Titolo: A piedi nudi
Autore: Claudio Secci
Pubblicato da: Leucotea
Genere: Thriller
ISBN 978-8899947354
Pubblicato da: Leucotea
Genere: Thriller
ISBN 978-8899947354
Sinossi
Gisèle
è un vortice che attrae tutte le difficoltà che una ragazza orfana e di
limitata cultura può incontrare. Il racconto vede in questa ragazza di
quattordici anni una donna cresciuta troppo in fretta. Gisèle non deve solo
pagare il prezzo di essere sola ed abbandonata, schivando pericoli e difficoltà
che le stanno attorno, ma anche quello di essere particolarmente curiosa e
abile nel risolvere enigmi e dare risposte a misteri che la riguardano da
vicino. La spensieratezza e la genuinità di un'anima che si è fatta
letteralmente le ossa da sola, dopo la perdita del padre, si mescolano a un
discontinuo bagaglio di conoscenze, consapevolezze, paure. Gisèle è tenace e
molto astuta, tanto da riuscire a colmare più di una volta le sue lacune
culturali e la sua selvaggia esperienza accumulata durante lo stato di
abbandono. Ruota tutto attorno a un unico punto fermo: la voglia di ribellarsi
al mondo per tutte le crudeltà vissute dalla nascita. Una storia che racchiude
tutti i quotidiani disagi esistenziali che una ragazza di cruda bellezza, a
cavallo della sua adolescenza, assorbe in scenari diversi.
Recensione
Oggi vi parlo di questa mia ultima lettura “A piedi
nudi” di Claudio Secci, ero molto curiosa di leggere qualcosa di questo autore
e devo dire che mi ha colpita molto.
Per prima cosa devo fargli i complimenti per la sua
scrittura intensa e intrigante, la storia si legge in un soffio, è scorrevole e
molto fluida.
Il fatto di parlare in prima persona attraverso la
protagonista Gisèle, beh devo dire che mi è piaciuto un sacco, l’autore ha
azzardato, si è messo profondamente nei panni di una ragazzina adolescente e
per di più del sesso opposto, e il risultato è stato più che ottimo, il tutto è
convincente e non ha alcuna sbavatura o passo falso. Claudio è riuscito a
trasformarsi, si è letteralmente vestito dei panni di Gisèle e questo non credo
proprio sia una cosa da poco anzi, lui la fa sembrare naturale e semplice tanto
da far dimenticare al lettore che sia lui l’autore del libro.
“Da quando la vita mi ha
imposto di vivere anche senza mio padre, le ho detto che per lo meno avrei
deciso come affrontarla.
Fin quando non sarò
maggiorenne dovrò solo preoccuparmi di quale destino i grandi decidano mi si
debba appioppare. Poi vivrò il resto dei miei giorni a piedi nudi.”
Gisèle è una ragazzina che seppur così giovane ha
dovuto scoprire presto come cavarsela da sola, la vita non è stata affatto lieve
con lei e sembra davvero che anche il futuro che l’aspetta sia solo dipinto di
nero. Lei lo affronta con la fragilità della sua età, e con l’unica arma che
pensa di avere, il silenzio. L’oscurità diverrà la sua unica amica, lei penserà
di non poter più essere amata ma la vita si sa di punto in bianco può ribaltare
le situazioni e cambiare le cose.
“Ogni volta che ottengo un
gesto affettuoso accade in me qualcosa di strano, che si scontra con tutto
quello che la vita mi ha tolto.”
L’autore è abile nel tenere viva l’attenzione e nel far
sentire l’aria scura e tesa per tutta la durata della storia. Descrizioni di
luoghi e personaggi sono equilibrate e vivide, tanto da rendere semplice a chi
legge immaginare ogni cosa come se ce l’avesse davanti agli occhi.
Gisèle è un personaggio ricco e intenso, il suo lato
psicologico viene intensificato dal silenzio, le parole non servono attraverso
i suoi pensieri, le sue emozioni e le sue sensazioni, il lettore vive appieno
la sua storia riuscendo ad immedesimarsi alla perfezione.
Insomma per me una scoperta questo autore, ve lo
consiglio soprattutto ora che trovate anche il seguito “A piedi nudi, occhi
lucidi” uscito proprio lo scorso 15 marzo.
A presto, Emanuela.

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