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lunedì 27 aprile 2020

Recensione - La notte dello scorpione - di Antonella Scarfagna


Titolo: La notte dello scorpione
Autrice: Antonella Scarfagna
Genere: Letteratura Erotica
In uscita: 9 Marzo 2020
Pubblicato da: DM Edizioni



Sinossi


C’è chi di fronte al male ricevuto reagisce fortificandosi, chi invece diventa malvagio.


Ore 21.40, ha da poco smesso di piovere. Una Clio nera imbocca il viale brecciato e procede a rilento verso il casale Quercus Cerris, ma dopo alcuni chilometri, i quattro a bordo si accorgono di aver sbagliato strada. Nessun problema, si torna indietro. Ma il loro destino è già stato segnato. L’auto improvvisamente si spegne. Non c’è verso di farla ripartire. Impossibile chiamare il soccorso stradale. L’unica alternativa è dirigersi verso le luci che si scorgono giù nella valle. Giunti in prossimità dell’abitazione, Ambra riconosce il posto. Si tratta della fattoria dei Montorsi, che ha conosciuto quattro anni prima. La scoperta la rincuora. È certa che Ivan e Carlotta saranno ben felici di aiutarli e dar loro ospitalità per una notte. Ma non sa che in quattro anni molte cose sono cambiate. I Montorsi sono diventati dei solitari e non amano avere attorno gente ficcanaso. Hanno un folle e orribile segreto da nascondere.


Recensione

Ho conosciuto questa autrice attraverso le pagine di "Gioco carnale" un erotico che mi aveva colpito per il modo esplicito, diretto e senza mezzi termini che l'autrice usava per raccontare la sua storia, qui invece ci travolge usando paura, tensione e suspance non più stando nel solo genere erotico, ma lanciandoci anche e soprattutto nel mondo del thriller, parte che secondo me risulta decisamente più marcata e intensa.
L'autrice è bravissima nel far accrescere nel lettore la tensione e la curiosità, pagina dopo pagina, è riuscita a farmi addentrare tra i suoi personaggi, piano piano, un passo alla volta. Ha iniziato col farmi conoscere il passato del  protagonista indiscusso, IVAN, mi ha fatto sentire la sua paura verso coloro che lo maltrattavano, ho percepito la sua voglia di rivalsa, il suo voler farsi accettare dallo zio, e poi... beh poi ho visto attraverso gli occhi di Ambra, Nico e Carlotta, la sua trasformazione, ho visto come paura e dolore hanno condizionato e plasmato la sua vita e quella di Carlotta, trasformandola in inferno puro, orrore e ossessione. 

"Avvertiva dentro di sé un dolore sordo che occupava tutti i suoi pensieri
e che non aveva niente a che vedere con quello fisico, un dolore che si andava via via intensificando e che stava spezzando il suo equilibrio emotivo..."

Le sensazioni, così come le emozioni, qui sono dirette e immediate, dai personaggi al lettore senza alcun filtro, la pelle accapponata dalla paura, i brividi, la tensione che loro proveranno, sarà la vostra. I loro occhi diverranno i vostri, vi troverete ad urlare di fermarsi, di cambiare strada, di non svoltare l'angolo, tanto sarete immersi nella narrazione.
Le descrizioni dei luoghi e dei personaggi sono molto attente e rese concrete, le parole prenderanno forma fino a divenire immagini nitide e vive davanti ai vostri occhi.

"Di fronte alla morte anche il peggiore degli assassini ritratta i misfatti di cui si è sempre vantato."

Il lato erotico qui viene un pò oscurato, ma è sottolineato e tenuto vivo dall'ironia di Nico e dai battibecchi tra i personaggi, questo smorza un poco la tensione, quasi l'autrice volesse tranquillizzare o rilassare chi legge per poi colpirlo poco dopo con una botta fatta di tensione e suspance.
La scrittura fluida, scorrevole e molto coinvolgente è il tocco finale che vi permetterà di girare le pagine con voracità arrivando ad un finale inaspettato (almeno per me) ma a mio parere perfetto per questa storia.
Insomma un'altra favolosa lettura che consiglio agli amanti del genere.
A presto, Emanuela.

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