEMINI - di Omar Costenaro



TITOLO: GEMINI
AUTORE: OMAR COSTENARO
GENERE: FANTASY
PAGINE: 350
EDITORE: SELF


TRAMA

In un mondo post-bellico Syter e l'allievo Ologold si ritrovano improvvisamente privati di ogni potere. In un mondo primordiale tre ragazzini lottano per sopravvivere. Magia. Che cos'è? Un'arte occulta? Un'illusione? Un potere sovraumano? Un termine per definire qualcosa di indescrivibile? Il vero dilemma però è un altro: come è nata la magia? La leggenda narra che tutto ebbe inizio con tre gemelli, ma se i racconti tramandati per secoli non fossero del tutto veri? Un indimenticabile viaggio nel tempo per cambiare il passato, salvare il presente e riscrivere il futuro sarà l'unica chiave per svelare il mistero.

RECENSIONE

“Partivano all’alba e si fermavano in prossimità di un lago ghiacciato circondato da immensi cristalli violacei. Il Pianeta SFX era famoso proprio per quello: innumerevoli cristalli colorati crescevano dal terreno come se fossero alberi. Per questa particolare caratteristica veniva anche chiamato Il pianeta dei cristalli:”

Questo libro fantasy si distingue soprattutto per i viaggi nel tempo, che sono anche la cosa che più ho apprezzato della lettura.
All’inizio l’autore ci guida attraverso una mini spiegazione lungo gli archi temporali in cui sono ambientate le scene ed è un accorgimento che mi è piaciuto perché rende la lettura più chiara e fluida, ed è più facile ambientarsi nel corso del libro dato che non viviamo la storia da un solo punto di vista, ma la viviamo attraverso gli occhi di diversi protagonisti.
La trama è piuttosto avvincente: il mondo magico in cui vive Ologold, ragazzino di nove anni che non ha nulla del ragazzino perché si comporta e parla come qualcuno che potrebbe avere il doppio della sua età, è in crisi. Una minaccia che allunga la propria ombra sul giovane e sul suo maestro rischia di estirpare la magia dalla loro dimensione e per fare ciò, deve sradicare la radice in partenza, ovvero uccidere coloro che secondo la leggenda sono stati i primi da cui tutto è iniziato: i tre gemelli, che non possono essere più diversi tra loro.
La storia è originale, per nulla banale, e lo stile di scrittura di Costenaro è fluido e scorrevole, tanto che le pagine si girano ad una velocità assurda e si arriva presto alla fine ( finale col botto, sappiatelo, ricco di colpi di scena e rivelazioni scioccanti!).
I personaggi sono ben descritti, anche se avrei desiderato che ci fossero più particolari, perché non sono riuscita a figurarmeli per bene nella testa, ma ciò non ha influenzato in nessun modo la lettura.
Non ci sono descrizioni stucchevoli e complicate che rischiano di rallentare il corso del libro, ma continue scene d’azione in cui è impossibile trovarsi bloccati, tuttavia non mi sono trovata del tutto coinvolta da Gemini. Non sono riuscita ad entrare in empatia coi personaggi, dato che le loro sensazioni ed emozioni mi sono sembrate un pò distanti, poco intriganti, ed anche alcuni dialoghi mi sono parsi un pò forzati, fuori luogo, ma questa è solo una mia impressione.
Il personaggio di Ologold mi è piaciuto molto, è un ragazzino testardo, impulsivo ed orgoglioso, ma ripeto, si comporta più come un ventenne che come un bimbo di nove anni (forse sarà per via del duro addestramento del maestro Syter? Bah!), anche se in alcuni punti si può intuire la titubanza e l’incertezza di un individuo ancora acerbo; sta di fatto che nel corso del libro credo sia il protagonista che avrà una crescita più esponenziale rispetto agli altri, caratterialmente parlando.
Syter, invece, mi ha conquistata, e per me è un enorme sì. È un grande uomo ed un maestro severo, ma giusto, inflessibile, che tiene ad Ologold e al suo futuro, e farà di tutto per aiutarlo (anche se non utilizza sempre dei metodi ortodossi diciamo!).
Tutto sommato la lettura mi è piaciuta, l’ho trovata semplice e leggera, un fantasy dai tocchi fantascientifici e dove, se siete amanti dei viaggi nel tempo come me, non rimarrete delusi!
Consigliato!
Alla prossima, Chiara!

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