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lunedì 8 luglio 2019

Recensione - Loneliness - di Andrew Levine


Loneliness
Andrew Levine 

DISPONIBILE SU AMAZON.IT E PER KINDLE UNLIMITED

Ebook €2,99 pp. 306
Cartaceo €13,99 pp. 306
USCITA 27 maggio ’19



"Tutto succede per una ragione". "Doveva accadere". "È destino".

Romeo Whitmore si ripete queste parole da sempre, come un mantra. E quando un giorno, a sedici anni, si invaghisce di una ragazza intravista in metro, pensa che il grande momento sia arrivato. Per ritrovarla fa stampare centinaia di volantini, dandole appuntamento alla fermata dove si sono visti. Proprio lì, ad aspettarlo, c’è il suo destino, ma non è la ragazza della metro. È Eryn, dolce e sensibile, incuriosita dai volantini sparsi in giro per la città. Romeo ed Eryn si innamorano, e negli anni costruiscono un rapporto forte e maturo. Ma non hanno ancora fatto i conti con gli alti e i bassi della vita.
Come impareranno a loro spese, ci sono bassi che tolgono il respiro, che lasciano un vuoto impossibile da riempire, che fanno male al cuore. E spesso, in una coppia, ciò che può salvare una persona finisce per distruggere l’altra.


Recensione

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di “Loneliness” di Andrew Levine, ho molti libri di questo autore sul kindle perché è da molto che ne ero incuriosita, poi grazie alla More stories che mi ha dato la possibilità di leggere questa sua ultima uscita ho potuto soddisfare la mia curiosità e innamorarmi pazzamente di questo autore e della sua favolosa scrittura.
Questa storia mi ha lasciato il segno, ad oggi dopo due giorni dalla fine della lettura, le immagini che le parole hanno reso vivide davanti agli occhi, sono ancora impresse nella mente.

“Questa è la vera solitudine.
Qualcuno potrebbe dire che la solitudine è sentirsi soli tra la gente, ma io aggiungerei che è il non essere più in grado di condividere le emozioni degli altri. È guardare negli occhi qualcuno, riconoscere la felicità, ma non riuscire a sentirla. Ti svuota, ti sminuisce e ti fa credere che va bene così.”

Solitamente la prima cosa che mi attrae di un libro è la copertina, e qui sono sincera non c’è stato un gran colpo d’occhio, ma poi quando ho iniziato a leggere niente ha più avuto importanza, perché è proprio la storia con i suoi personaggi ad avermi trattenuta a se fino alla fine.
La scrittura di questo giovane autore procede lenta per quasi tutta la lettura, in questo modo l’autore riesce ad intrattenere e a coinvolgere il lettore, instaurando tra lui e i suoi personaggi un intenso e appassionante legame.
Verso il finale il ritmo diventa più sostenuto, questo non infastidisce anzi, ravviva la storia, ne accresce l’intensità del finale, è quasi come aver camminato per una salita ripida e poi una volta arrivati in cima, ci si butta a capofitto giù come se fossimo su di uno scivolo.
Questa è la sensazione che ho avuto durante la lettura (la ripida salita) l’autore ci bombarda con emozioni intense, tristi, addolorate e pochi sono gli sprazzi di gioia e felicità, tratta temi importanti con estrema dolcezza e amore puro, per poi finalmente farci vedere la luce in fondo al tunnel, spingendoci giù a tutta velocità dallo scivolo di cui parlavo sopra e finalmente inonda di luce tutto quanto.

“Certe cose non le curi, non le dimentichi.
Ti restano dentro, diventano parte di te, come un oggetto di cui potresti fare a meno, ma non hai il coraggio di lasciare andare.”

L’amore tra Eryn e Romeo, è un amore straordinario, raro, e lo scrittore è davvero bravo nel farci arrivare ogni più piccola emozione e sensazione, brividi, palpiti, respiri e dolore diventano veri e vivi sulla pelle del lettore.

“Capii che lei era tutti i miei colori preferiti custoditi in uno sguardo. Lei era l’insieme dei miei profumi preferiti racchiusi in un respiro.
E qualche settimana dopo capii che lei era tutti i miei sapori preferiti conservati in un bacio.
Lei era decisa. Sapeva cosa voleva e a me bastò poco per capire che mi avrebbe tenuto sveglio per molte notti.”

Lo ammetto spesso mi sono trovata con un nodo alla gola e le lacrime agli occhi.
Le descrizioni di luoghi e personaggi, sono un altro punto a favore, non sono eccessive e l’autore è davvero abile nel farti vedere e percepire ogni cosa attraverso gli occhi dei suoi personaggi.
Come dicevo all’inizio, è una storia intensa, ricca di temi importanti che l’autore gestisce perfettamente, e di personaggi in grado di aprire il cuore e la coscienza.
Che altro dirvi? Andrew Levine è un autore da seguire e tenere d’occhio, sicuramente qui sul blog ne sentirete ancora parlare.
A presto Emanuela.





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