TITOLO: Un
posto migliore
TITOLO ORIGINALE:
Better place
AUTORE: Jay
Northcote
TRADUZIONE: Sara
Linda Benatti
GENERE: QLGBT
Contemporaneo
SERIE:
Rainbow Place #3
FORMATO:
E-book
PREZZO:
Disponibile su Kindle Unlimited
DATA DI USCITA:
9 aprile 2020
TRAMA
Joe merita di meglio. Incontrare
Dylan lo aiuta a rendersene conto.
Dopo essere stato licenziato per
esubero, Joe si prende qualche mese libero per provare a diventare uno
scrittore. Il suo partner, Harry, è tutt’altro che di sostegno, ma dopo dieci
anni insieme lui ci è abituato, proprio come è abituato alla tendenza di Harry
al controllo, e al fatto che abbia l’abitudine di bere.
Dylan è un cameriere del Rainbow
Place, e quando vede Joe che lavora al suo portatile, nella caffetteria, ne
resta intrigato. All’inizio, i suoi tentativi di flirtare vengono accolti con imbarazzo,
ma un po’ alla volta Joe si apre… e Dylan rimane deluso nello scoprire che non
è single. Man mano che la loro amicizia si sviluppa, inizia a preoccuparsi per
la natura della relazione di Joe, soprattutto dopo aver visto di persona come
si comporta Harry. Maltrattamenti e abuso non sono sempre una cosa fisica, e
lui lo sa per esperienza personale. Le sue preoccupazioni, però, aiutano Joe a
vedere la sua relazione per quello che è, e gli dà il coraggio per chiudere con
Harry.
Liberi di dare seguito alla loro
attrazione reciproca, Joe e Dylan si buttano a capofitto in qualcosa che diventa
serio molto in fretta. Joe si crogiola nella passione e nell’intimità di cui
sentiva la mancanza da così tanto tempo, ma Dylan teme che per Joe sia soltanto
l’effetto della libertà ritrovata. Decide così di mettere un freno, sapendo che
se vogliono farcela devono rallentare; perché questo nuovo rapporto funzioni,
Joe dovrà dimostrargli che è davvero pronto a lasciarsi alle spalle il passato.
Sebbene questo libro faccia parte
di una serie, può essere letto come autoconclusivo e ha un lieto fine soddisfacente.
L’autore
Jay vive appena fuori Bristol, nel
West England. Viene da una famiglia di scrittori, ma ha sempre pensato che con
lui il dono per la narrativa avesse saltato una generazione. Ha passato anni a
scrivere solo e soltanto email, articoli, o contenuti internet.
Un giorno ha deciso di provare con
un racconto, giusto per vedere se ne era capace, e ha scoperto che dava
dipendenza. Non ha più smesso da allora.
Jay è transgender, e in precedenza
era noto come ‘lei’.

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