Titolo: Autopsia di un’emozione
Autrice: Maria Ilaria Caserini
Genere: Narrativa
Lunghezza: 205
cartelle
Sinossi
“La depressione è una condizione
raccapricciante, un malessere che ti priva di ogni cosa. Ti sembra di non
riuscire più a vivere, hai la mente e il cuore paralizzati dal tuo disagio e
nei rari momenti in cui riesci a provare ancora qualcosa è solo perché ti senti
morire”.
La depressione è definita il “male del
secolo” anche se, in realtà, è una piaga che non ha tempo, non ha età. Ha
colpito Egidio, giovane uomo che negli anni cinquanta si è ritrovato rinchiuso
in manicomio per “Incapacità di condurre una vita normale” e ha colpito Anna,
brillante trentacinquenne che nel nuovo millennio è sprofondata in un abisso
profondissimo rischiando di non risalire più.
Due storie che corrono parallele,
distanti nel tempo, ma vicine nel significato e nell’epilogo che infonde
speranza e sprona a non arrendersi mai, nonostante il dolore, nonostante il
buio che sembra non volersi dissolvere mai.
Nota biografica
autrice
Maria Ilaria Caserini, quarant’anni
d’età di cui una ventina trascorsi lottando contro la malattia che le ha
sfregiato l’esistenza: la depressione. Amante dei libri, ha sempre coltivato la
passione per la lettura e la scrittura, in versi e in prosa, dando vita a
poesie e raccolte di pensieri, aforismi, riflessioni. Soltanto un anno fa,
però, ha deciso di cimentarsi nella stesura di un libro vero e proprio con lo
scopo di far sapere a tutti, attraverso la storia romanzata di Egidio ed Anna,
cos’è la depressione e a cosa può portare.

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