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lunedì 2 settembre 2019

Recensione - LA BILANCIA DEI MONDI DIVISI – LA STREGA - di VERONICA C.AGUILAR – EMILIANO GUIDUCCI


TITOLO: LA BILANCIA DEI MONDI DIVISI – LA STREGA
AUTORI: VERONICA C.AGUILAR – EMILIANO GUIDUCCI
GENERE: URBAN FANTASY
PAGINE: 388
EDITORE: YOU CAN PRINT SELF PUBLISHING


TRAMA

Sara, una ragazza di diciotto anni, ha scoperto di essere la principessa di un mondo ultraterreno e che il suo compito è quello di riportare l'equilibrio tra tre mondi: paradiso, inferno e terra. Per farlo dovrà trovare tre cancelli, tre guardiani e tre chiavi. La sua umanità non basterà per affrontare i nemici.
Le servirà nuovamente l'aiuto di Kat Mary, una strega che dal futuro l'ha aiutata a sconfiggere i primi spiriti. Questa volta si incontreranno nel presente. Ma Sara dovrà affrontare una prova più grande: l'ambigua presenza di Aruna, la sua gemella.

RECENSIONE

“Ce l’avevo fatta. Ero sopra il tetto. Anche io avevo il super salto. Era un potere nuovo. Da una parte, tutte quelle cose mi facevano piacere, potevo proteggermi. Dall’altra mi spaventavano. Mi stavo trasformando in un mostro. Ma cos’è realmente un mostro? Un essere diverso da noi?”

Sara è una ragazza coraggiosa e determinata. Sa ciò che vuole e non ha paura di mettersi in gioco con tutta sè stessa per ottenerlo. Ha scoperto la sua vera identità già nel primo volume di questa saga fantasy “Riflessi diversi” e ora dovrà fronteggiare altre avversità. Dovrà affrontare i demoni che la vogliono morta e dovrà fare i conti anche con qualcosa di meno letale ma altrettanto pericoloso: il suo amore per Tobia e il bruciante desiderio di proteggerlo a tutti i costi. Se nel primo volume si presentava come una ragazza smarrita, con uno smisurato bisogno di aiuto e di un punto di riferimento, ora Sara è una piccola donna che ha tirato fuori gli artigli e che è pronta a combattere contro il male.

“Tanto non posso nascondermi dal mio destino, lui mi trova sempre, qualunque fuga io prenda”

Lo stile di scrittura, seppur molto semplice, arriva direttamente al lettore, è efficace e moderno, anche se avrei apprezzato un ulteriore sviluppo delle descrizioni, avrei preferito fossero più minuziose, ma a parte questo, nel complesso, la lettura mi è piaciuta e l’ho trovata molto coinvolgente, soprattutto verso il finale, quando l’intreccio si fa sempre più fitto.
Una fresca lettura estiva e che consiglio agli amanti delle saghe fantasy stile Shadowhunters.

Alla prossima, Chiara!



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