Titolo: Un’insignificante borghese
Autore: Emanuel D’avalos
Genere: Erotico
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 311 KB
Lunghezza stampa: 40
Editore: Progetto Parole (4 maggio 2019)
Sinossi
A
volte le persone sono quello che sembrano, altre volte invece sono diverse da
come appaiono. Ma accade anche che alcune assumano diverse sfaccettature e
peculiarità a seconda dello stato d’animo in cui si trovano e della realtà
nella quale sono di volta in volta calate.Se ne accorgeranno Elena, bellissima
trentenne impiegata in una società di un gruppo di marketing, e il suo diretto
superiore, Manilo, dispotico e scontroso eppure al tempo stesso affascinante
quarantenne col quale trascina avanti un rapporto di lavoro problematico e
controverso.
Recensione
Buongiorno
lettori, oggi torno a parlarvi dello scrittore Emanuel D’avalos, che stavolta
torna alle origini catapultandoci nel mondo Bdsm usando un linguaggio
esplicito, diretto ma mai volgare.
Attraverso
le parole enfatizza ogni stato d’animo e scena, rendendola facilmente
immaginabile e quasi palpabile.
I
suoi protagonisti sono persone normalissime, soprattutto Elena che sorprende
per la facilità con cui riesce a passare dall’una all’altra personalità.
“Uscì dall’ufficio
lasciando la povera Elena sull’orlo di una crisi di nervi e Miss Amidala gonfia
d’orgoglio per essere stata capace di domarlo al punto di fargli avere il
desiderio di rivederla.”
Manilo
lavorandogli accanto percepisce che Elena è anche altro, così nella vita
lavorativa sembra quasi fomentare questo suo lato nascosto trattandola con poco
rispetto e sminuendola ogni qualvolta gli è possibile. Lui al contrario se
nella realtà si mostra dominatore arrogante, in Elena troverà colei in grado di
calmare questo suo lato, portando entrambe ad un loro equilibrio vitale,
sorretto da un profondo amore che va oltre la mente e la carne.
“Eravamo vittima e
carnefice di un uomo che amavamo entrambe.”
La
scrittura di questo autore è fluida e scorrevole, una volta iniziata la lettura
è come salire su di un treno in corsa che ti porta da una stazione all’altra
senza mai veramente scendere, per poi arrivare con il fiato sospeso all’ ultima
e trovarsi a volerne ancora.
Consiglio
la lettura a chi ama il genere ed è in grado di andare al di là della storia,
soffermandosi sui suoi protagonisti Elena e Manilo, perché è lì che si
concentra il bello della storia.
Alla
prossima, Emanuela.
“So bene che con questa
risposta potrei perdervi tutt’e due, ma devo correre il rischio, siete come la
luna e il sole e io vorrei poter vivere nell’incanto di una vostra eclissi…”

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