TITOLO: Il sistema
AUTORE: Ju Z Maybe
GENERE: Romantic suspense
EDITORE: Collana Digitale Darklove/Pubme
PAGINE: 320
FORMATO: Ebook e Cartaceo
TRAMA
«Io resto. Non solo stasera. Resto nella tua
vita a cambiarla completamente. Sei sicura che è
quello che vuoi?»
«Sono sicura.»
WICK DI GIORNO DORME. WICK ASPETTA CHE SIA NOTTE.
Tamara è la ragazza perfetta, con un lavoro perfetto e un fidanzato altrettanto perfetto. Vive in un sistema ben preciso, fatto di regole e routine. Ma se la perfezione fosse piena di crepe? E se solo di notte fosse davvero se stessa?
Quando Tamara scoprirà The System e Calicò, il suo mondo perfetto vacillerà.
Ogni desiderio verrà esaudito, ogni piacere appagato, fino a diventare impossibile vivere senza ognuna di queste cose. Ma se all’improvviso non ci fossero più tracce né di Calicò né del Sistema? E se i segreti da svelare fossero estremamente torbidi e irrimediabilmente pericolosi? Spesso, scegliere non è un'opzione. Spesso, fare la cosa giusta è l’unica scelta possibile.
«Sono sicura.»
WICK DI GIORNO DORME. WICK ASPETTA CHE SIA NOTTE.
Tamara è la ragazza perfetta, con un lavoro perfetto e un fidanzato altrettanto perfetto. Vive in un sistema ben preciso, fatto di regole e routine. Ma se la perfezione fosse piena di crepe? E se solo di notte fosse davvero se stessa?
Quando Tamara scoprirà The System e Calicò, il suo mondo perfetto vacillerà.
Ogni desiderio verrà esaudito, ogni piacere appagato, fino a diventare impossibile vivere senza ognuna di queste cose. Ma se all’improvviso non ci fossero più tracce né di Calicò né del Sistema? E se i segreti da svelare fossero estremamente torbidi e irrimediabilmente pericolosi? Spesso, scegliere non è un'opzione. Spesso, fare la cosa giusta è l’unica scelta possibile.
RECENSIONE
Salve lettori, oggi vi parlerò
di una lettura davvero insolita ed entusiasmante allo stesso tempo, appena ho
iniziato a leggere questo romanzo i miei occhi si sono spalancati per lo
stupore, mi sentivo come una gazzella davanti a un leone, perso e confuso. Poi
ho iniziato a leggere, e più andavo avanti e più mi entusiasmava, ma ammetto
anche che in alcuni frangenti ho pensato che la protagonista, Tamara, fosse sì
arguta e spiritosa, oggettiva e ponderante, ma anche leggermente pazza.
Mi
trovo d’accordo su alcuni suoi pensieri, come il fatto che la
società costringa noi tutti a vivere in un sistema delineato, ponendoci dei
limiti, e dettando a suo piacimento cosa sia giusto o sbagliato.
Però
non credo che questo ci tolga comunque la libertà di essere noi stessi, perché
alla fine ognuno di noi sceglie come è meglio vivere la propria vita, anche se
ci sono delle regole stabilite.
Tamara
si trova a scegliere tra amore e libertà, come se le due cose non potessero
combaciare, qui è solo un punto di vista, perché secondo me l’amore è
libertà.
Tamara
vista al di fuori è una ragazza come tante, con un fidanzato e una carriera
destinata a decollare, ma il suo animo è turbato, e la sua insoddisfazione la
porta a nascondersi.
La
sera, davanti allo schermo di un computer diventa Wick, in questo mondo è
libera di essere se stessa, butta via la sua maschera e vive a pieno ciò che
gli viene offerto.
Tamara è
bella ma il suo viso è stanco.
Ho sempre sonno.
Vivo le giornate solo affinché finiscano.
Vivo le giornate solo affinché finiscano.
Le trascino come una zavorra.
E la sera non
ho più voglia di dire bugie.
Ed
è in questo mondo che incontra Calicò, un uomo misterioso ed enigmatico, che
con i suoi modi di fare e la sua passione travolgente, la porterà a vivere una
vita, un viaggio con zaino in spalla, fatta di avventure, passioni e fuori da
ogni regola e schema, liberi da ogni costrizione.
Ma
il loro viaggio terminerà ben presto, e lei si troverà a scegliere tra vivere
una vita semplice come Tamara o restare per sempre “Wick”.
Questo
romanzo, mi ha lasciato davvero senza fiato, e il finale non è ciò che magari
ci aspettiamo noi “romantici”, però
è stato un gran
colpo di scena.
Questa
storia fa riflettere molto, soprattutto sul fatto che noi tutti come Tamara,
nascondiamo il nostro vero io, rinnegandolo e rinchiudendolo in un lato molto
buio del nostro cuore, e di come possa essere intenso e liberatorio lasciarlo
galoppare e vivere, ma bisogna sempre restare con i piedi per terra, insomma
restare sempre dentro i limiti.
I
personaggi sono ben descritti, e coerenti nelle loro decisioni, insomma mi
hanno davvero catturato, anche se in alcuni frangenti ho odiato profondamente
Calicò, perché penso che abbia usato Tamara per i suoi loschi scopi… O almeno è ciò
che mi ha trasmesso.
La
lettura è scorrevole, anche se in alcuni momenti ho fatto fatica, ma solo per
il fatto che certi concetti erano difficili da capire, ma che poi rileggendo
trovavano il loro senso, e mi davano molti spunti per pensare e riflettere
sulla mia vita e su ciò che mi circonda.
Complimenti
all’autrice, davvero un ottimo lavoro.
Alla
prossima, un saluto dal vostro Giorgio Leone.


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