TITOLO: LA MALEDIZIONE -Razze antiche 5.5
AUTORE: THEA HARRISON
GENERE: PARANORMAL ROMANCE -FANTASY
PAGINE: 126
EDITORE: TRISKELL EDIZIONI
TRAMA
Per
Olivia, una bibliotecaria specializzata in libri di magia rari, il nuovo lavoro
è un sogno che diventa realtà. È stata ingaggiata per far parte della squadra
incaricata del trasporto della collezione di libri della strega Carling
Severan. Il fatto che la biblioteca si trovi su un'isola misteriosa in un'Altra
Terra accresce l'avventura.
Il
capo della sicurezza della spedizione, Sebastian Hale, è stanco della sua vita
avventurosa e si ritrova attratto dalla tranquilla e bella bibliotecaria. Ma
vive un incubo personale. È stato colpito da una maledizione che gli sta
lentamente togliendo la vista, e non sa se sopravviverà alle conseguenze.
Ma
i forti sentimenti che crescono tra di loro, insieme al turbamento interiore di
Sebastian, prendono il sopravvento quando apprendono che c'è un traditore in
agguato nella loro squadra di spedizione. Con la politica delle Razze Antiche e
una libreria inestimabile in pericolo, dovranno fare affidamento l'uno
sull'altra per sopravvivere all’avventura.
Avvertenza: quando una
bibliotecaria a cui piace nidificare incontra un gufo wyr che ha sempre vissuto
per l'avventura, la loro storia d'amore non sarà effimera...
RECENSIONE
“La
maledizione” di Thea Harrison è una novella che appartiene all’avvincente saga
delle Razze Antiche.
Prima
di leggerla, se devo essere sincera, non conoscevo nè l’autrice nè la saga, ma
al termine della lettura sono stata piacevolmente colpita.
Anche
se breve, in questo racconto i personaggi sono descritti minuziosamente e già
dalle prime pagine mi hanno conquistata con le loro peculiarità.
I
due protagonisti principali sono la coraggiosa Olivia e il tenebroso wyr Sebastian, un uomo tormentato dal
peso di un’orribile maledizione che minaccia di farlo diventare cieco per
sempre.
La
dolce bibliotecaria Olivia è una ragazza calma, affidabile e sensibile che però
non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ed è amica dell’oracolo Grace,
già citata in alcuni libri della serie.
Ad
Olivia viene affidato l’importante compito di raggiungere un’isola misteriosa
su un’altra Terra, accompagnata da una squadra di esperti, per recuperare
alcuni antichi manufatti dalla collezione privata appartenente alla potente
vampira Carling che è anche colei che organizza la spedizione.
Il
capo della squadra è proprio Sebastian, un mutaforma alle volte burbero e
scontroso ma che cela in fondo un lato dolce e tenero che, indovinate un pò,
sarà proprio la nostra cara Olivia a tirar fuori con la sua appassionata
testardaggine. La maledizione che pende sulla sua testa è un peso che non può
più affrontare da solo, così come la sua vita sempre in movimento da un luogo
all’altro, all’insegna dell’avventura e del pericolo, di conseguenza la giovane
bibliotecaria sarà una dolce distrazione dall’oscurità che sta a poco a poco
prendendo possesso dei suoi profondi occhi ambrati.
“La luna lo chiamò. Lo chiamava sempre. Vieni a
ballare con me, gli diceva. Prendi il volo e librati selvaggio nella notte...”
Ho
letto questo breve racconto tutto d’un fiato e mi sono innamorata
istantaneamente di ogni singolo personaggio e di ogni singola ambientazione.
Olivia rappresenta l’ideale di donna forte ed indipendente, con un lavoro
ambito e una certa posizione, ma nella sua vita manca qualcosa, qualcosa di
tenero e nel contempo passionale, qualcosa che le riempia il cuore e che la
faccia sentire amata.
È
una ragazza abitudinaria che non ama molto viaggiare e vivere ogni giorno come
se fosse l’ultimo, tutto il contrario dell’uomo che le stravolgerà la vita.
Lui
è così freddo, duro e distante che all’inizio
ho faticato ad immaginare una probabile relazione tra i due, ma al loro primo
sguardo l’attrazione è così palese e potente che ha dissipato ogni mio dubbio.
Ho
apprezzato il modo in cui l’autrice ha sviluppato la loro storia, una storia
differente, morbida e dolce, sempre più forte mano a mano che si conoscono e
che alla fine diventerà solida e pronta ad affrontare qualsiasi uragano.
“Lui la guardò con così tanto dolore nei suoi occhi
maledetti. Le si spezzava il cuore. Lo amava così tanto...”
Mi
è piaciuto molto lo stile di scrittura della Harrison: moderno, scorrevole e
per nulla scontato.
L’autrice
ha creato un mondo abitato da creature che provengono da molteplici miti e
leggende, non sempre e solo i soliti vampiri e lupi mannari, ma anche
mutaforma, fate, demoni e chi più ne ha più ne metta.
Una
novella appassionante e travolgente che coinvolge il lettore sin dalle prime pagine,
accompagnandolo verso la fine non senza prima stupirlo con bruschi colpi di
scena e momenti d’amore sfrenato.
Ha
solo un unico difetto: finisce troppo in fretta!
Intanto,
sperando di poter leggere anche tutti gli altri racconti della saga, lo consiglio
vivamente a chi vuole innamorarsi di una storia diversa ma che non mancherà di
sbalordire per la sua potente tenerezza.
Alla
prossima, Chiara!

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