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martedì 21 maggio 2019

Recensione - Un cavaliere tutto suo - di Jill Barnett


Titolo: Un Cavaliere Tutto Suo
Autore: Jill Barnett
Genere: Historical Novel
Pagine: 84

Trama

Nel tentativo di evitare un matrimonio imposto con il Barone di Warbrooke, il cavaliere più temuto d’Inghilterra, Lady Linnet di Ardenwood assolda il pericoloso mercenario William De Ros perché l’aiuti a fuggire in convento.
A sua insaputa, de Ros in realtà è proprio il nuovo Barone di Warbrooke e d’accordo con il protettivo nonno di Linnet ha solo una settimana per farle la corte e conquistarla. Se solo sapesse come fare a corteggiare una dama.

Recensione

Rientrando dall’ultima battaglia William, uomo rude e pericoloso, incontra Linnet dolce e angelica fanciulla intenta a cantare attorniata dagli animali, come Aurora la bella addormentata di Disney, anche Linnet   con la sua voce suadente incanta   chiunque l’ascolti.  Dopo i lunghi mesi passati in battaglia, William rimane colpito da quella visione al punto da dubitare che tutto sia reale, ma piuttosto frutto della sua stanchezza. Rapito, affascinato e completamente stregato da quella visione paradisiaca, segue Linnet fino al suo castello, scoprendo così che si tratta del castello del conte di Ardenwood.   Nel mese successivo William tenta più volte di fare la sua proposta di matrimonio al nonno di Linnet, il conte di Ardenwood, senza però alcun successo. Durante una conversazione con il re, William esprime tutta la sua rabbia per la trattativa in sospeso e il re gli propone un compromesso per convincere il conte di Arden, che non vuole imporre mariti alla nipote, William deve riuscire a conquistarla o non se ne farà nulla. La trattativa è stata conclusa, William ha una settimana di tempo, durante il quale sarà solo con Linnet, per corteggiarla e conquistare il suo cuore. Riuscirà nel suo intento il nostro rude cavaliere?  Un temibile guerriero, lodato per le sue conquiste, considerato spietato e sanguinario, sarà in grado di addolcirsi al punto da far innamorare una dolce e innocente fanciulla?
Il bello e dannato   ha sempre attratto parecchio, che poi sotto quest’aspetto ci sia anche un cuore tenero è come aver vinto la lotteria. Un bel racconto d’amore, in cui anche un guerriero, davanti alla persona giusta diventa vulnerabile a tal punto da non riuscire più ad immaginare la propria esistenza senza di lei, ma allo stesso tempo disposto a mettersi in gioco per raggiungere il suo obbiettivo, mi diverte immaginare un guerriero che è intimidito da una dolce fanciulla, ma allo stesso tempo mi piace pensare che un uomo innamorato arrivi a tanto per conquistare la sua compagna. In questo viaggio di una settimana entrambi hanno la possibilità di vedere uno scorcio di stile di vita dell’altro, per esempio lei abituata alla vita del castello che si deve adattare a dormire all’addiaccio in giacigli di fortuna, mentre lui inizia ad avere a cuore il benessere di lei, come lei lo ha per i suoi amati animali.                                                                                       
Un racconto romantico ben scritto, ricco di particolari e di personaggi, leggero e semplice, ma coinvolgente quelli che ultimamente preferisco, perché di pesantezza ne abbiamo piene le giornate.            
Una lettura breve e divertente, consigliata per qualche ora di positività e spensieratezza.                                                                                                                                                                          
A presto Pia

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