Titolo:
Elisabeth e Maria Tudor. The Reign of the blood.
Autore:
Alessandra Uscè
Genere:
Romance Storico
Editore:
Self Publishing
Data
pubblicazione: 27 marzo
Pagine: 350
SINOSSI
Due sorelle, un solo regno, una sola corona. La storia
delle Tudor, le sovrane d'Inghilterra più discusse di tutti i tempi.
Era il 1533 quando il Re Enrico VIII decide di separarsi
da Caterina D'Aragona per sposare Anna Bolena, la strega.
Maria, figlia di Caterina, ed Elisabeth, figlia della
Bolena si ritrovano ad essere rivali,
per il regno e per amore, unite da un unico destino: divenire Regine
d'Inghilterra.
Con Maria sul trono, arriverà il regno di sangue, molte
teste cadranno ed ella verrà ricordata come Bloody Mary.
Alla sua morte le succede Elisabeth che stravolge
l'intero piano politico della sorella.
Il regno risorgerà ma la regina sarà costretta a rinunciare a qualcuno per lei molto
importante. Congiure, tradimenti, complotti, porteranno Elisabeth ad una
drastica decisione che la tormenterà fino alla fine dei suoi giorni.
L' amore e la passione guideranno la sua anima verso la
salvezza, ma quando un dolore inaspettato giungerà al suo cuore, la porterà a
morire lentamente, donando al regno tutta la sua vita.
RECENSIONE
Per gli amanti del genere storico, siamo di fronte a un vero e proprio gioiellino.
I fatti narrati raccontano le vicende appassionanti di Maria Stuarda ed Elisabeth Tudor, figlia di Enrico VIII. Cugine, amiche, nemiche, ma soprattutto regine. L’autrice propone diversi capitoli di background, in cui vengono narrate tutte le vicissitudini della vita di Enrico VIII e Maria Stuarda, fino al momento in cui toccherà ad Elisabeth e Maria governare. La cosa che mi ha colpito maggiormente nel romanzo riguarda il fatto che, nonostante siano ben dettagliate le vicende storiche del periodo, l’autrice abbia inserito anche delle parti dialogate per dare una spinta in più, un pò di brio al libro, concedendo al lettore di calarsi completamente dei panni delle sovrane, riuscendo a far percepire i loro stati d’animo, i loro sentimenti e le loro ossessioni.
Intrighi, ricatti, dolore, gelosia e amore, sono districati magistralmente all’interno delle pagine. Ho apprezzato particolarmente il legame indiscusso delle due protagoniste: Maria ed Elisabeth si dovranno scontrare per il trono di Inghilterra e ahimè, una delle due avrà la peggio, come la storia ci racconta.
Altro punto a favore riguarda l’accuratezza nei dettagli, all’interno del romanzo, infatti, sono presenti i ritratti originali dei protagonisti, delle lettere con le loro firme, che non fanno altro che concedere al lettore di sentirsi catapultare proprio lì, in quegli anni difficili che hanno segnato il destino di grandi.
Avrei altre mille cose da raccontare, ma non voglio rovinare la lettura a chi ancora non conosce il libro.
Complimenti all’autrice che ha saputo gestire una trama già scritta, segnata e riproposta da vari autori, rendendola comunque accattivante e mai monotona.
5 stelle meritate e lettura consigliata.
Alla prossima, Alice.
Per gli amanti del genere storico, siamo di fronte a un vero e proprio gioiellino.
I fatti narrati raccontano le vicende appassionanti di Maria Stuarda ed Elisabeth Tudor, figlia di Enrico VIII. Cugine, amiche, nemiche, ma soprattutto regine. L’autrice propone diversi capitoli di background, in cui vengono narrate tutte le vicissitudini della vita di Enrico VIII e Maria Stuarda, fino al momento in cui toccherà ad Elisabeth e Maria governare. La cosa che mi ha colpito maggiormente nel romanzo riguarda il fatto che, nonostante siano ben dettagliate le vicende storiche del periodo, l’autrice abbia inserito anche delle parti dialogate per dare una spinta in più, un pò di brio al libro, concedendo al lettore di calarsi completamente dei panni delle sovrane, riuscendo a far percepire i loro stati d’animo, i loro sentimenti e le loro ossessioni.
Intrighi, ricatti, dolore, gelosia e amore, sono districati magistralmente all’interno delle pagine. Ho apprezzato particolarmente il legame indiscusso delle due protagoniste: Maria ed Elisabeth si dovranno scontrare per il trono di Inghilterra e ahimè, una delle due avrà la peggio, come la storia ci racconta.
Altro punto a favore riguarda l’accuratezza nei dettagli, all’interno del romanzo, infatti, sono presenti i ritratti originali dei protagonisti, delle lettere con le loro firme, che non fanno altro che concedere al lettore di sentirsi catapultare proprio lì, in quegli anni difficili che hanno segnato il destino di grandi.
Avrei altre mille cose da raccontare, ma non voglio rovinare la lettura a chi ancora non conosce il libro.
Complimenti all’autrice che ha saputo gestire una trama già scritta, segnata e riproposta da vari autori, rendendola comunque accattivante e mai monotona.
5 stelle meritate e lettura consigliata.
Alla prossima, Alice.
Card
a cura di Alessandra Uscè.


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