Titolo:
Artemis’
Cabaret
Autrice:
Diandra
Elettra Moscogiuri
Editore:
Sensoinverso
Edizioni
Collana:
AcquaFragile
Data
di Pubblicazione: aprile 2019
EAN:
9788867934157
ISBN:
8867934155
Pagine: 50
Formato:
brossura
Sinossi
Marco, un ragazzo che coniuga lavoro e studio, fatica a
costruire un’amicizia poggiata su fondamenta stabili, nella quale possa essere
se stesso, senza doversi fingere più simpatico e senza dover rispettare l’immagine
che gli altri si sono fatti di lui.
Un forum di scrittori riservato a poche persone si rivela
un luogo dove il ragazzo può esprimere la propria personalità e al contempo
partecipare alle storie dei colleghi. Ogni membro deve scrivere un racconto e
pubblicarlo sul forum per ricevere l’opinione degli altri.
Le storie narrate assumono una dopo l’altra tinte sempre
più intense: paura, tensione, tormento… una moltitudine di emozioni trasmesse
in modo coinvolgente, pervadono ogni racconto, mentre Marco sente di avere
carenza di idee e teme il confronto…
Recensione
Questa storia mi è arrivata letteralmente tra le mani
durante una fiera, ho sentito spesso dire che a volte sono i libri a trovare il
proprio lettore, e credo che sia quello che mi è successo con questa storia.
Una lettura intensa e molto interessante.
In sole quarantasette pagine questa autrice riesce a
coinvolgere il lettore, imprigionandone l’attenzione fino all’ultima parola.
Il suo vuole essere un vero e proprio messaggio per tutti
coloro che vivono con le proprie paure e ne vengono condizionati. Attraverso il
protagonista Marco, mostra una realtà che credo sia più diffusa di quanto si
creda, e sempre usando questo ragazzo ci invita ad affrontare il mondo
esorcizzando le nostre paure, usando come unica arma la parola scritta.
“Ognuno di noi porta dentro
di sé il fardello degli altri.
La storia del mondo è anche
la nostra, quando osserviamo qualcosa ne diventiamo parte integrante.”
Pochi racconti, ma così intensi e vividi che quando
arrivi alla fine ne vorresti ancora, ecco se devo trovare un difetto è che
avrei voluto che la storia fosse più lunga, per far in modo che quella sensazione
di suspance che aleggia in tutto il libro non finisse mai.
La scrittura di questa autrice mi ha davvero conquistata,
è viscerale, ti entra dentro, e ve la consiglio assolutamente.
A presto Emanuela.

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