Titolo: Amami prima
che vengano a prendermi: un'intensa storia d’amore gay ai tempi della Seconda
Guerra Mondiale
Autore: Giulia Amaranto
Genere: racconto erotico
Anno pubblicazione: 2019
Formato: ebook e cartaceo
Editore: self
Sinossi
Una
notte, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, il giovane maestro
elementare Francesco viene svegliato da qualcuno che chiede aiuto, picchiando
alla porta. Agitato, corre ad aprire: quasi non lo riconosce, perché sono
passati alcuni anni, ma è Michele, un amico d'infanzia, che è scappato dal
fronte di guerra e lo supplica di nasconderlo in casa sua. Francesco, turbato,
sente di nuovo nascere dentro di sé il sentimento che per anni aveva cercato di
sopprimere. Decide di aiutare Michele, anche se nascondere un disertore è
un reato grave, e lo fa ospita in casa sua. Francesco scopre che anche Michele
è da tempo innamorato di lui; questo lo rende felice e triste allo stesso
tempo: vorrebbe dedicarsi a questo amore, anima e corpo! Ma come può vivere
serenamente il rapporto con un altro uomo, cosa che la società dell'epoca ostacolava
e disprezzava? Mentre fuori imperversa la guerra più devastante della
storia, e la popolazione è sconvolta dalla fame e dalla paura, Francesco e
Michele trovano una loro dimensione per amarsi… Ma cosa riserverà loro il
destino?
[Contiene
scene erotiche esplicite]
ESTRATTO
“Michele sorrise, avvicinandosi a
lui e porgendo le mani affinché Francesco gli consegnasse i libri. Nel
passaggio dei volumi, le loro dita si toccarono per un brevissimo istante.
Quanto, quanto avrebbe voluto far
cadere quei libri, afferrare quelle mani e baciarle, cadere insieme su quel
pavimento pieno di polvere...”
Biografia
Giulia
Amaranto, pugliese di nascita e marchigiana d'adozione, scrive da molti anni ma
ha iniziato a pubblicare i suoi lavori solo dall'aprile del 2016.
Ha
pubblicato diversi racconti erotici e romance. Uno di essi, È così strano amarti, diventato un
piccolo successo su Amazon, è
stato ripubblicato sotto altro titolo (“Un amore senza zucchero”) da YouFeel, collana di Rizzoli.
Cartaceo
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